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Visualizzazione dei post da settembre, 2012

500 Caratteri #12: Prometheus (2012)

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Ridley Scott ed il cucciolo di Alien. Titolo: Prometheus Titolo originale: Prometheus Regia: Ridley Scott Nazione: USA/Inghilterra Versione: Cinematografica Ridley Scott , fantascienza e Alien : orgasmo multiplo per tutti i fanatici. Le aspettative erano altissime e le masse dell'internet hanno spalmato tonnellate di merda fumante su questa pellicola, analizzando anche i più insignificanti errori, pronti alla nuova inquisizione mediatica che tanta gioia regala a tutti i troll armati di tastiera. Com'è questo Prometheus ? Visivamente annichilente, tecnicamente perfetto e mediamente divertente. Alien è un'altra cosa e, alla fine, questi gran cazzi. CONTEGGIO CARATTERI: 495 POST PRECEDENTE 500 CARATTERI: Highlander (1986)

Retro Sound #4: Max Payne - Remix (2012)

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Ho adorato Max Payne sopratutto per la bellissima colonna sonora. Questo è il mio umile omaggio ad un capolavoro videoludico. Buon ascolto. Sviluppatore: Remedy Anno: 2001 Nazione: Finlandia Versione: PC Compositori: Kärtsy Hatakka e Kimmo Kajasto Remix: Michele Ricci (2012) L'arrivo sul mercato, nel 2001, di Max Payne scosse l'intera industria videoludica, trasformando lo shooter   in terza persona tradizionale in una storia noir dall'atmosfera incredibilmente affascinante. Molto del merito spetta senza dubbio alla colonna sonora, composta da brani superbi, a partire dal drammatico tema portante, struggente, disperato, maledetto. Sicuramente un videogioco che ha lasciato un solco profondo nel cuore di tutti i giocatori che ne hanno respirato i fumi, le pallottole e la decadenza. Quello che vado a presentarvi è il mio omaggio  a Max Payne . Saluti. MAX PAYNE "MAIN THEME" - Remix POST PRECEDENTE RETRO SOUND: The Legend of Zelda: The Wind Waker - Remix (2012)

Ascoltati: Pg.Lost - In Never Out (2009)

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Oscure malinconie. Etichetta: Black Star Foundation Nazione: Svezia Web:  pglost.com Versione: Digitale Secondo appuntamento sulla lunga distanza per i Pg.Lost , quartetto svedese dedito ad un post-rock estremamente oscuro e carico di sfumature drone. L'evoluzione sonora dei brani presenti nell'album passa attraverso coordinate stilistiche sicuramente usuali, ma contraddistinto dal caratteristico alone di tenebra che riesce a differenziarne la proposta in maniera convincente. Durante i 50 minuti di In Never Out trovano spazio innesti melodici inaspettati e carichi di pathos, venati da una malinconia colma di sconfitta, di rassegnata desolazione, di muta contemplazione. Le chitarre restano principalmente liquide e soffuse, sorrette da un'efficace tappeto sintetico mai preponderante, lasciato sullo sfondo ed appena accennato, mentre la sezione ritmica viene lasciata libera di spaziare, alternando parti più corpose ed energiche a momenti di subdola quiete, vivacizzando ed amp...

Guardati: La samaritana (2005)

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Drammatiche sfaccettature dell'amore. Titolo: La samaritana Titolo originale:  Samaria Regia: Kim Ki-Duk Nazione: Corea del Sud Versione: DVD Kim Ki-Duk è un regista a suo modo estremo, come le reazioni degli spettatori durante la visione delle sue pellicole. Amarle o detestarle conta relativamente poco quando ignorarle risulta praticamente impossibile. La samaritana punta dritto al cuore mentre prende a pugni lo stomaco con violenza, delicata come una carezza paterna ma spietata come la più nera delle vendette. Non ci sono fronzoli ed orpelli tecnici nella regia del coreano, semplice ed essenziale nelle inquadrature, costantemente focalizzata sui personaggi, in un modo estremamente realistico, concreto, crudo. Il film è la storia di un'amore dannato e proibito, di persone ai margini, di giustizia sbagliata, di sessualità deviata ma universale, di perdizione e parziale redenzione ma sopratutto di sentimenti, vividi e grondanti sangue, lacrime e tenerezza, esasperati dal perso...

