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Visualizzazione dei post da agosto, 2012

Guardati: La versione di Barney (2010)

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Un ricordo lungo una vita. Regia:  Richard J. Lewis Nazione: Canada Versione: DVD Tratto dal romanzo omonimo di Mordechai Richler , La versione di Barney è il racconto della vita di Barney Panofsky , narrata alternando ricordi di vita passati allo svilupparsi della vicenda scatenante (la morte misteriosa del suo più caro amico). Ed è proprio nel passato che il film prende corpo, svelando tutte le tragedie, le dissolutezze, i fallimenti ed il grande amore dell'impacciato, goffo e contraddittorio  Barney , interpretato da un meraviglioso Paul Giamatti (i suoi occhi parlano più di mille pagine di dialoghi). Non è difficile rimanere sconcertati ed al contempo ammaliati dalle spiazzanti reazioni del protagonista, sempre pronto ad assolversi ma segnato da profonde cicatrici emotive, annegate in un mare d'alcool, eccessi e sensi di colpa. Al fantastico Dustin Hoffman spetta il compito d'interpretare il padre di Barney , un poliziotto ebreo in pensione estremame...

Ascoltati: Maxophone - Maxophone (1975)

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Rock progressivo italiano d'alto livello. Etichetta: Mellow Records Nazione: Italia Versione: CD Se si vuole parlare d'ottima musica anni Settanta è d'obbligo menzionare il grande contributo apportato da bands come Area, Premiata Forneria Marconi, Le Orme ed Osanna, protagoniste della nascita di una scena progressive rock che avrebbe raccolto meritati consensi anche oltre i confini nazionali, sviluppando attraverso variegate sfaccettature ed umori i dettami "imposti" della scena anglosassone. Nel 1975 i milanesi Maxophone pubblicarono il primo (ed unico) omonimo lavoro sulla lunga distanza, eclissandosi lentamente nella sempre più crescente indifferenza commerciale che in quegli anni colpiva il genere progressivo in Italia. Quel che resta di loro è questa monumentale opera prima, un lavoro ricco di fascino e ricercatezza melodica, eseguito con invidiabile perizia tecnica. Ma è negli arrangiamenti che "Maxophone" stupisce. Il caldo suono della band lombar...

Guardati: Melancholia (2011)

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Misuratori di pianeti e tanta classe. Regia: Lars von Trier Nazione:  Danimarca Versione: DVD Due sorelle e l'apocalisse. Lars von Trier ha dimostrato di saper incanalare attraverso le sue opere i propri tormenti esistenziali, utilizzando la macchina da presa per scavare nel torbido delle coscienze dei personaggi, mettendone a nudo contraddizioni, fobie ed orrori interiori. Non c'è spazio per un finale liberatorio e conciliante, tutto ammutolisce di fronte alla pochezza dell'essere umano e di tutti i suoi legami, siano essi affettivi o professionali. Melanchonia non concede nulla al pubblico distratto e superficiale che dal cinema cerca solo intrattenimento, stuprandolo con immagini dall'impatto visivo dirompente e visionario, raccontandosi lentamente e mai in maniera pienamente esplicita. La minaccia costante e crescente del pianeta Melancholia è la scintilla che innesca l'inevitabile rogo emotivo dei protagonisti, destinati a fallire, ad arrendersi di fronte alla ...

Ascoltati: NOIA - Pure Scorn (2007)

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Anarchia, alcool ed attitudine. Etichetta:  Sabbathid Records Nazione: Italia Versione: CD "Pure Scorn", secondo lavoro dei fiorentini NOIA, è un fottuto album con le palle, di quelle belle grandi e vagamente quadrate. La base di partenza del sound della band è il black metal nella sua forma più diretta e grezza, carico di richiami ai primi, seminali, album dei Darkthrone, ma invaso da contaminazioni corrotte che vanno dal thrash metal teutonico dei primi anni ottanta ai mid-tempo tanto cari ai Motorhead, il tutto accompagnato da un'attitudine sfrontatamente punk. L'impatto ed il groove sono i cardini su cui ruota tutto il disco, concretizzandosi in brani come "Crimes of War", devastante assalto frontale a base di riffs coinvolgenti e circolari ma estremamente incisivi, senza tralasciare bordate terribili come "Indignant Thoughts" e "Silent Dominion", in cui possono sentirsi echi degli Slayer del morboso "Hell Awaits". C'è a...

