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Visualizzazione dei post da settembre, 2023

Impaled Nazarene - Tol Cormpt Norz Norz Norz... (1993)

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[album #64] -info- Etichetta: Osmose Productions Nazione: Finlandia Brani: 17 Durata: 29 minuti Tol Cormpt Norz Norz Norz...  dei finlandesi Impaled Nazarene  è la prova quasi lampante di quanto la seconda ondata black metal sia debitrice più al punk che al metal classico: attitudine iconoclasta, aggressività sconsiderata, grezzume assortito, composizioni basilari e continua provocazione, ovviamente con abbondante condimento di blasfemia e satanismo d'occasione. Se, nei quattro minuti scarsi di " Goat Perversion ", possiamo godere di una lunga bolgia infernale di urla belluine, capre belanti, galline starnazzanti e vispe scimmiette, allora l'intento dissacrante dei pazzi finlandesi arriva potentissimo: un grosso vaffanculo, bello volgare, a tutto e tutti. Una delirante, infoiata ed alcolica camporella all'inferno. Cult! #blackmetal #cult #impalednazarene #finlandia #1993 #barbamicro

Candlemass - Epicus Doomicus Metallicus (1986)

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[album #63] -info- Etichetta: Black Dragon Records Nazione: Svezia Brani: 6 Durata: 43 minuti Nel 1986, a raccogliere il testimone dei padri fondatori Black Sabbath sono un trio di metallari scandinavi, meglio conosciuti come Candlemass , che ammantano di drammatica epicità le sonorità funeree emanate in principio dalle lande britanniche. Epicus Doomicus Metallicus  suona potente ed inesorabile, oscuro e poderoso, denso e nebbioso, esibendo nei sei brani presenti un songwriting maturo e compiuto che lo rende, di fatto, uno dei capolavori del doom metal di cui è sciocco privarsi. Mastodontico. #MetalMasterpiece #doommetal #candlemass #year1986

L’inquilino del terzo piano (1976)

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[film #251] -info- Titolo originale: Le Locataire Regia:   Roman Polanski Sceneggiatura: Roman Polanski, Gérard Brach Nazione: Francia Lingua: Inglese Durata: 125 minuti Il ritorno all'horror di Roman Polanski , dopo il monumentale  Rosemary's Baby , consegna alla storia un raffinato incubo dove angoscia, claustrofobia e schizofrenia si concretizzano in un'opera d'arte squisitamente opprimente e decadente. L'inquilino del terzo piano  è misterioso e nebuloso come lo smarrito protagonista, un anonimo impiegato risucchiato in un abisso psicologico in cui la realtà si sfalda nelle allucinazioni e la mente va in frantumi, tramutando le mura casalinghe in un inferno psichedelico senza vie di fuga. Ennesimo, elegantissimo, capolavoro da parte del regista e sceneggiatore polacco. #LinquilinoDelTerzoPiano #RomanPolanski #Horror #BarbaMicro #Anno1976

Rush - 2112 (1976)

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[album #62] -info- Etichetta: Mercury Records Nazione: Canada Brani: 7 Durata: 39 minuti Quarto album in studio dei canadesi Rush , punto di svolta della loro brillante carriera e primo vero capolavoro della prog rock canadese. Basta solo la suite iniziale  2112  a far cadere copiose lacrime di gaudio: venti minuti di puro rock progressivo composto e suonato nella maniera giusta, duro quando serve ed armonioso nell'unire i diversi umori di una storia di dittatura oppressiva, in chiave distopica, musicata con classe, tecnica e gusto. Le restanti canzoni, seppur ottime, fungono da riempitivo ad una prima portata che vale quanto un lauto pasto. Meraviglioso. #masterpiece #progrock #rush #2112 #1976 #canada #barbamicro

Terrorizer - World Downfall (1989)

