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Visualizzazione dei post da novembre, 2022

The Rover (2014)

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[film #100] -info- Regia: David Michôd Sceneggiatura: David Michôd Nazione: Australia, USA Disponibile su: Prime Video Dieci anni dopo un collasso (economico?) che ha colpito l' Australia (e tutto il mondo?), un tizio cerca, con tutti i mezzi, di riprendersi l'auto che gli hanno rubato. La post-apocalisse di David Michôd è da poco iniziata nel momento in cui veniamo catapultati nelle vicende che daranno corpo al film, e questa lenta ed inesorabile marcescenza coinvolge ogni cosa: case, uomini e morale.  Nella desertica Australia di The Rover , tutto è apatico, svuotato, decadente e corrotto, una non società dove la morte è scontata e naturale conseguenza dell'istinto di sopravvivenza.  Un Guy Pearce strepitoso, che interpreta un uomo senza più nulla da perdere, minaccioso, repulsivo e individualmente spietato, divide la scena con il bravissimo Robert Pattinson , un ragazzo con deficit mentale che nella propria purezza e semplicità riecheggia di un'umanit...

Shining - V: Halmstad (2007)

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[album #13] -info- Label: Osmose Productions Nazione: Svezia Brani: 6 Quinto disco in studio della band svedese Shining . Nonostante una sfacciata propensione melodica ed un maggior controllo emotivo, V: Halmstad resta un disco di metallo compiutamente estremo, negativo fin nel midollo. La band svedese, capitanata del disturbato e disturbante cantante e chitarrista Niklas Kvarforth (artista perennemente in bilico tra smania di protagonismo e sincera follia), intrappola un viscerale malessere esistenziale all'interno di sei tracce a varie sfumature di (pessimo) umore, nere come la pece e vibranti di uno sconforto inesorabile che torce le budella.  Non è facile entrare nel mood di un disco come questo, ma una volta precipitati nel gorgo degli Shining non si può far altro che abbandonarsi alla disperazione e lasciarsi sopraffare dal buio.  Intenso. 

Buonanotte Oppy (2022)

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[film #99] -info- Titolo originale: Good Night Oppy Regia: Ryan White Scritto da: Ryan White, Helen Kearns Nazione: USA Disponibile su: Prime Video "La mia batteria è scarica e si sta facendo buio." Amazon Studios produce il docufilm sulla missione che ha portato Spirit e Opportunity sulla superficie di Marte , ed è subito godimento per gli amanti dell'esplorazione spaziale. Certo, Ryan White gioca la carta del brivido facile, utilizzando una colonna sonora epica e toccante in maniera massiccia, ma le storie personali delle menti eccellenti, provenienti da tutto il mondo, che hanno decidato anni della loro vita per realizzare questo evento epocale, rendono molto toccante l'odissea di questi due rover figli dell'umanità, costruiti per resistere solo 90 Sol (il Sol è un giorno di Marte ) ma che, nel caso di Opportunity , ha esplorato il pianeta rosso per ben 15 anni terrestri.  Se siete tra quelli che lanciano spesso uno sguardo al cielo stellato pen...

Il pasto nudo (1991)

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[film #98] {David Cronenberg #12/23} -info- Titolo originale: Naked Lunch Regia: David Cronenberg Sceneggiatura: David Cronenberg Nazione: Canada, Inghilterra, Giappone Disponibile su: Prime Video Film ispirato all'omonimo romanzo. Solo David Cronenberg , visionario cantore della corruzione della carne e della mente, poteva portare a schermo il "romanzo", che tale non è, più controverso e disturbante del genio tossico William S. Burroughs , opera monumentale riassemblata partendo da centinaia di pagine scritte sotto pesante effetto di droga e dopo l'uccisione della moglie, avvenuta durante un "gioco" sfociato in tragedia. Il sommo maestro canadese pesca frammenti di situazioni dal libro e li miscela con gli eventi reali che ne hanno portato al compimento, generando un cocktail lisergico destabilizzante,  intellettualmente simbolico e cinicamente critico, pur se destrutturato e libero dal flusso continuo e rassicurante della logica normalmente int...