Giocati: Shinobi III: Return of the Ninja Master (1993)

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Quando i Ninja rompevano i culi. Sviluppatore: Sega Nazione: Giappone Versione: Megadrive Durante le prime avventure lontano dal quartiere (nel mio caso la metà degli anni ottanta) il Ninja stava alla fighaggine come Elena Anna/Ilona Staller/Cicciolina stava alle VHS. Anche il più merdoso film trasmesso sulle disperate emittenti televisive locali guadagnava un significativo boost di fascino all'apparire delle letali e silenziose ombre assassine. La pioggia incessante di shuriken di stagnola trasformava le aule scolastiche in un anarchico campo di battaglia, sostituite con il passare degli anni dalle più tradizionali ed impegnative mazzate da strada (ma questa è un'altra storia).     Crescendo, l'amore infantile per queste figure così carismatiche e misteriose rimase invariato, alimentato da film, cantoni animati e fumetti che danzavano tra il terribile ed il clamoroso, per deflagrare completamente in quel mondo magico e spietato che mi formò come uomo e, sopratutto, come f...

Ascoltati: Soen - Cognitive (2012)

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La seduzione del plagio. Etichetta: Spinefarm Nazione: Svezia Versione: Digitale Cosa succede quando il talentuoso batterista Martin Lopez (ex Opeth ed Amon Amarth) chiama a raccolta il mostruoso Steve DiGiorgio (bassista di Death, Autopsy, Sadus e una miriade di altre bands), il chitarrista Kim Platbarzdis e il cantante Joel Ekelf? Ma sicuramente formare una cover band dei Tool! Perché "Cognitive" dei Soen trabocca d'amore passionale verso il gruppo di Maynard, plagiandolo nelle vocals, negli arrangiamenti, nelle liriche, nella cover. Ogni singola nota incisa riporta alla memoria il progressive intellettualoide dei Tool, includendo nel pacchetto la medesima ricerca melodica ed armonica, suggellata da una prestazione tecnica sbalorditiva e compatta, ma praticamente priva d'identità. Eppure brani come la bellissima "Savia" o l'elegante "Ideate" colpiscono nel segno, emozionando e lasciandosi ascoltare con discreto godimento, ricche di sfumature ...

I Ragazzi dellE Pa(l)le #01

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PRIMO NUMERO DEL NUOVO (E UNICO) FUMETTO MADE IN PETACCIATO! Gustatevi questa puttanata. Ghamen.

Guardati: Avalon (2001)

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Il confine nascosto tra virtuale e reale. Regia:  Mamoru Oshii Nazione: Giappone Versione: DVD Dopo aver stregato il mondo degli appassionati di fantascienza con il seminale Ghost in The Shell (entusiasmante film d'animazione del 1995), Mamoru Oshii riaffronta tematiche proto-cyberpunk con Avalon, film carico delle atmosfere e dello stile che fecero grande il sopracitato anime. Nel futuro, più o meno prossimo, mostrato dalla pellicola, la vita della giovane Ash scorre monotona e solitaria (ad eccezione del fedele cane, un Basset Hound ricorrente in molte opere del regista), circondata dalla decadenza e dall'indifferenza di una società popolata da figure immobili ed impersonali. Solo in Avalon (un simulatore di guerriglia virtuale dichiarato illegale e dagli effetti devastanti per la psiche di molti dei partecipanti) Ash riesce ad affermare la propria identità, svolgendo con spietata efficacia tutte le missioni proposte dal "gioco". L'intreccio narrativo andrà infi...

Giocati: Dragon Crystal (1991)

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La dura vita dell'esploratore di labirinti casuali. Sviluppatore: Sega Nazione: Giappone Versione: Master System Per tutti i videogiocatori incalliti che hanno superato i trenta, il retrogaming rappresenta una sorta di dolce dimora in cui rifugiarsi, lontano dai soldati in alta risoluzione che invadono il mercato attuale. Il minimalismo grafico, l'immediatezza del gameplay e la difficoltà imbarazzante riportano indietro con la memoria, a quando si sbavava sulle microscopiche fotografie delle riviste specializzate dell'epoca, mentre si rigiocava all'infinito il titolo ricevuto come regalo di compleanno. La disponibilità economica (se presente), gli store online e l'emulazione permettono di colmare tutte le involontarie lacune videogiocose accumulate durante gli anni dell'adolescenza, rendendo il barbuto gamer attempato un'uomo più felice e sorridente. Personalmente ho sempre subito il fascino del Master System, console a 8 bit made in Sega, ammaliato dalle ma...

