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Visualizzazione dei post con l'etichetta Peaceville Records

Autopsy - Severed Survival (1989)

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[musica #106] -info- Band: Autopsy Nazione: USA Label: Peaceville Records Brani: 11 Durata: 42 minuti •  Intro Album d'esordio dei californiani Autopsy . Se siete incappati, volontariamente o meno, in uno qualsiasi dei documentari crime che parlano di serial killer americani, avrete sicuramente notato la fatiscenza, il degrado, il putridume delle abitazioni di questi mostruosi sociopatici, angoli d'inferno reincarnato dove ogni logica o morale umana è soffocata dal tanfo della morte. Bene, " Several Survival " dei seminali Autopsy  è la personificazione in musica di quella sensazione di disagio e repulsione, un coacervo cancrenoso di bestialità disturbante, raccapriccianti pulsioni ed efferate mattenze, compresse in un suono sporco, fangoso e lercio che mi ha sempre fatto uscire fuori di testa. Questa è esaltante musica estrema, di confine, scorretta, disgraziata e di cattivo gusto. #music #barbopinioni #autopsyband #usdeathmetal #deathmetal #PeacevilleRec...

Darkthrone - Under A Funeral Moon (1993)

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[album #82] -info- Band: Darkthrone  Nazione: Norvegia  Label: Peaceville Records Brani: 8 Durata: 40 minuti • Terzo album in studio dei Darkthrone,  titani della seconda ondata black metal, scandinava e non. Sì, ok, c'è la stupefacente e grezza innovazione di " A Blaze in the Northern Sky " (uno dei miei album della vita) da un lato e l'intransigente ed ipnotico minimalismo di " Transilvanian Hunger " dall'altro, ma in mezzo a 'sti due capolavori c'è il vero suono dell'Inferno, la glaciale blasfemia nordica di " Under A Funeral Moon ", quaranta minuti di misantropia, chitarre zanzarose, voce demoniaca e inamovibile attitudine nichilista, intollerante alla modernità, anarchico, grondante zolfo, sangue sacrificale e tenebra. Ogni volta che avvio l'ascolto di questo rumorosissimo gioiello parto per un viaggio verso l'odio più cieco, e cazzo se m'esalto come uno stronzo, "testa de cazzo, oh oh oh, che felic...

Dødheimsgard - Black Medium Current (2023)

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[album #78] -info- Artista: Dødheimsgard Nazione: Norvegia  Label: Peaceville Records  Brani: 9 Durata: 69 minuti  Non ricordo nemmeno più quand'è stata l'ultima volta in cui non riuscivo a smettere d'ascoltare un disco a manetta, assorbito da un bisogno viscerale di smarrirmi nel flusso sonoro e godere, godere e basta. "Black Medium Current"  dei geniali Dødheimsgard  è il disco recente che ha provocato in me quest'agognata dipendenza, grazie ad una prelibata miscela di generi musicali amalgamati con un gusto, un talento e un'inventiva completamente fuori scala, roba preziosissima in questi anni di anonimato e sconcertante omologazione creativa. Nell'oretta proposta dai norvegesi c'è il black metal del futuro, quello che ingloba sonorità avulse (pop, elettronica e mille altre diavolerie), le reinterpreta attraverso la propria oscura sensibilità e le rigurgita meravigliose, uniche, con delle melodie eccezionali, toccanti, vibranti. Albu...

Autopsy - Morbidity Triumphant (2022)

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[album #6] -info- Label: Peaceville Records Nazione: USA Il caro old school sound. Ascoltare " Morbidity Triumphant " mi ha riportato alla memoria le sensazioni provate una volta inserito nel walkman scrauso la cassetta di " Mental Funeral ", primo album della storica death metal band americana a sodomizzare le mie orecchie verginelle da novello metallaro, cassetta acquistata almeno un secolo fa da un improponibile venditore metallaro della costa molisana, che nella propria attività smollava, con disinvolta sicumera, chitarre elettriche, (pochi) cd e musicassette, utensili da cucina, scope, cibo per cani e chissà cos'altro. Bene, l'ultima fatica in studio degli Autopsy è colma dello stesso marcio e asfissiante death metal da loro creato numerosi anni fa, un po' più lindo nei suoni (ma non aspettatevi l'innaturale pulizia del metal moderno) ma sempre e comunque dannatamente trascinante, putridamente esaltante. Ogni tanto si sente qualche ...

Old Star non cambia nulla in casa Darkthrone

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[OPINIONI, MUSICA] Tempo di lettura: 0,40 minuti Darkthrone - Old Star Anno: 2019 Nazione: Norvegia Etichetta: Peaceville Records Brani: 6 Durata: 38 minuti Ascoltalo su Spotify "Poco più di trenta minuti di metal vecchio, basilare, pieno di tutte le influenze che hanno creato il culto dei Darkthrone." Old Star è l'ennesimo passo verso la totale consacrazione dell'idea di metal più o meno estremo che, da svariati anni, viene portata avanti dal duo norvegese, album dopo album. La durata contenuta, l'essenzialità dei componimenti, asciugati da tutto ciò che è superfluo, e la produzione calda e "underground" sono gli ingredienti per sei tracce che citano e rielaborano in chiave darkthroniana quarant'anni di passione, sangue, blasfemia e attitudine. Un riff con poche note, una rullata al momento giusto, un urlo dalle viscere dell'inferno e la fiamma, questa volta non più solo nera, torna a divampare. Dei Darkthrone ci sarà se...

Metalgia Canaglia #04: Anathema

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Anathema - The Silent Enigma 1995 | Inghilterra | Peaceville Records | 9 brani Gli Anathema sono una delle mie band preferite e scegliere un solo disco non è un'impresa da prendere alla leggera, ma credo che Silent Enigma sia il più rappresentativo per illustrare la grandezza del gruppo britannico all'interno della scena metal, vista l'importante cambiamento di sound che sarebbe avvenuto poco dopo. Doom death metal disperato, tesissimo, drammatico e fatalista, avvelenato da melodie che tolgono il fiato e dalla pelle elettrica ruvida. Brano preferito dell'album: Sunset of Age