Gravity (2013)

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[film #97] -info- Regia: Alfonso Cuarón Sceneggiatura: Alfonso Cuarón, Jonás Cuarón Nazione: USA, Inghilterra Una missione per la manutenzione del telescopio spaziale Hubble finisce molto male. Se non sei un vero mostro di tecnica e gusto come Alfonso Cuarón , i primi ventiquattro minuti di Gravity non puoi nemmeno immaginarli nei tuoi sogni più bagnati, perché quel piano sequenza, che passa da campi lunghi fin all'interno del casco della tuta spaziale con magistrale eleganza, è dimostrazione palese ed insindacabile di talento puro. La disperata corsa per la salvezza della dottoressa Stone è un susseguirsi annichilente di momenti memorabili, tensione continua, colonna sonora azzeccatissima, immagini che tolgono il fiato e ritmo impeccabile, e fanculo a chi si appende alla mancanza di credibilità scientifica per screditare l'opera, quando tanta bellezza sottolinea con efficacia la potenza immaginifica del cinema, quella capacità di rapirti e trasportati altrove pe...

Attenberg (2010)

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[film #96] -info- Regia: Athina Rachel Tsangari Sceneggiatura: Athina Rachel Tsangari Nazione: Grecia Un padre malato ed una figlia che deve imparare a vivere. Attenberg è una storia di formazione stramba e radicata nel realismo più essenziale, dove la goffaggine della giovinezza si scontra, andando in frantumi, con la brutale necessità di crescere. Nel film della regista greca Athina Rachel Tsangari , la scoperta del sesso, l'evolversi e l'inesorabile sopraggiungere della morte non sono urlati o spettacolarizzati ma accadono perché non può essere diversamente e, per quanto impreparati, bisogna pur sempre affrontarla la vita, con tutto ciò che essa comporta. Ancora una volta il cinema greco moderno ha qualcosa da dire a proprio modo, e questo è assolutamente un bene. 

Il racconto dell'ancella - Stagione 5 (2022)

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[serie #24] -info- Titolo originale: The Handmaid's Tale Ideatore: Bruce Miller Nazione: USA Episodi: 10 Disponibile su: TIM Vision Quinta stagione della serie tratta dai romanzi di Margaret Atwood . Pur rimanendo due spanne sopra la media delle serie tv che affollano i vari servizi di streaming, la quinta stagione de Il racconto dell'ancella cade nel più classico dei problemi delle produzioni seriali: allungare il brodo finché si può. Certo, anche in questa nuova infornata d'episodi c'è il momento d'elevata profondità (la settima puntata) che ha caratterizzato la qualità lorda complessiva del tutto, e ancora una volta gli attori fanno la loro porca figura, ma si avverte una certa fase di stanca che potrebbe avere risvolti a lungo termine sinceramente preoccupanti. Speriamo che la prossima stagione porti a meritata e giusta conclusione una delle perle per il piccolo schermo dell'intero decennio. Io voglio crederci. 

Una stanza piena di di gente (1981)

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[biografia #1] -info- Titolo originale: The Minds of Billy Milligan Autore: Daniel Keyes Nazione: USA La biografia di William Stanley Milligan . Avendo sentito parlare della storia di Billy Milligan , un americano affetto da disturbo dissociativo dell'identità accusato, sul finire dei '70, dello stupro di tre studentesse ed assolto proprio a causa della propria malattia mentale, mi era rimasta latente la scimmia d'approfondire e conoscere meglio l'intera vicenda. Bene, la biografia scritta dall'americano Daniel Keyes cheta barbaramente ogni pruriginosa fantasia e smonta ogni certezza pagina dopo pagina, raccontando l'inferno di un povero diavolo con ventiquattro (24!) identità al proprio interno, o ventiquattro "persone" come preferisce chiamarle lo stesso Billy . Aggiungere altro sarebbe dannoso e, così come quest'opera mi è stata consigliata, così personalmente vi invito a leggerla, visto l'incredibile talento di Daniel Keyes ne...