Guardati: The Tree of Life (2011)

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Spiritualismo ed eccellenza visiva. Regia: Terrence Malick Nazione: USA Versione: DVD Terrence Malick è un regista statunitense alquanto anomalo. In quarant'anni di carriera (e con settanta anni sul groppone) Malick ha girato "solo" cinque film, tra cui The Tree of Life, l'ultimo arrivato. Dal carattere schivo ed allergico alle luci della ribalta, il regista è famoso sopratutto per il lavoro certosino e minuzioso con cui confeziona le proprie opere, rifinite e cesellate sin nei minimi particolari. The Tree of Life non fa eccezione, presentandosi con due anni di ritardo sulla data d'uscita ed con un discreto carico d'aspettative da parte della critica. Sin dalle prime sequenze la firma di Malick è impressa a fuoco nella pellicola. La telecamera volteggia sulla scena catturando inquadrature magistrali ed ardite, in un flusso cinetico continuo che non esita a soffermarsi sui dettagli ma senza rinunciare a scorci dalla bellezza struggente. Attraverso voci fuori ca...

Letti: Oro rapace (1998)

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Quattordici anni d'odio. Autrice: Yu Miri Nazione: Giappone Versione: Italiana, Cartacea Ho acquistato questo libro in un lontano pomeriggio del 2002, attratto dalla copertina simil-manga ed incuriosito dalla lettura fugace di alcuni estratti, sbirciati nelle prime pagine. Lo divorai in un paio di pomeriggi, intrappolato dal morboso e malsano universo partorito, con grande maestria, dalla "ribelle" scrittrice coreana trapiantata in Giappone ed, ultimamente, è tornata la voglia di riattraversare questo piccolo gioiello colmo di degrado urbano ed umano. In una Tokio inospitale e corrotta, i tre fratelli protagonisti del romanzo (l'estraniato ed alienato Kazuki, il ritardato Koki e la diciassettenne Miho, che si prostituisce per dedicarsi allo shopping più sfrenato) sprofondano nelle viscere malsane della perdizione, vittime di una famiglia/società disgregata e priva di legami affettivi, dove l'effimera sicurezza data dal denaro non basta per nascondere i paurosi abi...

Ascoltati: Voivod - Nothingface (1989)

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Progressive punk? Etichetta: MCA Records Nazione: Canada Versione: CD La storia dei Voivod, band canadese formata nei primi anni novanta dal compianto Denis D'Amour, può riassumersi utilizzando un semplice aggettivo: mutevole. Dopo un'esordio all'insegna di un thrash metal di discreta fattura, il gruppo rimescola le carte in tavola, incidendo l'album "Nothingface". All'interno delle composizioni possono rintracciarsi innumerevoli ed impensabili commistioni di generi ed influenze, amalgamati da una spiccata vena psichedelica che funge da collante per tutti i fantasiosi frammenti sonori che, man mano, vanno a susseguirsi con lo svolgersi delle tracce. Linee vocali dalla sfrontatezza punk pennellano efficaci strutture melodiche, mentre le chitarre si lasciano andare ad un riffing schizzato ma preciso, quasi matematico. La base ritmica alterna semplici mid-tempo ad intrecci progressive d'impatto, senza perdersi in quell'autocompiacimento nauseante e st...

Giocati: Scurge: Hive (2006)

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Quella sciaquetta di Samus. Sviluppatore: Orbital Media Nazione: Canada Versione: Nintendo DS I centri commerciali, come tutti sanno, sono il luogo d'aggregazione per eccellenza di una nuova forma di (non) vita: i Consumatori Compulsivi Zombie .  Queste creature demoniache si aggirano con sguardo vacuo nei vari corridoi del punto vendita, scrutando con attenzione maniacale qualsiasi etichetta dai colori sgargianti, siano essi prodotti per la pelle dei testicoli o semplici croccantini per pescecane. Tra questa folla informe si nascondono strane figure mitologiche, più comunemente conosciuti con il nome di  Collezionisti Da Cestone . Attratti come le mosche dalla merda, i Collezionisti Da Cestone si avvicinano allo scrigno confusionario, effettuando una meticolosa ricerca di rare perle gettate (per errore, ovviamente) in quel guazzabuglio di colonne sonore di cartoni animati anni 80 (coverizzate da band dai nomi più fantasiosi) e DVD di cui gli stessi distributori hanno rimosso...

