PID: [404] // BARBA_SHELL: ACTIVE
STATUS: ONLINE

Barbamicro: passioni e ossessioni

INIT_BOOT: [==========] 100% OK
> C:\BARBA_OS\LOGS\READ_ALL.EXE

> C:/BARBA_OS/INDEX_MASTER.LOG

SELECT DIRECTORY YEAR (2000 - 2026):
[ CLOSE_ARCHIVE ]

> C:/BARBA_OS/INDEX_TAGS.LOG

AVAILABLE TAGS INDEX:
SCANNING TAGS INDEX...
[ CLOSE_TAGS ]

lunedì 31 luglio 2023

Niente da nascondere (2005)

[film #223]

-info-
Titolo originale: Caché
Regia: Michael Haneke
Sceneggiatura: Michael Haneke
Nazione: Francia, Austria, Germania, Italia
Durata: 117 minuti
Disponibile su: Prime Video

Una famiglia benestante francese inizia a ricevere videocassette con riprese della loro abitazione, disegni infantili angoscianti e telefonate anonime.

Viene quasi da sorridere pensando che il film dalla regia più dinamica di Michael Haneke è contemporaneamente il più criptico e "aperto" della sua magnifica filmografia.

Niente da nascondere è un thriller dal pesantissimo messaggio morale, un'opera che monta la tensione ma parla di senso di colpa e di repulsione alla responsabilità, di rimozione del dolore e convinta negazione, di distacco emotivo e chiusura totale all'altro, di egoismo assoluto, autoreferenziale ed assolutivo.

I subdoli personaggi del film schivano le colpe ed addensano sospetti, ma è allo spettatore che tocca il fardello della responsabilità finale, un ipotetico colpevolizzare in uno sfocato grigiume esistenziale dai ruoli indefiniti.

Non è un film accomodante e sono richieste più pippe mentali di quelle (forse) realmente necessarie, ma chi adora rompersi la testa avrà di che dannarsi, mentre gli altri sfanculeranno il tutto apostrofandolo come una supercazzola intellettualoide, lenta e che non chiude un benemerito cazzo.

A voi la scelta, questa volta, mentre io continuerò ad amare durissimo artisti coraggiosi e personali come Michael Haneke.

#film
#MichaelHaneke
#Caché
#PrimeVideo
#BarbaMicro

domenica 30 luglio 2023

Border - Creature di confine (2018)

[film #222]

-info-
Titolo originale: Gräns
Regia: Ali Abbasi
Sceneggiatura: Ali Abbasi, John Ajvide Lindqvist
Nazione: Svezia, Danimarca
Durata: 101 minuti
Disponibile su: Prime Video

Tina è un'agente della dogana, dall'orribile aspetto animalesco, che riesce a percepire con l'olfatto la paura, i sensi di colpa e le emozioni degli altri. L'incontro con Vore, individuo a lei molto affine, mette in moto una serie di bizzarri eventi.

Sempre sia lodato il cinema indipendente, fonte inesauribile d'emozioni, intuizioni e scelte coraggiose che latitano, da troppi anni, nelle edulcorante e noiosissime produzioni ad alto budget con cui sono imbottiti i cinema.

Border - Creature di confine sorprende, inganna, cambia continuamente registro e sfida lo spettatore, raccontando una cruda favola folk dalle tinte realistiche che, attraverso un'intelligente metafora, espone il reale con il linguaggio del fantastico.

Dire di più sarebbe un vero peccato, perché il film di Ali Abbasi va vissuto d'istinto ed assimilato in silenzio, assaporando lo stupore che solo l'arte, quando liberata da pressanti esigenze di mercato, riesce a suscitare con tale intensità.

Originale, strambo e assolutamente meraviglioso.

