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ScattoMatto #01

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Prende il via una nuova, strabiliante rubrica dedicata alle foto virtuali in mondi binari: ScattoMatto . Videogioco: Shadow of the Tomb Raider Anno: 2018 Sviluppatore: Eidos Montréal La callara e lo teschio Scatto effettuato nel photo mode del gioco su PlayStation 4 PRO , senza ritocco esterno. 

Scatto di Domenica #21

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2017 | Nintendo EAD | Nintendo Switch, Nintendo Wii U Ho terminato la main quest di The Legend of Zelda: Breath of the Wild e una dolce malinconia ha pervaso il mio spirito barbuto, scosso dalla troppa bellezza giocosa, dal gaudio sfavillante di uno scrigno colmo di creatività e trovate brillanti. Giochi di tale portata appaiono molto raramente e la splendida principessa di Nintendo si è rannicchiata un posto speciale dentro questo cuore matto, matto da legare (sic.)

Scatto di Domenica #20

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Paper Mario: Color Splash 2016, Intelligent Systems - Wii U Due anni fa ho scritto un post sul poco riuscito Paper Mario: Color Splash , ma la direzione artistica del gioco Intelligent Systems è fuori scala, una festa di colori che fanno bene qui e qui.

Scatto di Domenica #19

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2012, Nintendo EAD - Nintendo 3DS Qui trovate un post su l'ultimo Animal Crossing che mi sono sparato in vena (non quella porcata tagliata male di Pocket Camp ), ma Remo merita assolutamente un'apparizione in questa rubrica. Il fine umorismo da cinepanettone italico (esistono ancora?) è irresistibile, pochi cachi!

Scatto di Domenica #18

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2014 | Monolith Productions (USA) | PlayStation 4 Stupidamente esteso (per cavalcare a tutti costi l'invadente malattia da open world che affligge il gaming più o meno moderno), assurdamente vuoto nelle ambientazioni, Middle-Earth: Shadow of Mordor esprime il proprio potenziale nell'intima natura da brawler tridimensionale post Batman di  Rocksteady Studios . Il gioco di Monolith Productions sfoggia uno stepitoso Nemesis System che trasforma le mostruosità avversarie da semplici manichini pronti a farsi massacrare a creature stronze che portano addosso i segni e l'esperienza dei precedenti incontri. Una trama così ignorante da far tornare in vita Tolkien solo per tirare un paio di bestemmie, un personaggio carismatico come il parente svizzero che ti porta sempre la cioccolata quando scende in vacanza ad Agosto, eppure dannatamente divertente da giocare quando si tratta d'infilzare orchi come se non ci fosse un (oscuro) domani.