Letti: Quando le macchine si fermeranno (1964)

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Fantascienza catastrofica per famiglie. Titolo:  Quando le macchine si fermeranno Titolo originale:  The Day the Machines Stopped Autore: Harry Christopher Crosby (Christopher Anvil) Anno: 1964 Nazione: USA Versione: eBook Harry C. Crosby (che firmava le proprie opere con lo pseudonimo di Christopher Anvil ) è un nome poco conosciuto nell'ambito della fantascienza classica, nonostante la corposa bibliografia che ne porta la firma, composta prevalentemente da racconti e romanzi brevi. Quando le macchine si fermeranno appartiene proprio a quest'ultima categoria, raccontando del disfacimento della popolazione americana dovuto alla "scomparsa" improvvisa dell'energia elettrica, con le conseguenze catastrofiche che, inevitabilmente, ne derivano. Assisteremo alle disavventure dei protagonisti, tra gelosie, follia di massa, pacata violenza e le classiche dittature emergenti, tenute insieme con brio grazie allo stile dinamico e coinvolgente dello scrittore statunitense...

L'angolo del Corto #05

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EP.05: Connected (2009) Autori:  Jens Raunkjær Christensen, Jonas Drotner Mouritsen Nazione:  Danimarca Anno:  2009 Web:   ov43.com MICRO-COMMENTO: Ottima realizzazione tecnica, bellissima atmosfera e "sviluppo narrativo" convincente. Promosso. POST PRECEDENTE L'ANGOLO DEL CORTO: Sebastian's Voodoo (2008)

Guardati: Blood Brothers (2007)

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Pallottole, amore e zero fantasia. Titolo: Blood Brothers Titolo originale:  Tiantang kou Regia:  Alexi Tan Nazione: Cina Versione: DVD Esordio cinematografico per Alexi Tan , pupillo del ben più famoso John Wood (uno dei produttori del film, tra l'altro), all'insegna della tradizione più rigorosa. Blood Brothers è il classico gangster movie ambientato negli anni 30, tra proibizionismo, mondo dello spettacolo, criminalità e femme fatale. Tutto è al proprio posto: musiche d'annata, ambientazioni curatissime e molto evocative, ottima recitazione dei giovani attori coinvolti e una regia senza sbavature, funzionale e formale. Ma le vicende dei tre "fratelli" non coinvolgono, non emozionano, sviluppandosi attraverso situazioni, luoghi e drammi già visti in troppe pellicole analoghe ma dallo stile maggiormente personale e caratteristico. Sembra quasi che il regista cinese si sia imposto dei paletti oltre i quali non spingersi, attenendosi pedissequamente ad un'imm...

500 Caratteri #11: Highlander (1986)

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Immortali. Con la testa sulle spalle. Titolo:  Highlander - L'ultimo immortale Titolo originale:  Highlander Regia:  Russell Mulcahy Anno:  1986 Nazione:  USA/Inghilterra Versione:  Blu-Ray Nonostante la tenuta da Ispettore Gadget di Christopher Lambert , i combattimenti posticci, la banalità abominevole dei dialoghi e le spade ad innesco atomico, Highlander diverte ed intrattiene con gusto, adesso come al tempo dell'uscita nelle sale. E poi, se questa pellicola ha modificato radicalmente le frasi ad effetto da urlare in faccia al proprio avversario durante le risse d'intere generazioni di ragazzi più o meno sviluppati (fisicamente e/o mentalmente), ci sarà un motivo. O forse no? CONTEGGIO CARATTERI: 497 POST PRECEDENTE  500 CARATTERI: ATMOSFERA ZERO (1981)