Solo: A Star Wars Story (2018)

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[film #95] [Tutto Star Wars #6] -info- Regia: Ron Howard Sceneggiatura: Jon Kasdan, Lawrence Kasdan Nazione: USA Disponibile su: Disney Plus Tu chiamalo, se vuoi, fanservice. Non posso certamente affermare che Solo: A Star Wars Story sia un film di merda, assolutamente no, né con altrettanta sicurezza trovo il coraggio d'elogiarne la bellezza, perché sarebbe ugualmente 'na cazzata fotonica. Il film, diretto da un Ron Howard con il freno a mano tirato (più del solito), è una modesta produzione d'avventura, con un marchio stampa soldi inciso sopra, che non stupisce e non annoia, non esalta e non fa incazzare, una pellicola indirizzata ai fan che scivola via senza lasciare traccia. Qualche scena bella c'è (tipo quella del treno), gli ammiccanti pure ed i soldi dietro anche, ma manca il saliscendi emotivo, il guizzo, il momento memorabile, momenti che hanno creato il mito di Star Wars e permesso alla saga di sopravvivere e proliferare per diverse decadi.  Una...

Alps (2011)

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[film #94] -info- Titolo originale: Alpeis Regia: Yorgos Lanthimos Sceneggiatura: Yorgos Lanthimos, Efthymis Filippou Nazione: Grecia Quattro individui si sostituiscono ai defunti di chi ne fa richiesta dietro lauto compenso. Già con Dogtooth il regista greco Yorgos Lanthimos aveva messo in scena un film difficile, spietato e personalissimo, ma con Alps il tutto si fa ancora più criptico, glaciale, quasi misantropico: l'accettazione della morte come servizio, le sfumate identità in perpetua corruzione, l'umanità cancellata nel ciclico ripercorrere meccanicamente attimi di un presente mai così grottesco seppur realisticamente rappresentato.  Alps è angosciante a livello mentale più che di pancia, una monotona violenza psicologica che mette i brividi nel suo lento manifestarsi. Sinceramente ostico ma coraggiosissimo. 

Somerville (2022)

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[videogioco #95] -info- Sviluppatore: Jumpship Publisher: Jumpship Nazione: Inghilterra Giocato su: Xbox Series S Da Limbo agli alieni è un attimo. Primo gioco sviluppato dalla Jumpship , che ha al proprio interno gente che ha lavorato ai famosi Limbo ed Inside , Somerville è un'avventura dinamica ad ambientazione catastrofica, catastrofe dovuta ad un'invasione aliena. Sebbene l'originalità dell'incipit sia pari alla soddisfazione di una pippa triste, il titolo dello studio inglese punta tutto sul grande impatto visivo ed evocativo della propria creatura, con un gran lavoro svolto nei movimenti della telecamera, piazzata sempre per catturare scene d'insieme notevoli o pronta a lanciarsi in lunghe e riuscite carrellate. Purtroppo, tecnicamente Somerville è molto claudicante (almeno su Xbox Series S ), afflitto da qualche bug e con dei controlli che strappano momentanee invocazioni demoniache (il pozzo con quel dannato secchio...) Al netto dei difetti ...

Madre (2009)

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[film #93] -info- Titolo originale: Madeo Regia: Bong Joon-ho Sceneggiatura: Bong Joon-ho, Park Eun-kyo Nazione: Corea del Sud Disponibile su: Prime Video Una madre cerca le prove dell'innocenza del figlio, con deficit mentale, accusato per l'omicidio di una ragazza. Lento nei tempi del racconto ed elegante nella messa in scena, Madre si sviluppa come un thriller famigliare all'apparenza canonico, per sfociare in un finale incredibilmente inatteso e spiazzante, conclusione che mette in dubbio ogni certezza e spiattella brutalmente in piazza quanta oscurità può celarsi dietro il più puro degli amori. Prima delle luci della ribalta attirate dal giustamente incensato Parasite , Bong Joon-ho giocava sadicamente con chi era dall'altra parte dello schermo sovvertendo, con coraggio e sapienza, anni di solite storie raccontate sempre allo stesso modo, storie utili solo ad intrattenere e mai a far sedimentare eventuali riflessioni più ad ampio spettro.  Madre è l...

Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith (2005)

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[film #92] [Tutto Star Wars #5]  -info- Titolo originale: Star Wars: Episode III - Revenge of the Sith Regia: George Lucas Sceneggiatura: George Lucas Nazione: USA Disponibile su: Disney Plus Poco più di un anno fa avevo dato inizio ad una delle mie "imprese nerd": guardare tutta, ma proprio tutta, la produzione a marchio Star Wars , rigorosamente in ordine cronologico. Bene, scontratomi con l'evidenza dell'impossibilità temporale di sucarmi ore/giorni/settimane/mesi/anni di telefilm e cartoni animati, ho deciso d'ignorarli bellamente e dedicarmi solo ai film, cercando così di portare a casa la missione in una forma che non comprendesse un trattamento sanitario obbligatorio. Dopo tutta 'sta pappardella, si continua con Episodio III .  I primi venti minuti di Episodio III sono la fiera della felicità fanciullesca: effetti speciali come se piovesse, ritmo incalzante, battaglie tra migliaia d'astronavi di varia grandezza, combattimenti a base di ...

Scott Pilgrim Vs. The World (2010)

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[film #91] -info- Regia: Edgar Wright Sceneggiatura: Edgar Wright, Michael Bacall Nazione: USA, Inghilterra, Canada, Giappone L'adattamento cinematografico cult di un fumetto di culto. Sono trascorsi molti anni dall'ultima visione personale di questo tenerissimo e pazzo film di quel talento che risponde al nome di Edgar Wright , eppure il divertimento elargito è rimasto intonso, indifferente al trascorrere del tempo.  Scott Pilgrim Vs. The World è una commedia romantica action imbottita di cultura nerd, combattimenti schizzatissimi, riferimenti e citazioni a raffica (bastano le continue incursioni musicali dei vari motivetti di The Legend of Zelda per commuovere vecchi come me), montaggio ipercinetico, dialoghi frizzanti, momenti di puro delirio visivo, colonna sonora rumorosa e ritmo indiavolato. Proprio la mancanza di tempi morti rende il film così piacevole e genuinamente leggero, capace di divertire sfruttando benissimo le strizzatine d'occhio al "pro...

Macbeth (2015)

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[film #90] -info- Regia: Justin Kurzel Sceneggiatura: Jacob Koskoff, Michael Lesslie,  Todd Louiso Nazione: Inghilterra, Francia Disponibile su: Prime Video, TIM Vision Ennesimo adattamento cinematografico della tragedia di William Shakespeare . Premetto di non aver mai letto il Macbeth di William Shakespeare e aggiungo che questo adattamento di ha fatto salire una scimmia morbosa sulle spalle. Il secondo lavoro alla regia dell'australiano Justin Kurzel è colmo di scene memorabili ed evocative, scene che risaltano grazie ad un lavoro di fotografia, ad opera di Adam Arkapaw , magistrale e dalla forte connotazione esoterica e mistica. Un Michael Fassbender da urlo e una colonna sonora folk dai toni cupi suggellano un film oscuro, dannato, una caduta nella follia dall'impatto visivo eclatante e moderno. Per essere la mia prima volta con il Macbeth , posso dirmi discretamente infoiato; adesso tocca approfondire i precedenti, ed illustri, adattamenti cinematografici ...

Titane (2021)

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[film #89] -info- Regia: Julia Ducournau Sceneggiatura: Julia Ducournau Nazione: Francia, Belgio In seguito ad un incidente in auto, ad una bambina viene impiantata una placca di titanio in testa e la piccola non crescerà proprio benissimo.  Va riconosciuta una buona tecnica registica alla regista francese Julia Ducournau , ma se vuole fregiarsi del ruolo di sceneggiatrice, be', lì c'è ancora tanto da lavorare. Dietro un'estetica affascinante e momenti discretamente disturbanti e folli, Titane si fa portatore di messaggi importanti (la gravidanza, la sessualità fluida e mutevole, l'accettazione genitoriale sempre e comunque) incollando situazioni e storie alla cazzo di cane, senza alcun nesso logico e mandando alla malora la decenza di un minimo di credibilità narrativa. Inutile tirare in ballo la presunta natura simbolica del film, perché Titane rimane una supercazzola forzatamente intelletualoide che punta allo shock visivo e mai a quello celebrale. Tras...

