Gradius II: GOFER no Yabou (1988) [Arcade]

[videogioco #34] [ShootingFesta #29]


1988, Konami - Arcade
Finito su Android TV (RetroArch)
<level 3, save state>


E sei bello, da morire (male), Gradius li mortacci tua!

Basta solo il primo livello per comprendere appieno la bellezza di Gradius II: GOFER no Yabou (Vulcan Venture in Occidente): pianeti di fuoco, dragoni incandescenti, orde di nemici e la vecchia limpidezza del gameplay, arricchito da sorprendenti possibilità offensive (quattro setup e due differenti scudi).

Basta comunque il primo stage per provare sulla propria pelle il diabolico sistema di rank del gioco Konami, dove migliore è la tua performance blastatoria maggiore è la malvagità vomitata dai nemici, in un tripudio di concentrazione, schivate all'ultimo frame e divinità assortite chiamate a raccolta per consolare il giocatore tramontito di mazzate.

Ma al dolore ci si abitua quando tanta beltà estetico sonora è imbarzottita da meccaniche rodate, funzionali e funzionanti senza sbavatura alcuna, un gameplay solido come una roccia che non conosce lo scorrere del tempo e che elargisce infinita soddisfazione anche al minimo avanzamento.

Se nel primo Gradius c'era comunque la possibilità di riprendersi da una morte improvvisa, anche se con estrema fatica, qui la morte si paga profumatamente, e una partita perfetta sin all'ultimo livello s'infrange contro tutti i difetti del sistema di potenziamento progressivo, con annessa frustrazione brutta da domare.

Gradius II: GOFER no Yabou è un gioiello immortale, stronzo come pochi ma dal fascino inebriante.

Capolavoro severo.



Commenti

Post più popolari