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[album #61] -info- Etichetta: Earache Records Nazione: USA Brani: 16 Durata: 36 minuti Tre sono gli album fondamentali per conoscere, comprendere ed apprezzare il grindcore: Scum (1987) dei Napalm Death , Reek of Putrefaction  (1988) dei Carcass e questo World Downfall  dei Terrorizer , uscito nel 1989 a band già dismessa e registrato in sole settantadue ore, richiamando a raccolta i membri originali ormai impegnati sia nei sopracitati Napalm Death che nei nascituri Morbid Angel . Blast beat a manetta, anarchia punk, brutalità death metal, growl bestiali e brani killer per un cocktail finale assolutamente micidiale, ideale come sottofondo musicale mentre si assemblano molotov casalinghe in vista di una domenica pomeriggio con i fiocchi. Album fondamentale per il genere estremo tutto. #grindcore #masterpiece #terrorizer #worlddownfall #1989 #usa #barbamicro

Annihilator - Alice in Hell (1989)

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[album #60] -info- Etichetta: Roadrunner Records Nazione: Canada Brani: 9  Durata: 38 minuti L'inizio acustico malinconico di " Crystal In " non deve trarre in inganno: Alice in Hell , debutto sulla lunga distanza dei canadesi Annihilator , è una sassata speed/thrash metal di qualità sopraffina, dove padronanza tecnica e songwriting maturo vanno a braccetto per quaranta minuti di fuoco, fiamme e distruzione. Ritmi sostenuti, continue variazioni e chitarre briose a iosa, per godere e fomentarsi a ripetizione come conigli rabbiosi. Spaziale! #speedmetal #thrashmetal #annihilator #aliceinhell #1989 #canada #barbamicro

L'abominevole Dr. Phibes (1971)

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[film #250] -info- Titolo originale: The Abominable Dr. Phibes Regia: Robert Fuest Sceneggiatura: James Whiton ,  William Goldstein Nazione: Inghilterra Durata: 94 minuti Un talentuoso organista e l'amata moglie rimangono vittime di un incidente; la compagna muore sotto i ferri e l'uomo si vendicherà sullo staff medico, inspirandosi alle piaghe d' Egitto. Surreale, gotico, psichedelico ed elegantemente inquietante, L'abominevole Dr. Phibes  è un capolavoro horror che fa dell'estro bizzarro, dell'estetica sgargiante, dell'eccentrica regia e del teatrale accompagnamento sonoro i propri segni distintivi. La vendetta eccentrica e arzigogolata del deturpato innamorato, tra un'orchestra di marionette e trucide esecuzioni al suono di violino, ha ispirato numerosi registi nel corso degli anni e non mostra il minimo acciacco ancora oggi, un'opera tutta pazza, conturbante e lisergica che non può mancare nel bagaglio culturale di ogni vero appassion...

Riot - Fire Down Under (1981)

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[album #58] -info- Etichetta: Elektra Records Nazione: USA Brani: 10 Durata: 38 minuti Il terzo disco in studio dei seminali Riot  è un fottuto capolavoro in bilico tra lascivo hard rock e spregiudicato heavy metal, pieno zeppo di brani dalle memorabili melodie ruffiane e con riff di chitarra che riporterebbero in vita anche i cazzo di morti, ideale per un pieno d'adrenalina elettrica da spararsi direttamente in vena, a ripetizione, scapocciando come pazzi. Fondamentale. #masterpiece #heavymetal #riot #firedownunder #1991 #usa #barbamicro

Pan.Thy.Monium - Dawn of Dreams (1992)

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[album #58] -info- Etichetta: Osmose Productions Nazione: Svezia Brani: 7 Durata: 45 minuti  Essesimo progetto di Dan Swanö , personalità di spicco del metal estremo dei '90, i Pan.Thy.Monium  sono stati tra i precursori di quel metallo duro che, affascinato dalla sperimentazione, si è lanciato in evoluzioni sonore ardite, spesso con risultati sorprendenti. Dawn of Dreams  ha un'ossatura di fangoso death metal scandinavo su cui penzolano curiose escrescenze avantgarde, rumorismo, tastiere sbilenche ed un pizzico di pretenziosità, ma l'insieme stupisce ad ogni ascolto e l'atmosfera bizzarra non ha perso un briciolo del suo fascino weird. Personale ed intrigante. #avantgardedeathmetal #panthymonium #dawnofdreams #1992 #svezia #barbamicro

Omen - Battle Cry (1984)

