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Visualizzazione dei post con l'etichetta Documentario

Maternal Instinct: Il caso Taylor Parker (2026)

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[film #630] INFO: Titolo originale: Maternal Instinct Regia: Jessica Dimmock Nazione: USA Durata: 137 minuti Streaming:  Netflix  VALUTAZIONE: ┐⁠(⁠´⁠д⁠`⁠)⁠┌

A Spell to Ward Off the Darkness (2013)

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[film #599] Titolo originale:  A Spell to Ward Off the Darkness Regia:  Ben Rivers ,  Ben Russell Soggetto:  Ben Rivers, Ben Russell Sceneggiatura:  Ben Rivers ,  Ben Russell Nazione:  Germania, Francia, Estonia Durata:  99 minuti Genere:  Documentario/Sperimentale Disponibile in streaming su: --- Un incantesimo per dissipare le inquietudini del vivere, attraversando una comune in Estonia , l'isolamento nella natura finlandese o il palco di un club in Norvegia , suonando ferale raw black metal. Ma il buio richiama a sé il tormentato protagonista così come tutte le anime dannate che vagano su questa terra maledetta. #film #barbopinioni #year2013

Buonanotte Oppy (2022)

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[film #99] -info- Titolo originale: Good Night Oppy Regia: Ryan White Scritto da: Ryan White, Helen Kearns Nazione: USA Disponibile su: Prime Video "La mia batteria è scarica e si sta facendo buio." Amazon Studios produce il docufilm sulla missione che ha portato Spirit e Opportunity sulla superficie di Marte , ed è subito godimento per gli amanti dell'esplorazione spaziale. Certo, Ryan White gioca la carta del brivido facile, utilizzando una colonna sonora epica e toccante in maniera massiccia, ma le storie personali delle menti eccellenti, provenienti da tutto il mondo, che hanno decidato anni della loro vita per realizzare questo evento epocale, rendono molto toccante l'odissea di questi due rover figli dell'umanità, costruiti per resistere solo 90 Sol (il Sol è un giorno di Marte ) ma che, nel caso di Opportunity , ha esplorato il pianeta rosso per ben 15 anni terrestri.  Se siete tra quelli che lanciano spesso uno sguardo al cielo stellato pen...

The Name of the Game (2018)

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[film #78] -info- Regia: Jarno Elonen, Paul J. Vogel Sceneggiatura: Heikki Kareranta, Paul J. Vogel, Jarno Elonen Casa di produzione: Futurism Studio, New Dawn Nazione: Finlandia Un documentario sulla realizzazione di Nex Machina , meraviglioso twin stick shooter di Housemarque realizzato in collaborazione con sua santità Eugene Jarvis ( Defender e Robotron: 2084 giusto per citare i fondamentali). The Name of the Game è un documentario notevole, perché riesce a divertire mentre racconta l'inferno d'incertezza e problemi che si cela dietro la produzione di un videogioco "piccolo" ma dalle grandi ambizioni. Budget sempre in bilico, alcol a fiumi, ore di lavoro come se piovesse, grandi sacrifici e un sogno nel cassetto di un giovane amante di Robotron: 2084 , catturato dalla cinepresa con spirito e senza "misticismo" con il risvoltino ai pantaloni. Assolutamente da guardare. Ah, per chi segue il panorama del podcasting videoludico italiano, seg...

Voyage of Time: The IMAX Experience (2016)

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[film #39] 2016, Terrence Malick Guardato su MUBI Miele per gli occhi. Voyage of Time: The IMAX Experience è la versione corta (quarantacinque minuti) del film omonimo (che non ho ancora guardato) di Terrence Malick , con Brad Pitt alla voce narrante. Se siete incappati in una qualsiasi delle opere del regista americano sapete già cosa aspettarvi: tecnica sopraffina, immagini strabilianti e una poetica, di forma e di concetto, che lascia senza fiato. Difficile spiegare l'infinita bellezza che dallo schermo, accarezzando tutto il corpo, scalda l'animo dello spettatore, uno scorrere continuo di suggestioni ed emozioni da vivere con lo sguardo rapito.  Bellissimo.

Guardati: Il regno dei sogni e della follia (2013)

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2013 | Mami Sunada Meravigliosa disillusione. Apprezzare il lavoro dello Studio Ghibli non è certamente un obbligo. Nessuno vi costringe a godere della bellezza e della poesia che questo collettivo di veri artisti riesce ad incanalare nelle proprie creature. Mai criticare i gusti altrui. Mai. Eppure state sbagliando, perché questo documentario mette a nudo un mostro sacro dell'animazione mondiale in maniera magistrale, con tutte le debolezze, i tormenti, il genio e l'angosciante solitudine. Ne mostra frammenti d'umanità così privati che ci si sente indiscreti, a tratti imbarazzati. Ma osservarlo cronometrare le proprie fantasie, in cerca del percorso da far intraprendere al suo nuovo sogno, scalda il cuore con estrema naturalezza, in un flusso empatico continuo ed emozionale. Questo è Hayao Miyazaki, tra matite, sacrifico ed una costante e dolorosa ricerca di se stesso.