Dawn of the Dead (1978)

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[film #88] -info- Titolo italiano: Zombi Regia: George A. Romero Sceneggiatura: George A. Romero, Dario Argento Nazione: USA, Italia Disponibile su: Prime Video "When there's no more room in Hell , the dead will walk the Earth ". A dieci anni dall'uscita del seminale Night of the Living Dead , George A. Romero torna a dirigere morti viventi in uno degli apici del cinema horror moderno: Dawn of the Dead . Sebbene le efferratezze dei resuscitati famelici abbiano terrorizzato precedentemente gli spettatori dell'epoca in svariate pellicole, il secondo capitolo del poliedrico e compianto artista canadese è un potentissimo manifesto politico e anticonsumistico, una riflessione nera e cinica su quanto l'uomo sia la più spaventosa creatura a popolare queste lande piene di balocchi a rapida scadenza. Tra carne, budella e teste spappolate il pessimismo assoluto di George A. Romero colpisce duro allo stomaco e lascia l'amaro in bocca, consegnando a Dawn...

Shadow of the Colossus (2018)

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[videogioco #94] -info- Titolo originale: Wanda to Kyozou Sviluppatore: Bluepoint Games Publisher: Sony Interactive Entertainment Sistema: PlayStation 4 Nazione: USA Remake americano per PlayStation 4 del capolavoro senza tempo del Team Ico , uscito originariamente su PlayStation 2 nel 2005. Dall'incredibile impatto emotivo del 2005 alla beltà estetica del 2018, Shadow of the Colossus ha segnato le vite di milioni di giocatori in tutto il mondo, un vero spartiacque tra il "vecchio" ed il "moderno" modo di raccontare attraverso il giocare.  Criptico ed indefinito, il gioco di Fumito Ueda è epica interattiva, un tragico viaggio dell'eroe verso un destino più grande di lui, un racconto perso nella notte dei tempi tramandato oralmente davanti ad un fuoco, un opera fatta di chiaroscuri morali sfumati e avvolta in un toccante velo di malinconia e solitudine che lascia senza fiato. Dopo una lunga e solinga cavalcata, mentre le note della strepitosa c...

Ex Machina (2015)

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[film #87] -info- Regia: Alex Garland Sceneggiatura: Alex Garland Nazione: Inghilterra Disponibile su: Netflix, Prime Video Un giovane programmatore, il boss, un rifugio di montagna ultra tecnologico e un'intelligenza artificiale. Pur incamminandosi tra sentieri ampiamente battuti dalla fantascienza in generale (intelligenza artificiale, coscienza, tecnologia e morale), la pellicola d'esordio alla regia di  Alex Garland risulta estremamente piacevole da guardare e realizzata con tutte le cosine al posto giusto. L'unico rammarico è dovuto alla repentina variazione di tono della seconda parte, vittima di un alleggerimento della riflessione sociale ed umanistica, sacrificata sull'altare di dinamiche da thriller leggermente scontate e prevedibili. Se amate l'argomento, Ex Machina offre un buon intrattenimento nonostante la mancanza di coraggio nel portare avanti fino alla fine quanto di buono messo sul piatto inizialmente. 

Gojira - L'Enfant Sauvage (2012)

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[album #12] -info- Etichetta: Roadrunner Records Nazione: Francia "Padre, il metal è roba per vecchi e nostalgici boomer della ceppa, fattene 'na ragione." "Vieni qui figliolo e ascolta con me questo disco, mannaggia al creato in fiamme!" Quinto lavoro in studio per i francesi Gojira ed ennesima perla della loro invidiabile discografia, un concentrato nervoso ed imprevedibile di furioso metallo moderno. Pestano di brutto i nostri ma senza mai perdere il controllo, precisi come chirurghi sadici e brutalmente dediti al groove più strabordante, alternando nei brani riff quadrati a blast beat, melodie tese come corde di violino e tonnellate d'impatto, tecnica, sorprese. L'Enfant Sauvage è un esempio virtuoso di metal che guarda al futuro senza trascurare l'oscuro passato (oh, pare un motto per un nuovo movimento politico: Un Caprone Per Il Domani). Imprescindibile. 