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[album #57] -info- Etichetta: Metal Blade Records Nazione: USA Brani: 10 Durata: 37 minuti Battle Cry  è l'esordio cultissimo dell'altrettanto leggendaria metal band americana Omen , una spremuta sonora di draghi, spade de foco, riti pagani, heavy metal tonante, chitarre trotterellanti, melodie meravigliosamente tamarre ed un bel sound americano pastoso, grasso, epico e vintage. Album imprescindibile per chi rimpiange le frangette importanti e la fiera tradizione metallica ottantiana. #heavymetal #omen #battlecry #metalblade #barbamicro

Crimson Glory - Crimson Glory (1986)

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[album #56] -info- Etichetta: Par Records Nazione: USA Brani: 8 Durata: 39 minuti In quei giorni dove avverti sul corpo il lento logorio della quotidianità, l'appassire inesorabile delle capacità cognitive ed il fardello crescente del doppio mento schiacciarti al suolo, è proprio in quei momenti di muta rassegnazione che hai bisogno di tanto heavy metal classico, quello bello melodico ma non esasperato, grintoso ma non esagitato. Afferri metaforicamente il debutto dei Crimson Glory , lo avvii con veemenza e dopo un paio di note sei lì che sorridi, pesti il piedino ciabattato a ritmo e godi come un porco per l'elegante tracotanza metallica di armonie avvolgenti e cavalcate imperiose, assoli indimenticabili e ritornelli che ti si stampano in mente per giorni, mesi, anni, vite. Sarai pure un vecchio di merda con la sciatica infiammata ma gli acuti che spari, mentre espelli urina ad altissima pressione cantando " Dragon Lady ", sono il ruggito (stonato) di un ...

Morbid Angel - Altar of Madness (1989)

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[album #55] -info- Etichetta: Earache Records Nazione: USA Brani: 9 Durata: 35 minuti Il devastante debutto della fondamentale band di Tampa, Florida . Se esistesse un'università del death metal, certamente più utile della frequentatissima università della vita, conoscere a memoria Altar of Madness  sarebbe obbligatorio per il test d'ammissione, visto l'enorme impatto sulla scena metal del primo vagito infernale dei Morbid Angel . Evidenti richiami al thrash metal, e una brutalità debitrice al grindcore inglese del periodo, sono le fondamenta su cui i nostri costruiscono un sound unico, riconoscibile ed ipnotico, travolgente nello sviluppo e con un gusto raro per il groove spacca-cranio. Altar of Madness  è un capolavoro maligno di puro death metal che fa della personalità il suo punto di forza, un nero gioiello senza tempo. Imprescindibile. #extrememetal #morbidangel #altarofmadness #deathmetal #barbamicro de

Dornenreich - Nicht um zu sterben (1997)

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[album #54] -info- Etichetta: CCP Records Nazione: Austria Brani: 8 Durata: 44 minuti Album d'esordio per il trio austriaco. Avevo solo sentito parlare dei  Dornenreich in passato e devo ammettere che è stato un piacere scoprirli oggi con Nicht um zu sterben , ottimo debut di black metal sinfonico. Lo stile discretamente tecnico degli austriaci non perde mai di vista la melodia, epica o feroce a seconda delle atmosfere dei singoli brani, composti da partiture dai continui cambi di tempo e inframezzate da frequenti innesti folk d'ottima fattura. L'insieme è maturo e raffinato nonostante la poca esperienza maturata e lo screaming, stridulo ed esasperato, potrebbe essere l'unico scoglio da superare per godere di un disco caldamente consigliato. Sorpresona! #extrememetal #dornenreich #blackmetal #barbamicro

Swallow (2019)

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[film #247] -info- Regia: Carlo Mirabella-Davis Sceneggiatura: Carlo Mirabella-Davis Nazione: USA Durata: 94 minuti Disponibile su: Prime Video Hunter è la moglie-trofeo di un ricco ereditiero in carriera e, quando si scoprirà incinta, inizia ad inghiottire oggetti via via più pericolosi. Swallow è un film atipico, esordio alla regia di Carlo Mirabella-Davis che riesce ad essere toccante nonostante la filiforme sensazione di disagio che lo soffonde. L'affermazione d'identità della giovane moglie passa attraverso compulsione, solitudine, turbe psichiche, una terrificante gabbia dorata dove il maschilismo nocivo si traveste d'amore per azzerare la scelta individuale, fattori scatenanti di una dolorosa autodistruzione atta a creare una maggiore consapevolezza del proprio essere nella sua interezza, anche se sgretolata, malata, fragile. Senza pietismi e con glaciale pacatezza, Swallow fa suo un concreto ed imprescindibile messaggio femminista, maturandolo lucida...

