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Visualizzazione dei post da gennaio, 2019

Giornata di pausa #3: se mi lasci ti Red Dead Redemption II.

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[RUBRICA, VIDEOGIOCHI] Se il rapporto d'amore quasi morboso instaurato con The Legend of Zelda: Breath of the Wild può risultare eccessivo e MALATO (ma è principalmente libero e GIOIOSO ), la tresca notturna con Red Dead Redemption II (caspiterina ladra malsana assassina sì, porto avanti due giochi open world alla volta, a quarant'anni, con lavoro, figlio e senza sonno!) è più simile a quella con la tipa/o veramente stronza/o che riesce comunque a farti battere il cuoricino forte forte (...) Ho approcciato il gioco a muso duro, missione dopo missione, costretto a seguire fedelmente il copione scritto da Rockstar Games ("riparati dietro quella roccia lì, sì proprio quella!", "spara prima al tizio a destra!"), attore di un "western interattivo" bello, spettacolare e tutto quello che volete, ma così imbrigliato e limitato dalle scelte degli autori da farmi strappare i peli dal petto e lanciarli in giro come coriandoli per i nervi (sono al te...

Giornata di pausa #2: Hyrule mon amour.

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[RUBRICHE, VIDEOGIOCHI] Non riesco a uscire fuori da The Legend of Zelda: Breath of the Wild , anzi non ho voglia per un cazzo di smettere di scorrazzare per Hyrule . Mi ha ospitato dal giorno del lancio (3/3/17), ha alleggerito la mente felicemente terrorizzata dalla meravigliosa vita che l'amata compagna, pazientemente e con cura,  portava in grembo. Quella landa digitale è stata al mio fianco nelle notti insonni passate a vegliare il tripudio d'emozioni che è un figlio, tra un pannolino e una coccola, e pur dopo aver terminato il compito principale (mamma mia che bellezza) il richiamo della natura selvaggia made in Nintendo è troppo viscerale per non seguire l'istinto e partire verso quella vetta lì, che chissà cosa nasconde. Grazie Hyrule , grazie.

Giornata di pausa #1: voglia di fare, ciao.

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Dopo una settimana di lavoro intenso mi tocca prendere una giornata di pausa, pausa perché non ho avuto né il tempo né la voglia di preparare un post più utile del mio post di scuse per la mancanza di un post utile.  Cioè. Ci si legge domani, forse. 

Metalgia Canaglia #13: Anvil

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[RUBRICHE, MUSICA] Anvil - Forged in Fire Anno: 1983 Nazione: Canada Label: Attic Records Brani: 10 Ascoltalo su Spotify . Il terzo disco degli Anvil è un invito alla fratellanza metallica tutta peli, cattivo odore e frange imbarazzanti. Groove ipnotici, cavalcate ruffiane, melodia con il rituale del Sacro Riff e del Beneamato Assolo sempre in primo piano, per una manciata di brani visceralmente irresistibili, vari, heavy metal! Amore. Brano preferito dell'album: Forged in Fire

BarbaMicro Consiglia #01

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[RUBRICHE, VIDEOGIOCHI] Inauguriamo una rubrica riempi giornata dedicata alla condivisione di "cose" che, spero, possano interessarvi Di quel gioiello chiamato Celeste ho scritto qui e oggi vado a consigliarvi lo speedrun di tale TGH , detentore del record mondiale e autore di una performance a dir poco incredibile, che se avete giocato al platform sforna bestemmie di Matt Makes Games Inc. vi strapperà più di qualche gridolino d'ammirazione. Buona visione.

Seek and Destroy (2002)

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[OPINIONI, VIDEOGIOCHI] Nazione: Giappone Sviluppo: Takara Sistema: PlayStation 2 Acquistalo su Amazon . Seek and Destroy è un gioco budget che se ne sbatte le palle di orpelli, trame complesse e ricercatezze strutturali, mettendoci al comando di un ciccinissimo tank con cui "cercare e distruggere" il fottuto nemico. Leva sinistra per guidare il carrarmato, leva destra per la torretta, azione sparacchina tridimensionale serrata e appagante, una sana ripetitività e povertà tecnico/grafiche a iosa.   Il gioco di Takara è un inno ignorante e spensierato al divertimento più diretto, volgare e basilare. Io lo amo. > Divertente, ignorante, basilare. > Tutto il resto è quasi assente .

BarbaReplica: Jungle Hunt (1982)

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[RUBRICHE, VIDEOGIOCHI] Jungle Hunt Nazione: USA Sviluppo: Taito America Corporation Sistema: ColecoVision Un video di gameplay dall'ottima conversione per ColecoVision del classico arcade  Jungle Hunt . Buona visione.

Metalgia Canaglia #12: Annihilator

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[RUBRICHE, MUSICA] Annihilator - Never, Neverland Anno: 1990 Nazione: USA Etichetta: Roadrunner Records Brani: 10 Un disco metal, per essere veramente imperdibile, ha bisogno di grandiosi riff di chitarra e Never, Neverland ne ha così tanti, così belli, che le vostre orecchie vomiteranno per l'abbuffata. Armonia e tecnica controllate dal buongusto, perché gli Annihilator sapevano (sigh...) benissimo come modellare il thrash metal e renderlo unico, frizzante, potentissimo. Brano preferito dell'album: Never, Neverland

Bird Box (2018)

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[OPINIONI, FILM] Nazione: USA Regia: Susanne Bier Produzione: Netflix Durata: 124 minuti Lo trovi su Netflix . Parte proprio bene Bird Box, creando una riuscita atmosfera post apocalittica densa di mistero e tensione. Il mondo è andato a prostitute perché una specie d'entità invisibile costringe chi la osserva a tirare le cuoia, nel modo più cruento, e tocca a Sandra Bullock portare in salvo (bendata) due bambini (bendati).  La prima parte incuriosisce e alza le aspettative nel modo migliore ma il tutto si accomoda con pigrizia sui cliché del genere e, pur se piacevole, lascia l'amaro in bocca proprio delle produzioni parzialmente incompiute.  Peccato.  > Ottimi presupposti e buona tensione.  > Si snoda con pigrizia, senza sussulti. 

Assassin's Creed (2016)

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[OPINIONI, FILM]   Nazione:   Francia, Inghilterra, USA Regia: Justin Kurzel Durata: 116 minuti Lo trovi su Netflix . Sarà la vecchiaia, l'incredibile fascino che mi suscita l'idea alla base dell'opera da cui è tratto o l'assenza cosmica d'aspettative, ma il film di Assassin's Creed mi è piaciuto, moderatamente ma sì, l'ho guardato senza imprecare. Certo, la scrittura frettolosa e una caratterizzazione dei personaggi appena abbozzata remano contro la completezza del tutto, ma ci sono le scene di combattimento, le sequenze di parkour e l'atmosferica ambientazione a mantenere in piedi le quasi due ore di visione, con l'immancabile finale aperto che sai, mica ci fermiamo qui bello, i seguiti sono in cantiere da ieri. Fassbender è il solito figo, pure in una parte con un numero di linee di dialogo paragonabili a un film ermetico russo. Una piacevole tamarrata action che un po' se la tira senza tanta convinzione. > Le s...

Buon 2019 da BarbaMicro!

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Un post brevissimo per augurarvi un anno il meno incasinato possibile. Ci si legge domani.