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Visualizzazione dei post con l'etichetta 2013

Bates Motel - 5 Stagioni (2013-2017)

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[serial #91] INFO: Titolo originale: Bates Motel  Creatori: Carlton Cuse, Kerry Ehrin, Anthony Cipriano Nazione: USA Case di produzione: Universal Television The Wolper Organization Anno: 2013-2017 Stagioni: 5 Episodi: 50 Disponibile in streaming su: Prime Video OPINIONE: Ispirandosi liberamente ai personaggi creati dalla penna di Robert Bloch e portati sullo schermo da Sua Immensità Alfred Hitchcock , " Bates Motel " indaga e indugia sulle dinamiche, morbose e malate, della famiglia Bates e di una nutrita schiera di comprimari, aggiunta per allargare il respiro delle opere originali, donando così spessore psicologico e profondità narrativa laddove esisteva unicamente l'incertezza a sostegno della paura. ​Grazie a un cast incredibile ( Vera Farmiga e Freddie Highmore offrono due interpretazioni di livello assoluto), la rilettura messa in atto da Carlton Cuse , Kerry Ehrin e Anthony Cipriano mette in luce la fragilità insita in ogni figura "mostruosa...

A Spell to Ward Off the Darkness (2013)

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[film #599] Titolo originale:  A Spell to Ward Off the Darkness Regia:  Ben Rivers ,  Ben Russell Soggetto:  Ben Rivers, Ben Russell Sceneggiatura:  Ben Rivers ,  Ben Russell Nazione:  Germania, Francia, Estonia Durata:  99 minuti Genere:  Documentario/Sperimentale Disponibile in streaming su: --- Un incantesimo per dissipare le inquietudini del vivere, attraversando una comune in Estonia , l'isolamento nella natura finlandese o il palco di un club in Norvegia , suonando ferale raw black metal. Ma il buio richiama a sé il tormentato protagonista così come tutte le anime dannate che vagano su questa terra maledetta. #film #barbopinioni #year2013

57 ragioni dietro i suicidi alle cave di ardesia (2013)

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[romanzi e racconti #220] {Sam J. Miller #2} -info-  Titolo originale: 57 Reasons for the Slate Quarry Suicides Autore: Sam J. Miller Nazione: USA Traduzione: Martina Del Romano Illustrazioni: Anna Seghedoni Editore: Zona 42 Volume: Ragazzi, belve, uomini (2022) Tipologia: racconto Pagine: 350 Disponibile in: eBook (€8,99), copertina flessibile (€17,90) •  Trama Un ragazzo gay utilizza i suoi poteri psichici per vendicarsi dei violenti compagni della squadra di nuoto. Vincitore dello Shirley Jackson Award , " 57 ragioni dietro i suicidi alle cave di ardesia " è un racconto di vendetta e sconfitta in cinquantasette punti che, utilizzando intelligentemente la prevedibilità intrinseca di questo tipo di storie, riesce a colpire duro e accarezzare il cuore, contemporaneamente. Bellissimo. #romanzieracconti #samjmiller #ragazzibelveuomini #zona42 #shortstories #year2013

North American Lake Monsters (2013)

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[romanzi e racconti #35] -info- Autore: Nathan Ballingrud Nazione: USA Traduzione: Lucio Besana Edizione italiana: Edizioni Hypnos Pagine: 256  "North American Lake Monsters"  è una raccolta di racconti che fanno male, lacerano il cuore e aggrovigliano le viscere in un pantano d'emozioni dense, fastidiose. Con una prosa asciutta e spietata, Nathan Ballingrud scava nelle vite devastate di un'umanità alla deriva, di una nazione il cui sogno è affogato nelle spire corrotte di un incubo a occhi aperti, esistenze frantumate in cui l'orrore soprannaturale si fonde con la disperazione della realtà. Nove dolorosissime rasoiate in faccia, nove storie meravigliosamente atroci, intense e perturbanti, di cui è difficile disfarsi, che si attaccano addosso come solo l'arte più sincera riesce a fare. #NathanBallingrud #edizionihypnos #northamericanlakemonsters #romanzi&racconti #year2013

Thor: The Dark World (2013) [F293]

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[film #293] {Recupero MCU #13} -info- Regia: Alan Taylor Sceneggiatura: Christopher Markus ,  Stephen McFeely ,  Christopher L. Yost Nazione: USA Durata: 112 minuti Disponibile su: Disney+ Thor: The Dark World  pastrocchia con tante cose che, potenzialmente, titillano le corde del godimento becero di un bambino attempato come me: fantasy in salsa fantascentifica, tipo Star Wars , effetti speciali a palla di cannone, mazzate esagerate, turbo-stronzate e tanta leggerezza. Purtroppo lo smanacciare del (non) Dio asgardiano non porta a nulla di veramente appagante, ma si modula su una forma d'onda dal lieve saliscendi che ammoscia le palle a cadenza costante. Non è un film propriamente bello, né una cafonata che ti fomenta; è 'na cosetta costosetta pe' passa' 'na serata così, a cervello spento e con le palpebre socchiuse. #recuperomcu #thorthedarkworld #dianeyplus #year2013

