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Il richiamo di Cthulhu (1926)

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[book #246] INFO: Titolo originale: The Call of Cthulhu Autore: Howard Phillips Lovecraft Nazione: USA Volume: Il richiamo di Cthulhu (Tentacoli, 2023) Traduzione: Federico Biolchi, Elisa Pantaleo Illustrazioni: Marco Filicio Marinangeli Editore: Mondadori Tipologia: Racconto OPINIONE: Volevo vedere cosa avesse combinato la Mondadori con la nuova collana Tentacoli , una serie di volumi dedicata ad H.P. Lovecraft arricchiti da belle illustrazioni, inserti redazionali e una nuova traduzione, meno "problematica" e più "digeribile" per il pubblico moderno. ​Se escludiamo il "colpo di testa" di trasformare gli iconici e storici " Grandi Antichi " in " Grandi Vegli " (ma perché?), questa ennesima versione de Il richiamo di Cthulhu , uno dei capolavori assoluti di Lovecraft , fa onestamente la sua porca figura, considerato il prezzo contenuto e il delizioso formato compatto. ​Consigliato sia agli impallinati del misantropo di Pr...

L'orlo della Fondazione (1982)

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[book #245 / Storia Futura #14] INFO: Titolo originale:  Foundation's Edge Autore: Isaac Asimov Nazione: USA Traduzione:  Laura Serra Volume: Fondazione - Il ciclo completo (Oscar Draghi Mondadori, 2020) Editore: Mondadori Tipologia:  Romanzo OPINIONE: A trent'anni di distanza dalla trilogia originale, Isaac Asimov torna a raccontare delle Fondazioni, di uomini, mentalica e psicostoria, spinto dalle pressanti richieste dei fan e ripagato da un enorme successo commerciale. ​L'orlo della Fondazione è la solita ed ottima fantascienza "di chiacchiere" a cui Asimov ha abituato milioni di lettori nel mondo: una fucina di idee e intuizioni antropologiche e sociali, veicolate da una prosa fluida e irresistibile. ​Difficilmente riuscirete a resistere all'intrigo narrativo messo in piedi da quel volpone di Asimov, ed è proprio l'estrema godevolezza della lettura l'arma segreta finale dell'opera.

Backrooms (2026)

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[film #632] INFO: Titolo originale:  Backrooms Regia:  Kane Parsons Sceneggiatura: Will Soodik Nazione: USA, Canada Durata: 110 minuti SINOSSI: "Se non fai attenzione e superi la barriera della realtà, entrerai nelle backrooms. Se finisci lì dentro, resta vigile, perché i passi che echeggiano in quelle stanze potrebbero non essere solo i tuoi…" OPINIONE: Nata da una creepypasta internettiana espansasi a partire da un post anonimo con una foto e quattro righe di testo, la mitologia analog web delle backrooms viene data in pasto al pubblico di massa da Kane Parsons, autore dell'omonima serie YouTube e regista della pellicola. ​La versione cinematografica di Backrooms rappresenta un massiccio potenziamento del materiale di partenza, un'operazione condotta con criterio, capace di mantenere intatto il fascino perturbante dell'ambientazione e quella costante sensazione di smarrimento data da un labirinto infinito di luoghi familiari ma glitchati, stanze dall...

Opeth - Morningrise (1996)

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[album #109] INFO: Band: Opeth Nazione: Svezia Genere: Progressive Death Metal Etichetta: Candlelight Records Brani:  5 Durata: 66 minuti OPINIONE: Con Morningrise scoprii gli Opeth, grazie a un'audiocassetta duplicata che un fratello metallaro mi regalò durante il ritorno in treno dal concerto dei Cradle of Filth a Milano, nel 1998. ​Fu amore incondizionato al primo ascolto: un amore che tuttora mi toglie ogni lucidità quando torno a smarrirmi nelle cinque lunghissime tracce che compongono questa perla. ​Accantonate parzialmente le atmosfere oscure e "nordiche" dell'album di debutto, Morningrise vede prevalere l'anima progressive rock dei giovani Opeth, grazie ad intrecci melodici che si stratificano in suite certamente frammentarie, ma dal fascino, dalla freschezza e dall'eleganza uniche: micro-mondi sonori da esplorare per sentirsi, ancora una volta, ragazzini spaesati.

Il cannone quaquero (1961) [romanzo breve]

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[book #244 / short story #2] INFO: • Titolo originale:  The Quaker Cannon • Autore:  C. M. Kornbluth & Frederik Pohl • Nazione: USA EDIZIONE ITALIANA: • Collana: Nova SF* (Anno 1, Numero 1) • Pubblicazione: Maggio 1967 • Traduzione: Ugo Malaguti • Editore: Libra Editore • Tipologia: Rivista letteraria OPINIONE: Novelette scritta a quattro mani da C. M. Kornbluth e Frederik Pohl, che inganna con una prima parte cinica e brillante per poi incupirsi progressivamente in un'analisi sociale della macchina bellica della guerra futura, inscenando il triste destino di un vecchio tenente, costretto a fare la spia, in un'eterna guerra fredda combattuta tra gli Stati Uniti (con relativi alleati) e una minaccia orientale dalle sfumature cinesi. ​Solo la descrizione delle "Celle Vuote", camere di privazione sensoriale per i prigionieri di guerra, vale la lettura di questo anomalo ma affascinante romanzo breve. Copertina del primo numero (Maggio 1967) di Nova SF*, ri...

Ken il guerriero - Hokuto no Ken Extreme Edition #17 (1988/2025) [serie in lettura]

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[comic #162 / Hokuto no Ken #17] INFO: • Titolo originale: 北斗の拳 (Hokuto no Ken) • Testi: Buronson • Disegni: Tetsuo Hara • Nazione: Giappone • Editore originale: Shūeisha • 1ª edizione originale:  Novembre 1988 EDIZIONE ITALIANA: • Editore: Panini Comics (Planet Manga) • Collana: Ken il guerriero - Hokuto no Ken Extreme Edition  • Pubblicazione: Novembre 2025 • Pagine: 298 • Prezzo: Copertina flessibile (€ 7,50), eBook (€ 4,99) Lettura della serie in corso, opinione alla fine.

Hic Sunt Tigres (1951) [racconto]

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[book #244 / short story #01] INFO: • Titolo originale: Here There Be Tygers • Autore: Ray Bradbury • Nazione: USA EDIZIONE ITALIANA: • Collana: Nova SF* (Anno 1, Numero 1) • Pubblicazione: Maggio 1967 • Traduzione: Ugo Malaguti • Editore: Libra Editore • Tipologia: Rivista letteraria OPINIONE: Si diverte molto Ray Bradbury con "Hic Sunt Tigres", sfoderando un racconto breve (pubblicato per la prima volta in Italia nel 1967 sulle pagine della leggendaria rivista letteraria fantascientifica Nova SF*, diretta da Ugo Malaguti) in cui un pianeta vivente cerca in tutti i modi d'ammaliare l'equipaggio umano atterrato sulla sua superficie con intenzioni non propriamente pacifiche. Tra moniti ecologisti e atmosfere tipicamente hippie, il grottesco corteggiamento tra diverse forme di vita immaginato da Bradbury diverte e colpisce soprattutto per lo stile onirico, lisergico e scanzonato della sua prosa. Copertina del primo numero (Maggio 1967) di Nova SF...