#film
#AliAbbasi
#Gräns
#PrimeVideo
#BarbaMicro

sabato 29 luglio 2023

Shin Kamen Rider (2023)

[film #221]
{Shin Japan Heroes Universe #3}

-info-
Titolo originale: シン・仮面ライダー
Regia: Hideaki Anno
Sceneggiatura: Hideaki Anno
Nazione: Giappone
Durata: 121 minuti
Disponibile su: Prime Video

Finalmente tocca anche a Kamen Rider fare la sua entrata in calcio volante nello Shin Japan Heroes Universe.

Pur se conosciuto da queste parti soltanto da vecchi nerd jappofili convinti e disturbati (io, io, io!), nella terra natia Kamen Raider è una vera istituzione in grado di resistere, tra alti e bassi, a cinquant'anni d'onorate mazzate.

La grandiosa operazione filmica del pazzo Hideaki Anno giunge ad omaggiare con il cuore il centauro mascherato, citando il passato con i mezzi del presente e una computer grafica dalle scelte peculiari che, sono sicuro, farà storcere il naso a molti.

Largo quindi a scazzottate iper-cinetiche, motorette dalle molteplici marmitte infuocate, litri di sangue, maschere insettoidi imbarazzanti, tute potenziate, prana ovunque, azione nipponica esagerata e qualche momento esistenziale per dare corpo a quello che rimane, fieramente, un tokusatsu puro e crudo, di quelli ostentatamente orgogliosi.

Shin Kamen Rider è una produzione nostalgica di buona qualità ma, dei tre film, è il più deboluccio.

#film
#ShinJapanHeroesUniverse
#HideakiAnno
#barbamicro

venerdì 28 luglio 2023

Shin Ultraman (2022)

[film #220]
{Shin Japan Heroes Universe #2}

-info-
Titolo originale: シン・ウルトラマン (Shin Urutoraman)
Regia: Shinji Higuchi
Sceneggiatura: Hideaki Anno
Nazione: Giappone
Durata: 112 minuti

La coppia di fregnoni composta da Hideaki Anno e Shinji Higuchi affida il destino dello Shin Japan Heroes Universe nelle mani enormi del giustiziere alieno Ultraman!

Shin Ultraman è un fiero esemplare di cinema giapponese di puro intrattenimento, dove kaiju, mazzate, eroi giganti, multiversi ed alieni infidi offrono una piacevolissima serata filmica di divertimento senza impegni.

Rimestare con successo un brand tanto popolare come Ultraman, senza trasformare un buon vino d'annata in aceto da discount, era affare non di poco conto, ma anche questa volta l'operazione può dirsi completamente riuscita.

Un film imperdibile per gli appassionati ma piacevole anche per i nerd incuriositi da 'ste icone pop giapponesi tanto amate dai boomer.

#film
#ShinJapanHeroesUniverse
#ShinjiHiguchi
#Ultraman
#BarbaMicro

giovedì 27 luglio 2023

Shin Godzilla (2016)

[film #2019]
{Shin Japan Heroes Universe #1}
{Gojira a rota, Goji-ira! #5}

-info-
Titolo originale: シン・ゴジラ (Shin Gojira)
Regia: Hideaki Anno, Shinji Higuchi
Sceneggiatura: Hideaki Anno
Nazione: Giappone
Durata: 119 minuti
Disponibile su: Prime Video

Chi se non il mostrone più fregno di tutti poteva inaugurare lo sfavillante Shin Japan Heroes Universe messo in piedi da mister Hideaki Anno, padre di Neon Genesis Evangelion?

Il venire a conoscenza del progetto di "ammodernamento" delle gloriose icone pop giapponesi, messo in campo da un artista così peculiare come Hideaki Anno, suscitò in me un misto d'esaltazione adolescenziale e fottuta curiosità da vetusto matusa, perennemente infognato in 'ste cazzate.

Bene, Shin Godzilla spazza via ogni preoccupazione a colpi di prevedibile devastazione e inattesa critica politica/sociale/internazionale, con il moderno Giappone incatenato da mille regole/leggi/accordi e che deve fare i conti con il caos anarchico della natura, vendicativa e bastarda nei confronti dell'essere umano infame, inquinante, tecnologico e pure logorroico.