Naglfar - Vittra (1995)

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[album #53] -info- Etichetta: Wrong Again Records Nazione: Svezia Brani: 9 Durata: 46 Incredibile debutto della band svedese. I blackster svedesi Naglfar sono uno di quei rari casi, nella storia della musica, dove il primo album in studio resta la loro opera più rappresentativa, seguita da lavori dignitosi ma tranquillamente trascurabili. Con il suo black metal malinconico, epico e ammaliato dall'heavy metal più classico, Vittra  si butta giù a gargarozzo divaricato, pieno di melodie chitarristiche semplici e ficcanti, doppia cassa quadrata e screaming esasperato. Tutti e nove i brani sono eccellenti e arrangiati con gusto, immediatamente memorizzabili ed ammantati di un'atmosfera da fiaba oscura ed affascinante. Gran disco dunque, da annoverare tra i classici imprescindibili del sound black metal tipicamente svedese. #extrememetal #naglfar #vittra #barbamicro

Dark Angel - We Have Arrived (1985)

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[album #52] -info- Etichetta: Azra Records Nazione: USA Brani: 7 Durata: 34 minuti Debutto della band americana. We Have Arrived  offre una mezz'oretta di speed thrash metal ottantiano onesto e spontaneo che, pur soffrendo di numerose ingenuità nel songwriting, riesce ad intrattenere grazie alla grinta dei riff di chitarra. I Dark Angel diventeranno qualcosa di più grosso ed importante a partire dall'album successivo, che vedrà l'ingresso alla batteria della bestia umana Gene Hoglan , ma la sincerità della proposta è nostalgicamente confortante. Caruccio. #extrememetal #darkangel #barbamicro

The Bad Batch (2016)

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[film #246] -info- Regia: Ana Lily Amirpour Sceneggiatura: Ana Lily Amirpour Nazione: USA Durata: 118 minuti Disponibile su: Netflix In un presente alternativo, tutti gli elementi indesiderati dalla società (criminali, malati, anziani etc.) vengono rinchiusi in una vasta area del deserto messicano, dove non vi è legge o regola alcuna. The Bad Batch è una creatura strana, che strizza l'occhio alla massa mentre si spara le pose da film d'autore indie. La regista Ana Lily Amirpour dirige tre attori amatissimi ( Jason Momoa nel ruolo di un affettuoso padre cannibale, Keanu Reeves in quelli di un santone con il baffone e Jim Carrey mimetizzato tra le vesti lercie di un eremita muto), filma con una bulimia fedele agli attuali trend estetici (colori saturi e neon a iosa), infarcisce il pacchetto sonoro di classici del passato e musica elettronica danzereccia, si concede ad una violenza moderata, osserva bramosa Mad Max: Fury Road e dimentica quasi completamente di sc...

Kreator - Pleasure To Kill (1986)

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[album #51] -info- Etichetta: Noise Records Nazione: Germania Brani: 9 Durata: 38 minuti Secondo disco del rumoroso trio teutonico. Ricordo ancora nitidamente quando ascoltai per la prima volta la musicassetta di Pleasure To Kill , rimanendo sconvolto da tale irruenza demoniaca, perché il secondo album dei Kreator  è una pietra miliare del sound estremo, presenza fissa nella decina d'opere fondamentali del genere. Grezzo, sporco, cattivissimo e spontaneo, il thrash metal (o proto black metal) partorito dagli allora giovanissimi tedeschi è un concentrato di brutalità e ferocia, un flusso infernale che se ne sbatte le palle dei virtuosismi, vomitando il proprio odio universale nella maniera più sfacciata e diretta possibile. In compagnia di  Slayer , Possessed  e Bathory , lì dove volano santi tristi ed imprecazioni di fuoco. Capolavoro immortale. #extrememetal #kreator #pleasuretokill #barbamicro #metalmasterpiece