Iron Man 3 (2013) [F288]

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[film #288] {Recupero MCU #11} -info- Regia: Shane Black Sceneggiatura: Shane Black, Drew Pearce Nazione: USA, Cina Durata: 130 minuti Disponibile su: Disney+ Al Mandarino  preferisco l'arancia (ehm...) La Fase Due  del Marvel Cinematic Universe  si apre con lo stesso protagonista che ne ha innescato la nascita, ma questa volta c'è qualcosa che non funziona. Iron Man 3  è un film strambo perché ad una fase iniziale più "seria", dov'è la fragilità dell'uomo dentro l'armatura a reggere la narrazione, subentra di botto una corposa sezione conclusiva da buddy movie natalizio che mortifica a suon di battutine, sciocche e spesso fuori contesto, quanto di decente il film aveva offerto in precedenza. Momenti spettacolari ci sono e il confronto finale è movimentato il giusto, ma alla fine rimane l'amaro in bocca per un'occasione sprecata in maniera scontata. #ironman3 #mcu #ShaneBlack #DisneyPlus #year2013

Il sosia - The Double (2013)

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[film #211] -info- Titolo originale: The Double Regia: Richard Ellef Ayoade Sceneggiatura:  Richard Ellef Ayoade, Avi Korine Nazione: Inghilterra Durata: 93 minuti Disponibile su: Prime Video Richard Ellef Ayoade (il fantastico Maurice Moss nella bellissima serie comedy IT Crowd)  firma un adattamento "particolare" dell'omonimo romanzo di  Fëdor Dostoevskij . Scopro con questo film il piccolo particolare che Richard Ellef Ayoade , oltre ad essere una sagoma pazzesca, è anche un ottimo regista e sceneggiatore, visto che Il sosia - The Double mi ha particolarmente soddisfatto. Immerso in un'ambientazione steampunk che molto deve a Brazil , il fantozziano protagonista di questa commedia romantica svalvolata dovrà fare i conti con il suo doppelganger, più stronzetto e capace, che gli sta fottendo la vita e l'amore un pezzo alla volta. Nonostante lo stile registico eccentrico e volutamente sopra le righe, The Double  tratta argomenti seri come l'identi...

Scale the Summit - The Migration (2013)

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[album #31] -info- Etichetta: Prosthetic Records Nazione: USA Brani: 10 Durata: 42 minuti Quarto album in studio per l'adventure metal band statunitense. The Migration dei Scale the Summit  è un album ottimista, di quelli che mentre l'ascolti ti sale un sorriso e inizi a viaggiare con la fantasia, mentre un senso di placido benessere pervade un corpo contratto dalla frenesia del vivere (cioè, diciamo, insomma). Progressive metal moderno, sensazioni post-rock e melodia a profusione, spesso d'ottima qualità e generalmente molto buona, per quaranta minuti di musica strumentale mai esasperata, dove la tecnica individuale c'è ma si amalgama alla perfezione per focalizzarsi sulla riuscita degli arrangiamenti. Se avete bisogno di staccare, oppure siete alla ricerca di un energico accompagnamento sonoro per la corsetta post-quaranta, la proposta degli americani Scale the Summit è molto indicata e sinceramente consigliata. Bravi. #musica #recensionimusica #scalethesu...

Under the Skin (2013)

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[film #140] -info- Regia: Jonathan Glazer Sceneggiatura: Jonathan Glazer, Walter Campbell Nazione: Inghilterra, Svizzera Disponibile su MUBI e Prime Video Un'entità aliena super sexy a caccia d'uomini soli.  Under the Skin mi ha proprio scombussolato, e non per colpa del nudo integrale di Scarlett Johansson .  Alienante ed alienato, dai dialoghi rarefatti e con un'anima contesa tra ipnotiche sequenze visive e freddo realismo, la fanta-arte di  Jonathan Glazer conturba con lentezza, gela il sangue all'improvviso (la scena della famiglia sulla spiaggia è tosta) e si avvia verso un finale forse troppo prevedibile per il coraggioso minimalismo, estetico e narrativo, adottato in precedenza.  Under the Skin resta comunque un film da guardare per sperimentare un modo unico di portare a schermo una storia d'invasione, grettezza umana e vulnerabile pentimento.  #film #recensionifilm #barbamicro #MUBI #primevideo #UnderTheSkin #JonathanGlazer #S...