Satira spesso pungente, un bordello esagerato (il momento "spacco tutto, porca vacca!" mi fa commuovere di brutto) e tecno-goduria 100% nerd convivono armoniosamente, dopo un avvio dal ritmo compassato un pizzico pesantuccio, soddisfacendo i vecchi spasimanti del lucertolone radioattivo così come i nuovi arrivati (il pargolo di cinque anni impazzisce per 'sto Gojira in evoluzione), e questo risultato non era per nulla scontato.

Bravi e avanti tutta, ché la Marvel può solo sucare (lasciatemi stare, ché c'ho problemi e voglio crederci!)

#film
#ShinJapanHeroesUniverse
#GojiraArotaGojira
#barbamicro

mercoledì 26 luglio 2023

Blood & Gold (2023)

[film #217]

-info-
Regia: Peter Thorwarth
Sceneggiatura: Peter Thorwarth
Nazione: Germania
Durata: 97 minuti
Disponibile su: Netflix

Ci sono i nazisti, faccia di merda, un bel po' d'oro, il disertore redento e la giovane ragazza.

Dietro una realizzazione più che dignitosa, Blood & Gold nasconde tante cose che stridono e infastidiscono: ammicca al pulp ma se ne tiene lontano, cerca serietà ma scade più volte nel trash involontario, è un war movie che vorrebbe fare il western ma non bilancia manco per la ceppa nessuna delle due vocazioni.

Il problema principale del film di Peter Thorwarth resta comunque la noia, spietata compagna di cento minuti che paiono trecento, dove nemmeno la carneficina finale può riacciuffare i testicoli, ormai liberi e felici di rotolare sul pavimento a caccia di pace.

Blood & Gold è indimenticabile come l'etichetta di un detersivo che leggi sul cesso, perché dovevi muoverti ed il telefono era in carica: tiri lo sciaquone e "puff!", tutto rimosso per sempre.

Una produzione superflua utile a fare catalogo, non certo a divertire.

#film
#PeterThorwarth
#Blood&Gold
#Netflix
#BarbaMicro

martedì 25 luglio 2023

Liberaci dal male (2020)

[film #216]
{Tizi con le lame #2}

-info-
Titolo originale: Daman ageseo guhasoseo
Regia: Hong Won-chan
Sceneggiatura: Hong Won-chan
Nazione: Corea del Sud
Durata: 108 minuti
Disponibile su: Prime Video

Un killer vorrebbe finalmente ritirarsi ma succedono cose brutte ad una sua ex ed alla figlioletta.

Ogni appassionato di film gangsta action thriller sa bene che lo spaccio coreano è quello più efficace pe' avere 'na bella dose d'adrenalina, e Hong Won-chan è uno che ne capisce, uno serio.

Ok che i personaggi so' un po' 'na macchietta e non è che qui s'inventa la rivoluzione del cinematografo, ma quando partono le lamate, le scazzottate, le fucilate e le cafonate, Liberaci dal male pesta il pedale dell'acceleratore con tutti e due i piedi, fa i numeri con la telecamera, c'ha la fotografia fighetta bella e non s'appende manco per un minuto.

Non un capolavoro, sia chiaro, ma un bel film, confezionato bene e consapevolmente furbetto.

Per me è promosso.

#film
#HongWonChan
#PrimeVideo
#TiziConLeLame
#BarbaMicro

lunedì 24 luglio 2023

The Swordsman (2020)

[film #215]
{Tizi con le lame #1}

-info-
Titolo originale: Geomgaek
Regia: Choi Jae-hoon
Sceneggiatura: Choi Jae-hoon
Nazione: Corea del Sud
Durata: 101 minuti

Una dinastia in rovina, un regno in crisi e un tipo a cui non dovete rompere il cazzo.