Sundown (2021)

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[film #245] -info- Regia: Michel Franco Sceneggiatura: Michel Franco Nazione: Messico, Svezia, Francia Durata: 83 minuti Disponibile su: Prime Video La vacanza messicana di una famiglia benestante inglese viene bruscamente interrotta dall'arrivo di una telefonata. Il film del regista messicano Michel Franco vive d'inganno, ribaltando la percezione di eventi, ruoli e personaggi con una maestria notevole, un gioco di specchi dove quel che sembra alla fine non è. Dietro una Acapulco spensierata, alle spalle di una regia elegante dalla fotografia calda e satura, è subdolamente acquattato il dubbio, la violenza pronta ad esplodere e ritirarsi in un baleno, connaturata al luogo, alle persone che la popolano ed ai sentimenti che ne intrecciano le vite. Un taciturno ed ostinato Tim Roth , assolutamente convincente, è l'avatar indesiderato dello spettatore, confuso e chiamato a farsi domande a cui dei dialoghi scarni non danno risposta, e la visione pessimista e priva ...

Dismember - Massive Killing Capacity (1995)

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[album #50] -info- Etichetta: Nuclear Blast Records Nazione: Svezia Brani: 11 Durata: 38 minuti Terzo album in studio per i purulenti deathster svedesi. Dopo due bordate marce e ruvide, in  Massive Killing Capacity i Dismember a mmorbidiscono il sound, aggiungono melodia e spolpano all'osso gli arrangiamenti, puntando tutto sull'accessibilità ed il groove. Quando le cose vanno per il verso giusto c'è di che divertirsi, ma le troppe banalità compositive e una certa mancanza di brio abbassano di molto l'appeal complessivo, penalizzando la tenuta di un lavoro gradevole ma dimenticabile, oggi come all'uscita. Sfizioso per un ripasso ma i Dismember hanno sparato cartucce ben più grosse e mortali. #deathmetal #dismember #massivekillingcapacity #barbamicro #heavymetalreview

Taxidermia (2006)

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[film #244] -info- Regia: György Pálfi Sceneggiatura: György Pálfi, Zsófia Ruttkay Nazione: Ungheria, Austria, Francia Durata: 91 minuti La storia weird di tre generazioni d'uomini ungheresi. Taxidermia non è un film adatto ai deboli di stomaco perché, tra peni che eruttano fiamme, atleti dell'abbuffata che vomitano a spruzzo e chili di materia organica esposta, è facile giudicare in maniera parziale un'opera che fa del grottesco spinto il proprio anarchico vessillo espressivo. György Pálfi  analizza con umorismo nero il trittico esistenziale sesso-cibo-morte, ossessioni fondamentali per ogni specie vivente che non brami l'estinzione e che il regista ungherese mette in scena con grande maestria tecnica (la scena rotante della vasca da bagno è fenomenale), visionarietà body horror e un'innata voglia di disturbare chi siede dall'altra parte dello schermo. Provocatorio, rivoltante, inusuale ed indubbiamente affascinante. #film #taxiderma #GyörgyPálfi #b...

Testament - The New Order (1988)

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[album #49] -info- Etichetta: Megaforce Records Nazione: USA Brani: 10 Durata: 39 minuti Secondo album della band californiana. Sul finire degli anni '80, i gruppi thrash metal più rinomati erano alla ricerca di nuove strade da percorrere per arricchire il proprio sound ( Slayer e Metallica su tutti), ma se si tendevano le orecchie alla  California era impossibile non rimanere travolti da The New Order , secondo capitolo dei Testament e vero testamento di quelle sonorità, disco orgogliosamente ancorato al decennio che andava chiudendosi. Nei dieci brani, di cui la metà da considerarsi classici immortali del metallo, tiranneggiano riff di chitarra monumentali, ritmiche tonanti dal tupa-tupa facile, arrangiamenti asciutti e devastanti, assoli melodici che trapanano il cuore ed un wall of sound senza la minima crepa, assolutamente devastante. The New Order  è thrash metal ottantiano nella forma più pura e coinvolgente, perfetto per sbatacchiare furiosamente l'ultimo c...

