Lamb (2021)

[film #144]

-info-
Titolo originale: Dýrið
Regia: Valdimar Jóhannsson
Sceneggiatura: Valdimar Jóhannsson, Sjón
Disponibile su MUBI

Islanda, una coppia in lutto ed un ibrido metà umano e metà agnello.

Lamb è un'opera elusiva ed enigmatica, un finto horror d'autore, altamente metaforico e soggettivo, che pretende una riflessione attiva da parte del fruitore.

Se il linguaggio formale è proprio della nuova ventata d'orrore artistico, che tanti consensi raccoglie dalla critica più o meno colta, è nella stilizzazione concettuale estrema che il film di Valdimar Jóhannsson trova rifugio, asciugando dialoghi, emozioni, suggestioni ed atmosfere.

Nella pellicola resta impressa la stasi apatica e disperata di una coppia costretta a metabolizzare il lutto più devastante, disposta ad aggrapparsi totalmente ad un feticcio ibrido/mostruoso che possa illuderli di ritrovare quella felicità ormai sepolta sotto un cumulo di terra, illusione provvisoria inevitabilmente spazzata via da una natura implacabile, inesorabile ed estranea al tormento umano.

Lamb è aperto a numerose interpretazioni così come a nessuna, e non fa nulla per venire incontro a chi è alla ricerca di una soluzione "facile" ad un enigma indecifrabile com'è l'esistere, ma se una creazione dell'intelletto riesce a scatenare anche la minima riflessione, allora non può essere accantonata semplicemente come una pippa intellettualoide per critici radical chic con il mignolo alzato.

Ah, tenetevi alla larga se cercate tensione, spavento e tutte quelle caratteristiche proprie del cinema orrorifico, qui c'è da sbattersi.

#film
#recensionefilm
#barbamicro
#lamb
#ValdimarJóhannsson
#MUBI

Commenti

Post più popolari