Quando ci sono di mezzo l'eroismo, l'onore e la gente che si squarcia la faccia a colpi di spada, è all'Oriente che dovete guardare, perché gli action movie di arti marziali, storici e non, che arrivano da quelle zone sono di tutt'altra pasta rispetto alle zarrate occidentali rigonfie d'effetti speciali (ovviamente con qualche eccezione).

Su una storia a grandi linee molto classica, Choi Jae-hoon pompa copiosamente sangue nel fallo e sfoggia turgidissime scene di combattimento al cardiopalma, scenografate, riprese, interpretate e montate come il Dio Supremo delle Spadate Letali esige.

L'unico piccolo neo è una parte iniziale un po' lentina a carburare, ma quando il sangue comincia a zampillare c'è di che esaltarsi.

The Swordsman è un film da vedere per tutti gli appassionati dei film d'intrattenimento fatti bene.

#film
#ChoiJaehoon
#barbamicro
#TiziConLeLame

domenica 23 luglio 2023

Chevalier (2015)

[film #214]


-info-
Regia: Athina Rachel Tsangari
Sceneggiatura: Athina Rachel Tsangari, Efthymis Filippou
Nazione: Grecia
Durata: 105 minuti

Una compagnia di amici, in vacanza su uno yacht di lusso nel mare Egeo, da inizio ad un gioco assurdo per sancire il migliore di loro.

C'è lo zampino famelico di Efthymis Filippou dietro la sceneggiatura di Chevalier, commedia tragicomica della regista greca Athina Rachel Tsangari a base di testosterone, celodurismo e spietata disamina della confusa e superficiale figura maschile contemporanea.

Il gioco al massacro, via via più invasivo e psicologicamente distruttivo, intrapreso dai protagonisti del film porta a galla, in un mare che isola dal mondo esterno, tutte le incongruenze, le paure, le debolezze di uomini che tentano, invano, di nascondere le proprie fragilità dietro un'immagine di perfezione effimera ai confini del grottesco.

Tra comparazione delle analisi del sangue ed esaurimenti nervosi dovuti a difficoltà erettili, il maschio alfa vittorioso è quello capace di un gesto estremo ridicolmente virile, assolutamente fuori contesto e platealmente esasperato.

Si ghigna e ci s'imbarazza durante la visione di Chevalier, perché la realtà non è poi così lontana.

Ancora una volta, il nuovo cinema greco ha qualcosa d'interessante da dire con i mezzi giusti per farlo.

#film
#AthinaRachelTsangari
#barbamicro



sabato 22 luglio 2023

L'ora del lupo (1968)

[film #213]

-info-
Titolo originale: Vargtimmen
Regia: Ingmar Bergman
Sceneggiatura: Ingmar Bergman
Nazione: Svezia
Durata: 92 minuti

Un pittore di notevole fama, ormai in declino, decide di trasferirsi con la moglie su di un'isola deserta lontana dal mondo, ma i demoni interiori che lo tormentano inizieranno a manifestarsi.

Ogni opera di Ingmar Bergman, uno dei più grandi registi della storia del cinema, lascia sempre esterrefatti per la bellezza, la potenza e l'eleganza senza tempo impressa nei fotogrammi che ne hanno immortalato la forma.

L'ora del lupo è il frammentarsi paranoico di un artista torturato dalle proprie visioni, intrappolato in un limbo dove il confine tra reale e finzione va sgretolandosi convolgendo nella densa oscurità dilagante della follia anche la persona amata, impotente e succube del medesimo incubo.

Tra risvolti autenticamente horror e criptica psicologia d'autore, il regista svedese pennella un allucinante ritratto d'angoscia e smarrimento che, nella mezz'ora finale, racchiude le fondamenta stilistiche e di linguaggio del buon cinema di genere che verrà nelle decadi successive.

Un gioiello di tenebra.