Ascoltati: Down - Down IV Part I, The Purple EP (2012)

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Chitarre grasse e sudate per tutti. Etichetta:  Roadrunner Records Nazione: USA Web:  down-nola.com Versione: Digitale Nel 1995 i Down , formati da membri di Pantera ( Phil Anselmo e Rex Brown ), Corrosion of Conformity ( Pepper Keenan ) e Crowbar ( Jimmy Bower e Kirk Windstein ) diedero alla luce lo stupefacente album d'esordio NOLA, un'inno d'amore incondizionato rivolto ai maestri del doom metal tradizionale, modernizzato nel sound generale ma carico delle stesse atmosfere torbide e funeree. Dopo 17 anni e due ottimi album alle spalle ( Down II: A Bustle in Your Hedgerow del 2002 e  Down III: Over the Under del 2007) il combo statunitense torna con il primo di una serie di quattro EP ed ogni dubbio viene immediatamente fugato. The Purple EP  offre la solita colata bollente di chitarre obese e lorde, ritmiche corpose e vocalizzi ruvidi ma melodici. I brani proseguono possenti, carichi di partiture monolitiche rotonde, compatte nel loro evolversi, forse quest...

Giocati: Enduro Racer (1987)

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La goduria vien saltando. Sviluppatore: Sega Nazione: Giappone Versione: Master System (Emulazione) Enduro Racer è una fottuta droga videoludica, grazie alle semplicissime meccaniche arcade su cui si basa l'intera esperienza giocosa. Un tasto per accellerare ed uno, inutile, per frenare, tracciati con biforcazioni e "strade alternative", avversari random spastici, musiche epico-lisergiche ad otto bit e la goduria del trail and error più innocente, primitivo e dannatamente coinvolgente. C'è anche la possibilità di migliorare le caratteristiche della moto e di riparare i danni subiti, tutto grazie ai punti acquisiti sorpassando gli altri corridori. Quel che conta è solo la corsa spietata contro il tempo, fatta di schivate millimetriche, trampolini infami e una grafica pixellosa, colorata, squisitamente limitata. Una volta avviato il gioco sarà impossibile tornare indietro, ad un fallimento seguirà un nuovo tentativo, in un loop ciclico di bestemmie, divertimento e tan...

Ascoltati: Meniscus - War of Currents (2011)

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Il fluire costante del tempo. Etichetta: Autoprodotto Nazione: Australia Web:  meniscusband.com Versione: Digitale Il suono dei Meniscus è puro fluido musicale, una creatura densa ma leggiadra, sinuosa nelle forme ma dai contorni rarefatti, impalpabili. C'è serenità nel muro sonoro del trio australiano, una lotta serrata tra serene atmosfere post rock e l'improvviso gonfiarsi delle chitarre elettriche, incisive e mai troppo rabbiose. Atmosfere soffici e rarefatte si mescolano a pattern ritmici vari e carichi di groove, ampliandosi in melodie corali minimali, evocative, vivide, delicate. L'elettronica presente è usata con moderazione, con inserti sporadici e perfettamente mirati, asserviti alla predominante componente rock, cuore pulsante dell'album. War of Currents si abbandona al proprio mood con spigliata sicurezza, in un fluire ininterrotto che rapisce e suggestiona, nonostante la relativa brevità dell'opera riporti indietro l'ascoltatore vagabondo proprio ...

Il Lazzaretto #4: Jesus Christ Vampire Hunter (2001)

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Il Nazareno e le sue Adidas. Un quarto appuntamento con Il Lazzaretto pieno di sacralità, arti marziali, vampiri e tanta tristezza... Regia:  Lee Demarbre Nazione: Canada Versione: Digitale C'è una preoccupante moria di lesbiche in città, vittime (dotate dell'intelligenza acuta di un lombrico arteriosclerotico) delle arrapantissime vampiresse sadomaso di quartiere. Al cappellano della chiesa locale (affiancato da un confratello panzone dalla meravigliosa cresta punk) non resta che richiedere l'intervento dello specialista supremo: Gesù Cristo . Troveranno il Divino in spiaggia, bello rilassato ed in ottima compagnia, rimettendoci la pelle e dando inizio alla sequela di mazzate/cazzate che ci terranno mortalmente annoiati per poco meno di novanta, lunghissimi minuti. Tra momenti proto-musical urticanti, sequenze di combattimento coreografate dai Muppets sotto acido, umorismo da cappio ai testicoli e blasfemia in offerta speciale al discount, Jesus Christ Vampire Hunter ce...