Ad Astra (2019)

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[film #86] -info- Regia: James Gray Sceneggiatura: James Gray, Ethan Gross Nazione: USA, Cina Disponibile su: Netflix Un figlio alla ricerca del padre, dalla Terra a Nettuno . Ad Astra è un'opera di fantascienza intimamente esistenzialista, un flusso di coscienza sull'abbandono, la perdita ed il distacco.  Il rapporto padre e figlio diviene quindi metafora della condizione umana: portati alla vita su di un minuscolo puntino nell'immensita dell'universo, vaghiamo con lo sguardo smarrito tra le stelle, in cerca di tracce flebili dei nostri creatori, di conferme che giustifichino il nostro esistere non come evento unico dovuto alla casualità, ma come un volere più grande che ancora ci sfugge e forse per sempre lo farà. Il messaggio finale, quell'affidarsi ai propri cari per non essere risucchiato dal buco nero dell'incertezza, mette fine a un film intenso, evocativo, introspettivo, bellissimo da vedere e pieno di spunti di riflessione stimolanti.  Con...

Carmen Consoli - Due Parole (1996)

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[album #11] -info- Etichetta: Universal Music Italia Srl Nazione: Italia Solo tanto amore per Carmen Consoli. Nonostante la presenza fortissima del diabolico caprone all'interno dei miei ascolti di quel periodo (1996), il rituale nazionalpopolare di seguire il Festival di Sanremo , rituale che ripeto ogni anno, mi portò a scoprire la Consoli grazie al singolo/tormentone " Amore di plastica ". Molto interessato ad approfondire, chiesi ad un amico una copia su cassetta del disco e BAM!, ossessione innescata e chiusa violenta per mesi, lunghi mesi. Due Parole è disco affascinante perché spontaneamente sincero, un insieme di brani che trasudano l'acerba bellezza della giovinezza, quel dedalo d'emozioni spesso contrastanti che tutti abbiamo vissuto sulla nostra pelle. I capolavori di Carmen Consoli arriveranno dopo, ma nel mio cuore porterò per sempre Due Parole (cavolo, ricordo completamente a memoria tutti i testi!)

Rocket Knight Adventures (1993)

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[videogioco #93] -info- Sviluppatore: Konami Publisher: Konami Sistema: Sega Mega Drive Nazione: Giappone Come una catapulta!  Quant'è bella la sensazione d'appagamento che sa regalare un videogioco ben fatto, quel piacere circolare che coinvolge occhi, orecchie e soprattutto mani?  Rocket Knight Adventures è Konami che conosce la materia, che spariglia le carte in tavola e cambia gioco al momento giusto, sfidandoti mentre ti diverte.  Il platform a propulsione misto shooter del bardato e coraggioso opossum non ha un momento di calo, un attimo di pigrizia o qualche bruttura improvvisa: deciso e sicuro, offre i propri stage opponendo la giusta resistenza, ma senza frustrare, tra citazioni a Gradius e momenti buffi, durando il giusto e spiccando nella già preziosa ludoteca del Sega Mega Drive . Ho giocato molto a Rocket Knight Adventures al momento dell'uscita e riprenderlo adesso, dopo così tanti anni, non ha scalfito minimamente la frizzante godibilità....

Neurosis - A Sun That Never Sets (2001)

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[album #10] -info- Etichetta: Relapse Nazione: USA Settimo capitolo sonico della fondamentale band californiana .  A Sun That Never Sets è il sound degli sconfitti, dell'inevitabile, dell'inutile resistenza prima della resa incondizionata. Il sound granitico e rabbioso dei Neurosis s'imbastardisce con soluzioni nuove, archi, piano, ritmi tribali e synth, ma la disperazione s'infittisce comunque in una nera coltre di caligine, destinata a coprire un sole mai così lontano. Uno dei capolavori disperati del gruppo e un viaggio doloroso verso il buio assoluto.  Indispensabile. 

