Le tre stigmate di Palmer Eldritch (1965)

[libro #8]

-info-
Titolo originale: The Three Stigmata of Palmer Eldritch
Autore: Philip K. Dick
Nazione: USA

Nel ventunesimo secolo, le Nazioni Unite spediscono forzatamente le persone a colonizzare i pianeti ed i satelliti del sistema solare, sottoponendoli ad una vita di privazioni e fatiche, tormenti a cui i disperati possono momentaneamente "fuggire" collezionando pezzi, per un plastico di una coppia di bambole, pupazzi in cui traslare la loro coscienza, anche in gruppo, grazie all'utilizzo di una droga fintamente illegale. In questo scenario tramano personaggi peculiari.

La breve introduzione di cui sopra non serve ad un cazzo, credetemi, perché Le tre stigmate di Palmer Eldritch deve essere letto, e riletto, per cercare di restare a galla nelle sabbie mobili filosofiche di cui lo stesso Philip K. Dick è rimasto vittima/carnefice durante la scrittura, sabbie che continuano ad ingolfare i miei pensieri rendendoli goffi e lenti.

Il rapporto paranoico con la percezione della realtà dello scrittore americano è cosa nota, documentata e vissuta dal medesimo, ma in questa opera si fa prepotente l'elemento religioso, disperatamente religioso, che va a sommarsi ad un continuo e destabilizzante ribaltamento delle prospettive, con il lettore ancorato unicamente allo stile asciutto, cinico ed ironico della scrittura, velenosa come una serpe nell'annullare la percezione temporale, nel confondere l'interiore con l'esteriore, il concreto con l'illusorio, il singolo con il multiplo, l'umano con il divino/alieno.

Romanzo riflessivo, oscuro e contorto Le tre stigmate di Palmer Eldritch, di difficile interpretazione e divisivo per sua stessa natura, ma imperdibile come solo i capolavori veri della letteratura seria sanno esserlo, di quelli che ti rimangono dentro per sempre.

Adesso vado a rileggerlo per la seconda volta, addio...

#libri
#recensionelibri
#barbamicro
#philipkdick
#letrestigmatedipalmereldritch

Commenti

Post più popolari