The Menu (2022)

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[film #243] -info- Regia: Mark Mylod Sceneggiatura: Seth Reiss, Will Tracy Nazione: USA Durata: 107 minuti Disponibile su: Disney+ Una costosissima cena super esclusiva, in un ristorante situato su di un isolotto lontano dal mondo, prende una piega non propriamente digeribile. Partendo da una velata presa per il culo al mondo dell'alta gastronomia, The Menu  infila in un thriller un po' simpa una riflessione niente male: chi scegliere tra un artista maturo ma compromesso dalla ricerca della perfezione o un altro meno intellettuale ma più amorevolmente di pancia? Nei centosette minuti trascorsi in compagnia di pietanze con scappellamento a destra si ridacchia e ci si sorprende, divertendosi il giusto e storcendo spesso il naso per lo sviluppo innaturale degli avvenimenti, ma la piacevolezza estetica ed il buon ritmo mettono in secondo piano la mancanza di credibilità, sicuramente non ricercata ed assolutamente non necessaria per godere del menù bizzarro offerto da M...

South Park - Stagione 2 (1998)

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[serie #39] {La chiusa brutta: South Park #2} -info- Showrunner: Trey Parker, Matt Stone Nazione: USA  Episodi: 18 Disponibile su: Pluto TV Ancora, sì! Anche la seconda stagione di South Park è andata giù come birra fresca nel deserto degli astemi, tra parolacce, personaggi memorabili e scorrettezze a non finire. Quanto mi è mancata tutto questa meravigliosa bruttezza! Highlight della stagione: Chef , il feto congenito in faccia, Jimbo e Ned in Vietnam , la coppia Satana e Saddam Hussein , la mascella di Jay Leno , il festival di cinema indipendente, gli haiku in classe, Cartman prostituta vietnamita, il concerto con i Primus e Ozzy , il bambino strafatto di caffè. Ora, di brutto sulla terza! #LaChiusaBrutta #SouthPark #Animazione #PlutoTV #BarbaMicro

Eucharist - Mirrorworlds (1997)

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[album #48] -info- Etichetta: War Music Nazione: Svezia Brani: 8 Durata: 37 minuti Secondo full-lenght della sottovalutata band svedese. Se in quei giorni del mese mi sale un languorino di death metal melodico svedese, capita spesso di scegliere Mirrorworlds degli Eucharist per appagare corpo e mente, celermente e con sommo gaudio. Esempio emblematico di come la massa non capisca un cazzo, il secondo album degli sfortunati deathster emozionali è un must tra chi se ne intende di sound aggressivo, pieno com'è di melodia, di riff fregni, d'innesti black metal e d'arrangiamenti quadrati scevri d'inutili cazzate. Arrivati al termine si ha subito voglia di un nuovo giro, perché la bella musica non stanca mai. Consigliatissimo, ieri come oggi e come domani. #extrememetal #melodicdeathmetal #eucharist #mirrorworlds #svezia #barbamicro

La terra dell'abbastanza (2018)

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[film #242] -info- Regia: Fabio D'innocenzo, Damiano D'Innocenzo Sceneggiatura: Fabio D'innocenzo, Damiano D'Innocenzo Nazione: Italia Durata: 95 minuti Disponibile su: RaiPlay Manolo e Mirko  sono due ragazzi che vivono nella periferia di Roma . L'uccisione fortuita di un pentito darà loro accesso al giro della malavita. La terra dell'abbastanza è un esordio cinematografico di quelli che lasciano il segno, un'opera prima incredibilmente consapevole dei propri mezzi e lucida nell'esporre la propria poetica. I giovani protagonisti vivono in una terra di confine tra le luci di una grossa città e l'oscurità della delinquenza, una periferia italica degradata dove si vive d'umili espedienti o si tenta la svolta ricorrendo al crimine. Il caso porta il caos nel quotidiano di vite già destinate alla sconfitta, e la parabola discendente non può che coinvolgere il microcosmo privato di ognuno di loro, un piccolo universo di sentimenti profondi...

