Je suis malaadeeee
Alla fine di un periodo estivo bieco ed esecrabile, scandito dai crescenti sintomi dell'omofobia,.dell'intolleranza e da porrofobie varie, immancabile x la chiusura del tutto come un bidet alla fine di una cagata mondiale, arriva la malattia. Sto nel letto e un sentore di malessere interno comincia a salirmi dallo stomaco; cambio posizione, mollando due o tre borde che gonfiano le coperte godendo di quell'aerosol stordente che per pochi istanti mi lascia dimenticare l'attuale situazione; comincia ad avvertire un senso strano di mancato equilibrio e intanto il sudore comincia ad adempiere al suo compito di collante con le sottili lenzuola, riducendomi in pochi istanti a salma obitoriale; la calma acquistata nel distendersi è ormai andata a farsi fottere e le madonne svolazzano ora liberamente sul soffitto della mia camera; mi alzo, barcollo, tiro un altra borda, causata forse dallo spostamento dell'asse corporeo; mio fratelo svegliato dalla solfatara ha solo il tempo...