Gravity (2013)

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[film #97] -info- Regia: Alfonso Cuarón Sceneggiatura: Alfonso Cuarón, Jonás Cuarón Nazione: USA, Inghilterra Una missione per la manutenzione del telescopio spaziale Hubble finisce molto male. Se non sei un vero mostro di tecnica e gusto come Alfonso Cuarón , i primi ventiquattro minuti di Gravity non puoi nemmeno immaginarli nei tuoi sogni più bagnati, perché quel piano sequenza, che passa da campi lunghi fin all'interno del casco della tuta spaziale con magistrale eleganza, è dimostrazione palese ed insindacabile di talento puro. La disperata corsa per la salvezza della dottoressa Stone è un susseguirsi annichilente di momenti memorabili, tensione continua, colonna sonora azzeccatissima, immagini che tolgono il fiato e ritmo impeccabile, e fanculo a chi si appende alla mancanza di credibilità scientifica per screditare l'opera, quando tanta bellezza sottolinea con efficacia la potenza immaginifica del cinema, quella capacità di rapirti e trasportati altrove pe...

La storia della Principessa Splendente (2013)

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[film #85] -info- Titolo originale: Kaguya-hime no monogatari Regia: Isao Takahata Sceneggiatura: Isao Takahata, Riko Sakaguchi Casa di produzione: Studio Ghibli Nazione: Giappone Disponibile su: Netflix L'ultimo capolavoro di Isao Takahata , basato su un antico racconto popolare giapponese. Bastano i primi venti minuti de La storia della Principessa Splendente per rimettersi in pace con il mondo e ritrovare lo stupore più sincero e infantile.  Il canto del cigno del defunto regista giapponese è una favola poetica e commovente, fortemente ancorata ad un passato di tradizioni ma portatrice di un messaggio tanto semplice quanto attuale: a cosa servono lustro, fama e ricchezza se il nostro io più profondo ne viene soffocato, represso ed annientato? Attraverso la bellezza ipnotica di pennellate in morbidissimo movimento (le animazioni sono fuori scala), l'odissea generazionale della Principessa Splendente è un canto delicato che incita ad una rivolta interiore, un att...

Black Mirror 2x03: The Waldo Moment (2013)

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[serie #22] [Episode by Episode #6] -info- Regia:Bryn Higgins Sceneggiatura: Charlie Brooker Nazione: Inghilterra Guardato su Netflix Un volgare orsacchiotto blu alle elezioni. The Waldo Moment è senza dubbio l'episodio più legato alla realtà contemporanea di tutte le stagioni di Black Mirror : populismo spinto, vacuità d'ideali, malessere rabbioso, grettezza espositiva, strumentalizzazione dei mass media e idolatria da consumo per gli spettatori (non) votanti, il tutto culminante in un possibile futuro d'assoluto controllo dove nessuna opposizione può essere mossa ad un perfetto, e terrorizzante, personaggio di finzione manipolato da chi realmente manovra i fili.  Pur utilizzando qualche figura retorica di troppo, ancora una volta Charlie Brooker assesta una bella mazzata alla capoccia per riattivare riflessioni volontariamente narcotizzate.  Un pizzico complottista ma affascinante. 

Black Mirror 2x02: White Bear (2013)

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[serie #22] [Episode by Episode #5] -info- Regia: Carl Tibbetts Sceneggiatura: Charlie Brooker Nazione: Inghilterra Guardato su Netflix L'intrattenimento della violenza. Alza ancora l'asticella con " White Bear " Charlie Brooker , costringendo lo spettatore a spingere un po' oltre il proprio limite di sopportazione, perché c'è molto di noi nell'orrore palesato dalla pellicola, quell'apatico e inumano partecipare passivamente ad un episodio violento, catturandone a schermo i più raccapriccianti dettagli, da condividere con altri divoratori del dolore, un "io c'ero" zombificato, moralmente infimo e connaturato al bisogno morboso dell'osservare la morte.  " White Bear " ammutolisce all'istante e lascia strascichi per molto tempo, e una parte dell'arte nasce per scuotere, infastidire e far riflettere. Potentissimo. 

Black Mirror 2x01: Be Right Back (2013)

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[serie #22] [Episode by Episode #4] -info- Regia: Owen Harris Sceneggiatura: Charlie Brooker Nazione: Inghilterra Guardato su Netflix Lutto e simulacri. La seconda stagione di Black Mirror parte con il botto, sviluppando un discorso sull'accettazione del lutto, su quanto di quello che rappresenta la nostra essenza confluisca effettivamente nella tracce che lasciamo online e della differenza tra l'essere umano e il simulare d'esserlo. Be Right Back è toccante e alienante, tenero e spietato, con un finale dove il lucido cinismo di Charlie Brooker assesta una diretto dritto nello stomaco. Bellissimo. 