#film
#ingmarbergman
#barbamicro

giovedì 20 luglio 2023

High-Rise: La rivolta (2015)

[film #212]

-info-
Titolo originale: High-Rise
Regia: Ben Wheatley
Sceneggiatura: Amy Jump
Nazione: Inghilterra
Durata: 112 minuti
Disponibile su: Prime Video

Adattamento cinematografico de Il condominio, romanzo dello scrittore inglese James G. Ballard.

Ho scritto nel post di ieri la mia opinione sul fenomenale romanzo del grande autore inglese e, nonostante le forti perplessità sulla presunta bontà di un adattamento cinematografico, ho visto questo High-Rise: La rivolta con le migliori intenzioni.

Le due ore in compagnia del film di Ben Wheatley sono state più o meno uno strazio, perché la necessità di epurare il plot narrativo da ogni tematica controversa presente nel romanzo (l'incesto, la brutale sottomissione femminile, la violenza sui bambini, il cannibalismo), scambiando ruoli e motivazioni, ha trasformato la pellicola in un guazzabuglio confuso privo di una visione d'insieme coesa.

Giunti ai titoli di coda, non vi è la minima traccia nello spettatore della feroce critica sociale che invece divampa tra le pagine dell'opera letteraria, e tutto l'accumulo di piccole barbarie ed accennato degrado umano a cui si è assistito non ha molto senso d'esistere, nonostante l'abuso di rallenty, primi piani e musica pop in salsa classica (la cover dark degli Abba è notevole, però).

Inutile e noioso.

#film
#primevideo
#barbamicro

mercoledì 19 luglio 2023

Il condominio (1975)

[libro #16]


-info-
Titolo originale: High Rise
Autore: James Graham Ballard
Nazione: Inghilterra
Pagine: 189
Edizione italiana: Feltrinelli
Collana: Universale Economica

In un elegante condominio-grattacielo di quaranta piani, situato in una zona residenziale londinese, tutti gli inquilini precipitano velocemente in un vortice di barbarie sempre più violente.

"Era trascorso qualche tempo e, seduto sul balcone a mangiare il cane, il dottor Robert Laing rifletteva sui singolari avvenimenti verificatisi in quell’immenso condominio nei tre mesi precedenti."

Bastano queste poche righe, potentissime righe, per  incatenare il lettore alle pagine de Il condominio, romanzo di fantascienza sociale che vede tiranneggiare lo stile asciutto di un James G. Ballard ispirato e travolgente.

Attraverso continui cambi di prospettiva e rimbalzando tra i diversi personaggi, il disfacimento morale, sociale ed evolutivo dei residenti privilegiati all'interno dell'isolato alveare di cemento è un pretesto perfetto per riflettere su tutte le idiosincrasie dell'essere umano, mostruose se non celate dai costrutti del vivere comune.

Pungente e spietato, lo scrittore inglese calca la mano senza sfociare nel cattivo gusto e tutto il romanzo si fa metafora, beffarda, lucida, intensa.

Avevo già letto il libro in gioventù ma oggi, da adulto e dopo aver buttato uno sguardo intorno a me, Il condominio mette più di un brivido.

Capolavoro.

#libri
#recensionilibri
#jgballard
#barbamicro

lunedì 17 luglio 2023

Il sosia - The Double (2013)

[film #211]

-info-
Titolo originale: The Double
Regia: Richard Ellef Ayoade
Sceneggiatura: Richard Ellef Ayoade, Avi Korine
Nazione: Inghilterra
Durata: 93 minuti
Disponibile su: Prime Video

Richard Ellef Ayoade (il fantastico Maurice Moss nella bellissima serie comedy IT Crowd) firma un adattamento "particolare" dell'omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij.

Scopro con questo film il piccolo particolare che Richard Ellef Ayoade, oltre ad essere una sagoma pazzesca, è anche un ottimo regista e sceneggiatore, visto che Il sosia - The Double mi ha particolarmente soddisfatto.