Letti: Antigravitazione per tutti (1978)

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Una perla nascosta della letteratura fantascientifica. Autore: Bob Shaw Nazione: Irlanda Versione: eBook La cosa più bella che può capitare ad un'appassionato è la sorpresa, la scoperta di un'opera di cui se ne ignorava l'esistenza ma che riesce a tenerti incollato fino alla fine, regalandoti quella piacevolissima (e sempre più rara) esplosione cerebrale che sfocia nell'inevitabile amore totale. Antigravitazione per tutti è stato recapitato sul mio iPad (insieme ad una miriade di eBook ...) da un'amico molto curioso ma poco avvezzo all'acquisto e, incuriosito dalla copertina dell'edizione Urania , ho iniziato a leggerlo con svogliatezza, giusto per riempire una mezz'oretta di noiosa attesa alle Poste (luoghi di prigionia legalizzata). Il colpo di fulmine è stato immediato, folgorante, annichilente. Partendo da un'idea semplice e discretamente abusata ("zaini" che permettono il volo), lo scrittore irlandese costruisce un romanzo dannatam...

Guardati: Contagion (2011)

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Il panico minuto per minuto. Regia:  Steven Soderbergh Nazione: USA Versione: DVD A Steven Soderbergh piace rinnovarsi, mettersi in gioco continuamente, attraverso film, generi e stili differenti. Nonostante i risultati non sempre ottimali (basti pensare al meraviglioso Traffic ed al tremendo remake di Solaris ), bisogna ammettere che l'eclettismo del regista americano è una qualità molto rara da riscontrare nei suoi esimi colleghi. Contagion è prima di tutto un film sul panico, quello generato da un nemico invisibile e devastante (una pandemia che colpisce il mondo) ma, sopratutto, in continua espansione grazie alla lentezza ed ineguatezza degli enti preposti al debellamento di questo di tipo di minacce. Soderbergh evita di cadere nel solito polpettone catastrofico fine a se stesso, concentrandosi sul lato umano, sulle reazioni, sugli avvenimenti con piglio asettico, quasi da cronaca giornalistica. Grazie alla buona prestazione dei (famosi) nomi coinvolti, il film mantien...

L'angolo del Corto #04

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EP.04 : Sebastian's Voodoo (2008) Autore: Joaquin Baldwin Nazione: USA Anno: 2008 MICRO-COMMENTO: Coinvolgente e ben realizzato, nonostante si noti tutta "l'età tecnologica" del cortometraggio. Promosso. Post precedente nella sezione L'angolo del Corto:  Le montagne della follia (2008)

500 Caratteri #10: Atmosfera Zero (1981)

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Spazio quasi profondo, fucili a pompa quasi scarichi e uno Sean Connery quasi pietoso. Atmosfera Zero Peter Hyams, 1981 - Inghilterra Versione: DVD In una base mineraria sul pianeta Io (satellite di Giove ), la monotona routine lavorativa viene interrotta da atti di violenza sempre più frequenti. La guardia Sean Connery dovrà portare a casa la pelle e cercare di risolvere il mistero, tra corporazioni bastarde, droghe ed azione con il contagocce. Un’azzeccata e riuscitissima atmosfera claustrofobica non salva un film che manca di mordente e ritmo, mandando completamente a puttane gli ottimi, seppur scontati, presupposti iniziali. CONTEGGIO CARATTERI: 488 Post precedente nella sezione 500 Caratteri: Hugo Cabret (2011)

