Post

IL POST IN EVIDENZA

Ken il guerriero - Hokuto no Ken Extreme Edition #18 (1989/2025) [opinione finale]

Immagine
[comic #163 / Hokuto no Ken #18] INFO: Titolo originale: 北斗の拳 (Hokuto no Ken) Testi: Buronson Disegni: Tetsuo Hara Nazione: Giappone Editore originale: Shūeisha 1ª edizione originale: Gennaio 1989 Editore italiano: Panini Comics (Planet Manga) Collana: Ken il guerriero - Hokuto no Ken Extreme Edition  Pubblicazione italiana:  Dicembre 2025 Pagine: 298 Prezzo: Copertina flessibile (€ 7,50), eBook (€ 4,99) OPINIONE: ​Non aver mai concluso la lettura del manga di Hokuto no Ken era uno dei rimpianti nerd maggiori delle mie quasi cinque decadi d'età ma, grazie ai 18 volumi della Extreme Edition pubblicata ultimamente da Panini , adesso posso dirmi un uomo completo e degno. ​Al netto di una seconda parte in odore di telenovela argentina con persone uccise malissimo, Hokuto no Ken resta una delle opere manga imprescindibili per ogni appassionato, un viaggio intenso e pieno di "principi" forse demodé, ma che continuano a fare presa sul mio animo, grazie soprattutto...

Bates Motel - 5 Stagioni (2013-2017)

Immagine
[serial #91] INFO: Titolo originale: Bates Motel  Creatori: Carlton Cuse, Kerry Ehrin, Anthony Cipriano Nazione: USA Case di produzione: Universal Television The Wolper Organization Anno: 2013-2017 Stagioni: 5 Episodi: 50 Disponibile in streaming su: Prime Video OPINIONE: Ispirandosi liberamente ai personaggi creati dalla penna di Robert Bloch e portati sullo schermo da Sua Immensità Alfred Hitchcock , " Bates Motel " indaga e indugia sulle dinamiche, morbose e malate, della famiglia Bates e di una nutrita schiera di comprimari, aggiunta per allargare il respiro delle opere originali, donando così spessore psicologico e profondità narrativa laddove esisteva unicamente l'incertezza a sostegno della paura. ​Grazie a un cast incredibile ( Vera Farmiga e Freddie Highmore offrono due interpretazioni di livello assoluto), la rilettura messa in atto da Carlton Cuse , Kerry Ehrin e Anthony Cipriano mette in luce la fragilità insita in ogni figura "mostruosa...

Tutto Lovecraft: Azathoth (1987)

Immagine
[book #247 • Tutto Lovecraft (Fanucci) #1] INFO: Autore: Howard Phillips Lovecraft Nazione: USA Volume:  Azathoth   (Tutto Lovecraft, Settembre 1987) Traduzione:  Daniela Galdo, Sebastiano Fusco, Gianni Pilo Curatori:  Sebastiano Fusco, Gianni Pilo Editore:  Fanucci  Tipologia:  Antologia di racconti, missive personali e saggi OPINIONE: Ogni appassionato che voglia definirsi tale riconosce ai dodici volumi che compongono la collana Tutto Lovecraft, pubblicata da Fanucci Editore dal novembre del 1987 al marzo del 1995, lo status di opera omnia (in lingua italiana) e imprescindibile per conoscere, analizzare e apprezzare appieno la mitologia di H.P. Lovecraft. ​Il primo volume, Azathoth, comprende una prima infornata di racconti (Dagon, Nyarlathotep, La città senza nome, Il segugio, Il festival, Il richiamo di Cthulhu), un consistente supporto di missive, bozze e appunti e, per concludere, numerosi saggi di approfondimento sulle influenze e s...