Immerso in un'ambientazione steampunk che molto deve a Brazil, il fantozziano protagonista di questa commedia romantica svalvolata dovrà fare i conti con il suo doppelganger, più stronzetto e capace, che gli sta fottendo la vita e l'amore un pezzo alla volta.

Nonostante lo stile registico eccentrico e volutamente sopra le righe, The Double tratta argomenti seri come l'identità, la solitudine e la consapevolezza, non rinunciando alla comicità ma senza affondare il coltello nella ferita, evitando il carico pesante del dramma esistenziale in cui inzuppa spesso il biscottino.

Terminata la visione resta addosso una piacevole sensazione, e tanto basta per consigliarne la visione.

Intelligente ma non intellettuale.

#film
#thedouble
#primevideo
#barbamicro



domenica 16 luglio 2023

Akira - Volume 4 (2021)

[fumetto #12]

-info-
Storia: Katsuhiro Otomo
Disegni: Katsuhiro Otomo
Anno pubblicazione: 1982/1990 (volume: 1986)
Edizione italiana: Panini Comics
Collana: Planet Manga
Volume: 4 di 6
Pagine: 400
Prezzo: 22€

Quarto volume della nuova edizione super-lusso italiana di Akira.

Proseguono e precipitano gli eventi (ed i palazzi), sorgono nuove nazioni ed scoppiano battaglie (nei palazzi), gente si droga e molta di più muore, male (sui palazzi).

Akira si sviluppa e la giappo-follia, quella bella forte, contagia ogni tavola, ogni MERAVIGLIOSA tavola di questo capolavoro immortale, che finalmente mi sto gustando in una versione imperdibile.

#manga
#katsuhirootomo 
#akira
#planetmanga
#capolavoro
#barbamicro

venerdì 14 luglio 2023

Animali notturni (2016)

[film #210]
-info-
Titolo originale: Nocturnal Animals
Regia: Tom Ford
Sceneggiatura: Tom Ford
Nazione: USA
Durata: 116 minuti
Disponibile su: Prime Video

Una gallerista affermata e infelice riceve, dopo vent'anni, un romanzo dell'ex marito a lei dedicato.

Parte con il botto Animali notturni, seconda opera del regista e stilista statunitense Tom Ford, basata sul romanzo Tony e Susan di Austin Wright (che leggerò a breve), con quei corpi nudi, enormi e impomatati che danzano sgraziati, per poi virare in un noir esistenzialista dal ritmo incostante ma dall'atmosfera coinvolgente.

L'esteta cineasta americano si muove subdolo tra reale e finzione, incastrando il romanzo alla metafora con ricercatezza, gusto ed ostentata eleganza di forma, e se una parte centrale un po' scarica può appesantire la visione, è nel finale che il film si risolleva per dare il colpo di stiletto definitivo, chiudendo con maestria il tutto.

Un ottimo film, girato divinamente, che mi ha fatto venire la voglia di leggere il romanzo a cui si è ispirato.

Ah, colonna sonora notturna, sfuggente e bellissima.

#film
#TomFord
#NocturnalAnimals
#PrimeVideo

giovedì 13 luglio 2023

La Favorita (2018)

[film #209]


-info-
Titolo originale: The Favourite
Regia: Yorgos Lanthimos
Sceneggiatura: Deborah Davis, Tony McNamara
Nazione: Irlanda, Inghilterra, USA
Durata: 120 minuti
Disponibile su: Disney+

Due donne si contendono le attenzioni, sessuali e non, di una vecchia regina malata.

