Suntan (2016)

[film #239]

-info-
Regia: Argyris Papadimitropoulos
Sceneggiatura: Argyris Papadimitropoulos, Syllas Tzoumerkas
Nazione: Grecia, Germania
Durata: 104 minuti 

Kostis è medico quarantenne, sovrappeso e disilluso, che si trasferisce per lavoro su una piccola isola greca, in inverno particolarmente deserta ma grondante di turismo arrapato in estate. Conoscerà una comitiva di ventenni innamorandosi di Anna, una giovane ragazza libertina in cerca di divertimento senza impegno.

Suntan è l'ennesima pellicola indipendente di un moderno cinema greco che non fa sconti, cinico e stronzo nel raccontare crisi, desideri e deliri dell'essere umano.

La fame di vita accomuna i due protagonisti, ma gli propositi individuali sono inconciliabili: se Anna vuole solo bere, scopare e divertirsi con tutta la forza che il suo corpo da ventenne gli concede, Kostis è stordito dall'illusione di poter riassaporare una gioventù ormai sbiadita, smarrita tra le pieghe di grasso, la testa stempiata ed una passato sentimentale di merda.

La scena di sesso che li vede partecipi espone al sole cocente il patetico quadretto di realtà con cui l'uomo dovrà fare i conti, un baratro incolmabile che dirotterà la storia verso una conclusione violenta, miserabile.

L'occhio di Argyris Papadimitropoulos indugia sui corpi, accarezza i volti e sgomita tra la baldoria, teatro della prestazione da brivido di Makis Papadimitriou nei panni del dottore, che suggella un'opera brutalmente delicata, festosamente disperata, consapevolmente beffarda.

Questo è il cinema che avvelena la mente per giorni, che non lascia indifferenti, di cui non si è mai sazi.

Meraviglioso.

#film
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#Suntan
#BarbaMicro

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