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Visualizzazione dei post da marzo, 2021

Wattam (2019)

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USA | funomena Giocato su PlayStation 4 PRO  [OPINIONI/VIDEOGIOCHI] Keita Takahashi non delude mai e anche Wattam  si alimenta della poetica bislacca del designer giapponese per parlare agli adulti con il linguaggio innocente dei bambini.  Un centinaio d'oggetti umanizzati stretti in cerchio per gioire, scoprire, ridere e aiutarsi, con il giocatore interpellato a organizzare dei girotondo evolutivi, colonne giocose esplosive e indagini alimentari, all'interno di isole lo-poly in cui esplodono colori e risuonano allegri schiamazzi infantili.  L'epilogo ti coglie con un sorriso stampato in faccia e ti sorprende con una malinconia dolce, da pelle d'oca, grazie anche a un accompagnamento musicale incredibile, bellissimo.  Wattam  fa bene al corpo e alla mente, proiettando l'io escapista in un mondo dalle regole semplici, affamato del più universale degli istinti: la curiosità.  Gran colpo per la funomena   (date un'occhiata al sito per rendervi conto ...

Progear (2001)

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Giappone | CAVE Giocato su Nintendo Switch [OPINIONI/VIDEOGIOCHI]  Tornare ad abbattere sciami di nemici in un bullet hell della CAVE è sempre catartico, un percorso ritualistico in un flusso costante di proiettili psichedelici e uno score system da decifrare morte dopo morte, verso il sacrificio ultimo del one coin clear, impresa che pretende anni di religiosa preparazione, vero spartiacque tra i normali umani e gli Esseri Degni Del Dio Danmaku.  Progear incanta  e punisce oggi (all'interno del Capcom Arcade Stadium )   così come nel 2001 su CP System II ,   severo e monolitico nel suo dipanarsi, affascinante e impeccabile nella perfezione dei meccanismi che ne regolano il gameplay.  Un bastardissimo classico del gaming da scoprire e riscoprire, tra bestemmioni e effimeri istanti d'onnipotenza.