La storia della Principessa Splendente (2013)

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[film #85] -info- Titolo originale: Kaguya-hime no monogatari Regia: Isao Takahata Sceneggiatura: Isao Takahata, Riko Sakaguchi Casa di produzione: Studio Ghibli Nazione: Giappone Disponibile su: Netflix L'ultimo capolavoro di Isao Takahata , basato su un antico racconto popolare giapponese. Bastano i primi venti minuti de La storia della Principessa Splendente per rimettersi in pace con il mondo e ritrovare lo stupore più sincero e infantile.  Il canto del cigno del defunto regista giapponese è una favola poetica e commovente, fortemente ancorata ad un passato di tradizioni ma portatrice di un messaggio tanto semplice quanto attuale: a cosa servono lustro, fama e ricchezza se il nostro io più profondo ne viene soffocato, represso ed annientato? Attraverso la bellezza ipnotica di pennellate in morbidissimo movimento (le animazioni sono fuori scala), l'odissea generazionale della Principessa Splendente è un canto delicato che incita ad una rivolta interiore, un att...

Holy Motors (2012)

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[film #84] -info- Regia: Leos Carax Sceneggiatura: Leos Carax Nazione: Francia Disponibile su: Prime Video Una giornata dell'esistenza di Monsieur Oscar , che di lavoro passa da una vita ad un'altra. Ne ho visti di film strani, weird, assurdi e folli, ma spiazzanti come Holy Motors difficilmente ne ricordo. Leos Carax agguanta la cinepresa ed i generi collassano, uno dentro l'altro, in un'orgia visivamente strabiliante e concettualmente da deflagrazione cerebrale violentissima.  Cambiano le sembianze del magistrale Denis Lavant così come mutano i registri filmici, le atmosfere, le intenzioni; suggestioni incantano mentre lo smarrimento incalza, aumenta, soffoca.  Inutile cercare riferimenti, meglio abbandonarsi al flusso dell'opera e godere delle meraviglie che solo una pellicola così eccentrica e fuori di testa può trasmettere, un trip esplosivo ideale per ridestarsi da anni di cinema pigro, di facile assimilazione e spesso banale. Da guardare assolu...

Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere - Stagione 1 (2022)

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[serie #23] -info- Episodi: 8 Casa di produzione: Amazon Studio Nazione: USA Il delirio che segue contiene spoiler.  - Capitolo I -  Ragazza piedepeloso: "Ah, guarda che bella mela!" Fiuuuu... Boom! Ragazza piedepeloso: "Oh, che sarà?" Uomo capellone: "Ma dove cazz..." Ragazza piedepeloso: "Ma ciao! Vuoi una mela?" Uomo capellone: "Mela?" Ragazza piedepeloso: "Tu sei buono!" Uomo capellone: "Buono?" Tribù piedepeloso: "Lui è pericoloso!" Ragazza piedepeloso: "Tu sei periglio!" Uomo capellone: "Periglio?" Trio del male: "No, tu sei il nostro malvagio signore!" Uomo capellone: "Malvagio?" Trio del male: "No, ti abbiamo confuso per un altro, muori!" Uomo capellone: "Hadoken!" Trio del male: "Argh!" Ragazza piedepeloso: "Oh, sei bravo sai? Vengo con te!" Uomo capellone: "Fai strada." Ragazza piedepeloso: "...

Moon (2009)

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[film #83] -info- Regia: Duncan Jones Sceneggiatura: Nathan Parker Nazione: Inghilterra, USA In un futuro non tanto lontano, l'umanità ha risolto il problema della carenza d'energia generandone di pulita dal lato oscuro della luna. Moon è un esempio virtuoso di come fare film d'ottima fantascienza pur disponendo di un budget limitato. Duncan Jones , figlio di David Bowie , dirige sapientemente una pellicola sfaccettata e malinconica, dove diverse sensazioni e suggestioni s'alternano fluidamente senza inutili lungaggini o pallosissimi spiegoni piazzati al punto giusto. Un uso accorto di musica e fotografia lasciano spazio libero ad un Sam Rockwell in grande spolvero, mattatore solitario in un film che, pur citando 2001: Odissea nello Spazio con la dovuta reverenza, cattura ed affascina, intrattenendo con eleganza e senza schiamazzi, esplosioni, battutacce e effetti speciali un tanto al chilo. Ottimo. 