12 anni schiavo (2013)

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[film #77] -info- Titolo originale: 12 Years a Slave Regia: Steve McQueen Sceneggiatura: John Ridley Casa di produzione: Film4 Productions Nazione: USA, Inghilterra Tratto dal libro autobiografico di Solomon Northup che nel 1800, in America , è stato rapito e ridotto in schiavitù per dodici anni. Al momento dell'uscita ho evitato volontariamente 12 anni schiavo , credendolo il classico film acchiappa Oscar moralista e hollywoodiano, nel senso più dispregiativo di tale affermazione. Bene, ho fatto una cazzata enorme lasciandomi guidare da un pregiudizio senza fondamenta, perché il lungometraggio di Steve McQueen colpisce duro allo stomaco e strappa via le parole di bocca a furia di frustate, figlio della libertà espressiva propria del cinema d'autore ma con i mezzi giusti per portare il proprio messaggio politico a chiunque.  Tutti gli attori coinvolti, dal protagonista Chiwetel Ejiofor , al demone tormentato Michael Fassbender , alla strepitosa Lupita Nyong'o...

Miss Violence (2013)

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[film #62] -info- Regia: Alexandros Avranas Sceneggiatura: Alexandros Avranas Casa di produzione: 2/35 Nazione: Grecia Una famiglia proletaria festeggia l'undicesimo compleanno di una componente ma una tragedia spalanca le porte su di un inferno terrificante. Bastano tre minuti a Alexandros Avranas per torcerti le budella, tre minuti che dettano il tono di un film che toglie di bocca anche il più rapido dei respiri, che ti risucchia nel suo gorgo di depravazione umana per poi abbandonarti lì, davanti ai titoli di coda, a domandarti come l'orrore a cui hai assistito possa essere basato su fatti realmente accaduti. Lo sguardo freddo e distaccato del regista greco cela ai primi sguardi quello che si percepisce accadere, ma il momento della violenza palesata giunge pesante come un macigno, difficilmente sopportabile, in tutta la sua terrificante e inconcepibile concretezza. Miss Violence è un'opera divisiva, respingente, veemente, magistrale, che non lascia segni ...

La mia opinione su Tomb Raider - Definitive Edition (2014)

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[OPINIONI, VIDEOGIOCHI] Tempo di lettura: 54 secondi  Tomb Raider - Definitive Edition Anno: 2013/2014 Nazione: USA/Canada Sviluppo: Crystal Dynamics (Originale),  United Front Games (Definitive Edition)   Giocato su: PlayStation 4 Completato in: 14 ore Playlist su YouTube Se si ricerca all'interno dell'ennesima rinascita del brand Tomb Raider una credibile evoluzione dell'avvenente Lara Croft nell'eroina ex maggiorata razziatrice di tombe più famosa dei videogiochi, il risentimento verso la creatura di Crystal Dynamics sarà veemente e irrefrenabile. Ma il nuovo Tomb Raider ha compreso pienamente cosa trattiene il giocatore con le dita avvinghiate al pad: il ritmo dell'azione dosato alla perfezione. Sparatorie a base di fucile a pompa, arco e brutali picconate assestata sulla calotta cranica di un numero spropositato di nemici; fughe rocambolesche mentre tutto collassa, precipita, esplode; esplorazione con la minima libertà camuffata con sapienza i...

BarbaReplica: Galadrius Blaze (2014)

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MOSS | PlayStation 4 Un bel danmaku per iniziare la settimana all'insegna dello sclero. Buona visione.

Primo Avvio [05]: 140

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2013 | Jeppe Carlsen | PlayStation 4 Il geometrico platform musicale di Jeppe Carlsen è un brillante esempio di game design applicato a una meccanica seminale del videogioco, pieno di quegli accorgimenti propri delle produzioni attuali che lo rendono fruibile e godibile sin da subito. Assolutamente da provare.

Race The Sun (2013)

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Flippfly | PlayStation 4 Race The Sun è minimalismo low poly, velocità, hi-score, gameplay essenziale e pochi elementi assolutamente ben curati. Nell'arcade d'esordio del duo dietro Flippfly si corre verso un sole morente, schivando oggetti, raccogliendone altri, sempre più veloce, quasi senza sosta. I riflessi sotto pressione sollecitano l'impulso più primordiale, la bramosia dell'accellerazione, e Race The Sun ottiene facilmente quel che vuole: sfidare il giocatore ad essere più veloce della luce che svanisce, ipnotizzato e concentrato. Asciutta, focalizzata, una produzione piccola che merita d'essere giocata. Race The Sun su PlayStation Network .