L'angolo del Corto #03

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EP.03: Le montagne della follia (2008) Autore: Cthulhu Films Nazione: Italia Anno: 2008 MICRO-COMMENTO: La voglia di creare è sempre da premiare. Il risultato no. Bocciato. Post precedente nella sezione L'angolo del Corto: The Gift (2010)

Ascoltati: Vanessa Van Basten - La stanza di Swedenborg (2006)

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Innumerevoli sfaccettature, medesimo incanto.  Etichetta: Eibon Records Nazione: Italia Web: MySpace Versione: CD Alcuni dischi ti entrano nel sangue, ammalandolo, corrompendolo con la loro bellezza dannata, rendendoti un tossico musicale in crisi d'astinenza sonora. La stanza di Swedenborg , creatura d'esordio degli italiani Vanessa Van Basten , è pura droga artistica, un vibrare emotivo che, partendo nel cervello, lentamente si apre la strada fino alla coscienza, in un flusso continuo di sensazioni, colori, ricordi e visioni. Si resta tramortiti dal susseguirsi incessante d'atmosfere e non-luoghi a cui abbandonarsi, lanciati a velocità folle nella più nera delle albe oppure cullati verso un tranquillo giaciglio in cui ritemprarsi. Le diramazioni stilistiche del duo genovese pescano da svariate influenze musicali ma, grazie alla grande personalità, al gusto ricercato e alla toccante sensibilità, il tutto si trasforma in un'esperienza viva, pulsante, travolgente. L'...

L'angolo del Corto #02

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EP.02 : The Gift (2010) Autore:  Carl Rinsch Nazione: Inghilterra Anno: 2010 MICRO-COMMENTO: Realizzazione tecnica esemplare, ma qualcuno può ricordare al regista che Half-Life 2 è uscito nel 2004? Rimandato. Post precedente nella sezione L'angolo del Corto:  Tir Nan Og (2007)

500 Caratteri #9: Hugo Cabret (2011)

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Martin Scorsere, il Cinema e tutto l'amore che c'è. Hugo Cabret Martin Scorsese, 2011 - USA Versione: Blu-Ray La storia del regista G. Méliès si trasforma in una favola visiva eccezionale, una dichiarazione d’amore per il cinema, raccontata con la classe di uno dei suoi più talentuosi interpreti: Martin Scorsese . I riferimenti, le citazioni e l’estro creativo, caratteristico degli esordi della Macchina dei Sogni , rivivono attraverso immagini e scenari meravigliosi e sgargianti, dove il vecchio ed il nuovo si fondono, per dare vita alla più classica, tradizionale ed immortale delle storie. Fondamentale. CONTEGGIO CARATTERI: 500 Post precedente nella sezione 500 Caratteri:  Blade Runner - The Final Cut (2007)

L'angolo del Corto #01

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Ep. 01: Tir Nan Og (2007) Benvenuti a questa nuova, strabiliante (ehm...) ed entusiasmante (mmh...) rubrica di Barbagamer ! All'interno di questa sezione posterò i cortometraggi che più mi hanno colpito (sia in positivo che in negativo) durante le scorribande notturne nelle lande bimbominchiose di YouTube , in attesa che il sonno prenda il sopravvento e consumando una quantità smodata di nicotina e caffeina. Dopo l'ovvia esultanza dovuta alla scarsissima originalità dell'idea, vi lascio al primo cortometraggio. Saluti. P.S. La periodicità sarà, come sempre, alla "cazzo di cane". Autore:  Fursy Teyssier Nazione:  Francia Anno: 2007 Curiosità:  Fursy Teyssier è anche frontman del post rock band Les Discrets . MICRO-COMMENTO: Stile retro, ottimo accompagnamento musicale ed atmosfera malinconia. Promosso.