Guardati: I Cavalieri dello Zodiaco (1986)

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Si stava peggio quando si stava meglio. Regia: Kazuhito Kikuchi e  Kozo Morishita Nazione: Giappone Versione:  DVD #01 (Eps 1-12) Pegasus: "Fulmine di Pegasuuuus!!!" Phoenix: "Ahahah! Sciocco, una mossa segreta è tale solo la prima volta che la sferri! Il tuo Fulmine di Pegasus non ha più misteri per me. Ahahah!" Pegasus: "... " Phoenix: "Adesso morirai!" Pegasus: "... Fulmine di Pegasuuuuuuuus!!!" Phoenix: "AAAARRRGGGHHH!!!" Preso da un raptus di malinconia acuta, armato di birra gelida e pacco di patatine fritte in olio per trattori, ho deciso di rivedere un anime che da piccolo mi ha iniziato allo splendido orrore dell'eiaculazione precoce. Terminata la visione del primo DVD (prodotto da Yamato) ho appreso una verità fondamentale: i ricordi d'infanzia devono restare tali, perché cercando di riviverli non si potrà fare a meno di distruggerli, per sempre. Ho anche pensato (in ordine sparso):  Cielo a pecorelle...

Guardati: Real Steel (2011)

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Ha i pugni di ferro nelle mani! Regia:  Shawn Levy Nazione: USA Versione: Blu-Ray Papà Hugh "Wolverine" Jackman è un padre di merda.  Da giovane era un pugile figo lui, ma la boxe tra umani è roba noiosa, meglio dotarsi di robot telecomandati da far pestare come se non ci fosse un domani. Papà Hugh ci prova anche con i robottoni, ma ne ricava solo una montagna di debiti ed una caterva di mazzate da strozzini cowboy dalla simpatia dirompente.  Un giorno muore la donna che il nostro prode aveva inseminato in giovane età e la Legge (® e ™) ricorda a Papà Hugh che il figliolo di 10 anni è anche un pò roba sua, ecchecazzo!  Riuscirà l'impavido imprenditore di successo a raggranellare qualche spicciolo ed a ricucire il rapporto con il pargolo mandato a fanculo il giorno stesso in cui veniva al mondo? Sin dai primi secondi ho sentito crescere in me una fastidiosa sensazione, un prurito alla pari intime inconfondibile e familiare. Poi ho compreso tutto: produz...

Letti: WANTED: La storia criminale di Grand Theft Auto (2012)

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La favola di Rockstar Games. Autore:  David Kushner Nazione: USA Versione: Italiana, Cartacea Si può spalare tutta la merda che si vuole su Rockstar Games, ma la scelta di tale nome, da parte dei fratelli Houser, è da ritenersi esemplificativa di tutto l'operato della software house inglese trapiantata in America. Attraverso le pagine di WANTED, David Kushner (autore dell'ottimo Masters of Doom) ripercorre la storia turbolenta dell'ascesa economica e di fama della compagnia, romanzando (alcune volte in maniera eccessiva ed inutilmente favolistica) tutte le vicende salienti che hanno portato dei giovani benestanti, dal temperamento strafottente ed arrogante, sotto le luci della ribalta di quel carrozzone mediatico "sforna soldi" che risponde al nome di Videogioco. Il "romanzo" scorre via piacevolmente, svelando retroscena interessanti e divertenti, utilizzando uno stile semplice e diretto, figlio della "generazione GTA". Una lettura da nerd gu...

Guardati: Drive (2011)

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Stile a profusione. Regia:  Nicolas Winding Refn Nazione: USA Versione: DVD Lui guida, se come stuntman o rapinatore poco importa. Lui guida e parla poco, molto poco. Un bel giorno s'innamora e tutto va a puttane, ovviamente. Graziato da un personaggio principale d'indubbio fascino, accompagnato da una colonna sonora vibrante e guidato da una regia asciutta e sapiente, Drive colpisce ed ammalia, alternando sprazzi di brutalità improvvisi a silenzi prolungati carichi di pathos. Un film diverso e pieno di trovate geniali, con un "senso del ritmo" e della progressione del tutto personale. P.S. La sequenza iniziale è semplicemente strepitosa. Drive Trailer italiano Post precedente della sezione Guardati :  Le particelle elementari (2006)