Il richiamo di Cthulhu (1926)

Immagine
[book #246] INFO: Titolo originale: The Call of Cthulhu Autore: Howard Phillips Lovecraft Nazione: USA Volume: Il richiamo di Cthulhu (Tentacoli, 2023) Traduzione: Federico Biolchi, Elisa Pantaleo Illustrazioni: Marco Filicio Marinangeli Editore: Mondadori Tipologia: Racconto OPINIONE: Volevo vedere cosa avesse combinato la Mondadori con la nuova collana Tentacoli , una serie di volumi dedicata ad H.P. Lovecraft arricchiti da belle illustrazioni, inserti redazionali e una nuova traduzione, meno "problematica" e più "digeribile" per il pubblico moderno. ​Se escludiamo il "colpo di testa" di trasformare gli iconici e storici " Grandi Antichi " in " Grandi Vegli " (ma perché?), questa ennesima versione de Il richiamo di Cthulhu , uno dei capolavori assoluti di Lovecraft , fa onestamente la sua porca figura, considerato il prezzo contenuto e il delizioso formato compatto. ​Consigliato sia agli impallinati del misantropo di Pr...

L'orlo della Fondazione (1982)

Immagine
[book #245 / Storia Futura #14] INFO: Titolo originale:  Foundation's Edge Autore: Isaac Asimov Nazione: USA Traduzione:  Laura Serra Volume: Fondazione - Il ciclo completo (Oscar Draghi Mondadori, 2020) Editore: Mondadori Tipologia:  Romanzo OPINIONE: A trent'anni di distanza dalla trilogia originale, Isaac Asimov torna a raccontare delle Fondazioni, di uomini, mentalica e psicostoria, spinto dalle pressanti richieste dei fan e ripagato da un enorme successo commerciale. ​L'orlo della Fondazione è la solita ed ottima fantascienza "di chiacchiere" a cui Asimov ha abituato milioni di lettori nel mondo: una fucina di idee e intuizioni antropologiche e sociali, veicolate da una prosa fluida e irresistibile. ​Difficilmente riuscirete a resistere all'intrigo narrativo messo in piedi da quel volpone di Asimov, ed è proprio l'estrema godevolezza della lettura l'arma segreta finale dell'opera.

Backrooms (2026)

Immagine
[film #632] INFO: Titolo originale:  Backrooms Regia:  Kane Parsons Sceneggiatura: Will Soodik Nazione: USA, Canada Durata: 110 minuti SINOSSI: "Se non fai attenzione e superi la barriera della realtà, entrerai nelle backrooms. Se finisci lì dentro, resta vigile, perché i passi che echeggiano in quelle stanze potrebbero non essere solo i tuoi…" OPINIONE: Nata da una creepypasta internettiana espansasi a partire da un post anonimo con una foto e quattro righe di testo, la mitologia analog web delle backrooms viene data in pasto al pubblico di massa da Kane Parsons, autore dell'omonima serie YouTube e regista della pellicola. ​La versione cinematografica di Backrooms rappresenta un massiccio potenziamento del materiale di partenza, un'operazione condotta con criterio, capace di mantenere intatto il fascino perturbante dell'ambientazione e quella costante sensazione di smarrimento data da un labirinto infinito di luoghi familiari ma glitchati, stanze dall...

Opeth - Morningrise (1996)

Immagine
[album #109] INFO: Band: Opeth Nazione: Svezia Genere: Progressive Death Metal Etichetta: Candlelight Records Brani:  5 Durata: 66 minuti OPINIONE: Con Morningrise scoprii gli Opeth, grazie a un'audiocassetta duplicata che un fratello metallaro mi regalò durante il ritorno in treno dal concerto dei Cradle of Filth a Milano, nel 1998. ​Fu amore incondizionato al primo ascolto: un amore che tuttora mi toglie ogni lucidità quando torno a smarrirmi nelle cinque lunghissime tracce che compongono questa perla. ​Accantonate parzialmente le atmosfere oscure e "nordiche" dell'album di debutto, Morningrise vede prevalere l'anima progressive rock dei giovani Opeth, grazie ad intrecci melodici che si stratificano in suite certamente frammentarie, ma dal fascino, dalla freschezza e dall'eleganza uniche: micro-mondi sonori da esplorare per sentirsi, ancora una volta, ragazzini spaesati.