Guardati: Galaxy Quest (1999)

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"Quella è Sigourney Weaver? Veramente? Uhm..." Regia: Dean Parisot Nazione: USA Versione: DVD Gli attori coinvolti in una serie televisiva sci-fi ( Galaxy Quest appunto) vengono contattati da una razza aliena che richiede il loro aiuto per  fronteggiare l'inevitabile cattivo di turno, tutto questo nel bel mezzo di un raduno annuale di appassionati del telefilm. Sfruttando i richiami espliciti alla serie di Star Trek , compreso tutto l'universo parallelo fatto di fans adoranti, costumi posticci ed interminabili sessioni per firmare autografi, il regista confeziona un film che diverte, parodiando con brio tutti i luoghi comuni, le situazioni pacchiane e le convenzioni "obbligatorie" che hanno reso così famose e riconoscibili le imprese del capitano Kirk e della sua bizzarra ciurma. Gli sketch esilaranti si susseguono incessantemente e le disavventure di in gruppo d'attori si trasformano, in breve tempo, in un'avventura fantascientifica scorrevole e si...

Ascoltati: Katatonia - Dead End Kings (2012)

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Intimo viaggio crepuscolare. Etichetta: Peaceville Records Nazione: Svezia Web:   katatonia.com Versione: CD Difficile parlare di Dead End Kings , ultima creatura degli scandinavi Katatonia . Dopo l'ottimo The Great Cold Distance (album del 2006 di cui ho parlato in questo post ) e del più che discreto  Night Is the New Day (2009) il terzetto svedese rimescola di nuovo le carte in tavola, concentrandosi sullo snellimento degli arrangiamenti, scevri della strutturata architettura musicale che ne aveva composto le fondamenta in passato, ma lasciando inalterata la vena struggente e malinconica dei brani, sempre in bilico tra chiaroscuri umorali e controllate ripartenze d'impatto. Ed è proprio durante i momenti più energici che la differenza con il sound precedente della band viene a galla prepotentemente. Adesso tutto è finalizzato alla precisa caratterizzazione di ogni singolo tassello che compone Dead End Kings , una scelta mirata e consapevole di compattezza e "sem...

500 Caratteri #8: Blade Runner - The Final Cut (2007)

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Il Culto nello splendore dell'alta definizione. Blade Runner - The Final Cut (2007) Ridley Scott, 1982 - USA Versione: Blu-Ray Blade Runner , 2001: Odissea nello Spazio ed Alien rappresentano, per il sottoscritto, la Santissima Trinità , tre capolavori della settima arte (in ambito fantascientifico e non solo) che risplendono di una luce ancora fottutamente abbagliante. L'alta definizione potenzia le meraviglie visive dell'opera di Ridley Scott ed il cervello esplode, ancora, ancora ed ancora, sovraccaricato da cotanta magnificenza artistica e stilistica. Da possedere fisicamente, nel senso più pornografico del termine. CONTEGGIO CARATTERI: 498 Post precedente nella sezione 500 Caratteri: The Avengers (2012)

Guardati: Killer Klowns From Outer Space (1988)

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"Aiuto, ci stanno i clauns assassini! Cioè, diciamo..." Regia: F ratelli Chiodo Nazione: USA Versione: DVD Alieni  invadono la Terra pronti a distruggere l'umanità. Detta così sembra la solita trama da film di fantascienza a sfondo horror, ma questa volta gli alieni sono clown giunti sul pianeta a bordo di un'astronave a forma di tendone da circo, armati di pistole spara popcorn "speciali" e, sopratutto, completamente fuori di testa. Tutto la pellicola è un susseguirsi di gag trash assolutamente esilaranti/imbarazzanti, con i cazzutissimi alieni pittati pronti ad utilizzare i metodi più improbabili per imprigionare le proprie vittime (tra zucchero filato e ombre cinesi c'è di che ghignare) e ci si ritrova ad attendere la prossima puttanata solo per farsi delle grasse risate ignoranti, meglio se accompagnate da rutti e peti a pieno regime. Tirando le somme: una trama banale, dialoghi da fucile in bocca, personaggi scontati e completamente rincoglioniti, ...