Hate Eternal - Conquering the Throne (1999)

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[album #47] -info- Etichetta: Wicked World Records Nazione: USA Brani: 11 Durata: 33 minuti Nel 1999 esordiscono i deathster Hate Eternal ed è festa grande ai piani bassi degli Inferi. Trentatré minuti possono essere pochi per l'abbiocco post pranzo, ma bastano agli Hate Eternal per prendervi a calci satanici nelle gengive fino a farvi piangere vere lacrime insanguinate. Conquering the Throne non contempla la pietà e tritura ogni gioia a suon di blast beat spietati, chitarre infernali e psicotiche, growling bestiale e zero momenti per riprendere il fiato. Gli amanti del brutal death metal più intransigente e monolitico, difficilmente troveranno dischi che possano eguagliare tale esaltante efferatezza sonora. Devastante. #extrememetal #brutaldeathmetal #hateeternal #conqueringthethrone #barbamicro

Inside (2016)

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[videogioco #115] -info- Sviluppatore: Playdead Publisher: Playdead Nazione: Danimarca Giocato su: Xbox Series S (Game Pass) Seconda, e per il momento ultima, stramberia ad opera dei Playdead . Gioco finalmente ad Inside con un bel po '  di ritardo, approfittando di un paio di pomeriggi liberi e della presenza nel catalogo Game Pass di Microsoft , dopo averne sentito parlare molto, in lungo e largo, per anni. Bene, il secondo videogioco dei danesi Playdead mi ha coinvolto con tre ore d'atmosfera grandiosa, tensione palpabile, suggestione ai massimi livelli, momenti fuori di zucca e una voglia insana di pippe mentali sul significato recondito dell'esperienza appena vissuta. Lasciarsi andare a speculazioni filosofiche è naturale, visto l'affascinante setting allestito dagli sviluppatori, ma Inside ha gambe solide anche nel suo gameplay puzzle-platform, minimale nella sostanza, asciutto nel level design e calibrato al millimetro nella durata, un crescendo ludic...

It Comes At Night (2017)

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[film #241] -info- Regia: Trey Edward Shults Sceneggiatura: Trey Edward Shults Nazione: USA Durata: 97 minuti Disponibile su: Prime Video La gente inizia ad ammalarsi e morire, ed una famiglia si rintana in una casa isolata nella foresta. Pur non inventando nulla di nuovo e utilizzando temi triti e ritriti del cinema orrorifico, It Comes At Night  risulta comunque una pellicola notevole realizzata da un regista all'epoca non ancora trentenne. L'atmosfera paranoica e claustrofobica di questo piccolo racconto di sopravvivenza è gestita divinamente da un'elegante regia dai movimenti fluidi e precisi, regia che apre uno squarcio dove lo sfilacciamento dei rapporti umani, alimentato dal terrore per l'ignoto e la mancanza di consapevolezza del vero "nemico", capitombola verso un finale crudo e dal forte impatto emotivo. Con pochi mezzi economici e tanta capacità tecnica, gusto e gestione della tensione, Trey Edward Shults  mette la firma a un'opera m...

The Sadness (2021)

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[film #240] -info- Titolo originale: 哭悲 (Kū bēi) Regia: Rob Jabbaz Sceneggiatura: Rob Jabbaz Nazione: Taiwan Durata: 100 minuti Disponibile su: Prime Video A Taiwan il virus Alvin trasforma gli infetti in pazzi omicidi e sadici maniaci sessuali. Esordisce con  The Sadness il regista canadese, trapiantato a Taipei  in  Taiwan , Rob Jabbaz e non le manda a dire delicatamente le sue cose, visto il tritume ultra splatter e fieramente malsano che tira sopra in cento minuti. Con uno stile registico asciutto e senza tentennamenti, il feroce horror virale del nostro può contare su effetti truculenti veramente ben realizzati e, nonostante qualche spiegone di troppo, riesce a mantenere alto il ritmo e vibrante la tensione, procedendo spedito verso un finale secco e brutale. Se cercate un film con copiosi fiotti di sangue, budella sparse ovunque, morti brutte e atrocità carnali, The Sadness può essere la scelta giusta per una (in)sana serata di violenza tra amici e/...