Lady Vendetta (2005)

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[film #82] [Trilogia della vendetta #3] -info- Titolo originale: Chinjeolhan geumjassi Regia: Park Chan-wook Sceneggiatura: Park Chan-wook, Jeong Seo-Gyeong Nazione: Corea del Sud Colpevole, incastrata, incarcerata e determinata a punire il complice.  Capitolo finale della trilogia della vendetta, Lady Vendetta è il più simbolico e ermetico del trittico cinematografo, un'opera stratificata nelle possibili letture (redenzione e purificazione, vendetta collettiva come presa di coscienza) e malinconicamente barocca nella portentosa poetica delle immagini mostrate.  L'originalità artistica di  Park Chan-wook erutta in un film d'autore gravido di truce morale e non di facile assimilazione, cerebralmente stimolante e visivamente sbalorditivo.  Lento ed impegnativo. 

Old Boy (2003)

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[film #81] [Trilogia della vendetta #2] -info- Titolo originale: Oldboy Regia: Park Chan-wook Sceneggiatura: Park Chan-wook, Lim Joon-hyung, Hwang Jo-yun Nazione: Corea del Sud Disponibile su: Prime Video, TIM Vision Ridi, e il mondo riderà con te. Piangi, e piangerai da solo. Capolavoro di Park Chan-wook e una delle produzioni più influenti degli ultimi vent'anni, Old Boy deve essere visto almeno una volta nella vita, a prescindere dai gusti e dalle preferenze personali.  Il walzer della vendetta diretto dal regista coreano è ipnotizzante nell'estetica, furente nell'esecuzione e destabilizzante per i sensi, un meccanismo ad orologeria che non conosce inciampi di trama e difetti di forma, un puledro di razza che cavalca selvaggio e irrequieto verso uno dei finali più inattesi e raffinati della storia del cinema. Girato divinamente ed altrettanto divinamente interpretato, denso di trovate visive geniali e saldo in una sceneggiatura solida come una montagna, O...

Mr. Vendetta (2002)

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[film #80] [Trilogia della vendetta #1] -info- Titolo originale: Boksuneun naui geot Regia: Park Chan-wook Sceneggiatura: Lee Jae-sun, Lee Mu-yeong, Lee Yong-jong, Park Chan-wook Nazione: Corea del Sud Un sordomuto fa di tutto per salvare la sorella malata, scatenando una serie d'eventi inattesi. Il primo lungometraggio della cosiddetta trilogia della vendetta del regista coreano Park Chan-wook è una di quelle opere che riaccendono la passione per il cinema, inteso come arte in grado di provocare, infastidire e far riflettere.  La matrioska di vendette che si consumano nell'arco della vicenda narrata trasformano uomini giusti, e con giuste intenzioni, in carnefici sadici assetati di sangue, esseri frantumati che nella violenza trovano la via del non ritorno da una realtà di malattia, disperazione e morte, terrena e morale.  Nichilista e privo di speranze, Mr. Vendetta è un esempio scintillante di una sensibilità propria della cultura orie...

Russian Circles - Gnosis (2022)

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[album #9] -info- Etichetta: Sargent House Nazione: USA Groove e scapocciate a ripetizione. L'ottavo disco in studio del trio di Chicago segna un ritorno a sonorità più cupe, dopo un paio di lavori che, pur tentando di rinnovare il sound, non mi avevano convinto moltissimo.  Gnosis torna a focalizzarsi su riff ed arrangiamenti, sfoderando un groove fangoso, denso e travolgente, attraversato da fragili melodie che s'insinuano beffarde nel muro lavico eretto da chitarre arrambanti e terremotante sezione ritmica. Tanti applausi per i post metaller americani e per questo album strumentale con i controcoglioni.