Prima pellicola del mio amato Yorgos Lanthimos senza il compare di malefatte Efthymis Filippou alla sceneggiatura, La Favorita è un film storico di chiacchiere dal ritmo serrato, interamente sorretto da tre attrici vere (Olivia Colman nei panni della regina è di una bravura disarmante) e da una regia pazza, frizzante, sempre in movimento e artisticamente stilosa 

Dialoghi perfetti e cinismo a palate completano un tour a corte dove il potere vero è femminile, tra capriccio, arrivismo e solitudine, mentre agli uomini spetta il trucco ed il gioco della guerra, e la lotta intestina per un posto nel letto della regnante si conclude con una sequenza finale che è puro distillato d'arte cinematografica.

Neanche Hollywood ha ammorbidito troppo il regista greco, e questo è solo un bene per tutti noi.

#film
#TheFavourite
#YorgosLanthimos 
#disneyplus

martedì 11 luglio 2023

Nausicaä della Valle del vento (1984)

[film #208]


-info-
Titolo originale: Kaze no tani no Naushika
Regia: Hayao Miyazaki
Sceneggiatura: Hayao Miyazaki
Nazione: Giappone
Durata: 117 minuti
Disponibile su: Netflix

La postapocalisse di Hayao Miyazaki è un capolavoro del cinema immune allo scorrere inesorabile del tempo.

Nausicaä della Valle del vento come efficace terapia contro le brutture dell'esistere, opera concretizzata da talenti artistici fuori scala (Miyazaki, Takahata, Hisaishi, Hosono e pure un giovane Anno) in piena estasi creativa, favola avventurosa, ambientalista e poetica, che irradia beltà e stupore fotogramma dopo fotogramma, dialogo dopo dialogo, nota dopo nota.

Ogni visione è un viaggio di centodiciassette minuti in un altro mondo, ricco di fascino e mistero, dove riflessione ed esaltazione si alternano nel susseguirsi d'emozioni, brividi e cenni d'assenso, perché quando l'arte scalda il cuore, smuove i neuroni e riempie gli occhi di bellezza, allora si può affermare che gli uomini, insieme, possono creare grandi cose, cose meravigliose.

Magistrale.

#nausicaaofthevalleyofthewind 
#anime
#animazione

lunedì 10 luglio 2023

Sol Levante (2020)

[film #207]
[I Brevissimi #4]


-info-
Regia: Akira Saitoh
Studio: Production I.G
Durata: 4 minuti
Disponibile su: Netflix

Quattro minuti in 4K animato giappo-pazzo che comincia a fomentarti ma ti lascia così, a cazzo di cane.

Bello però.

#cortometraggio 
#anime 
#ProductionIG 
#Netflix 

sabato 8 luglio 2023

Primer (2004)

[film #206]

-info-
Regia: Shane Carruth
Sceneggiatura: Shane Carruth
Nazione: USA
Durata: 77 minuti

Due giovani ingegneri inventano una macchina amatoriale per tornare indietro nel tempo, ma dovranno fare i conti con innumerevoli scazzi temporali.

Costato una manciata di spiccioli e palcoscenico di uno Shane Carruth regista, sceneggiatura, montatore, produttore, musicista ed attore protagonista, Primer è un gioiellino fantascientifico indipendente con cui scervellarsi per almeno un paio di visioni.

Difficilmente la prima volta sarà possibile raccapezzarsi tra intricate linee temporali, paradossi, abbondanza di termini tecnici e uno sviluppo narrativo criptico, pur rimanendo incollati allo schermo grazie al subdolo fascino del film, ma è nella seconda tornata che si cominciano a cogliere i particolari ed il cervello esplode, tra congetture, pippe mentali brutali e appunti sul quadernetto.

Primer è complesso, peculiare, dannatamente affascinate e richiede attenzione da parte dello spettatore, un film piccino e coraggioso assolutamente consigliato agli scimmiati di viaggi nel tempo.

Bellissimo.

#film
#primer
#barbamicro

venerdì 7 luglio 2023

The Strange Thing About the Johnsons (2011)

[film #205]

-info-
Regia: Ari Aster
Sceneggiatura: Ari Aster
Nazione: USA
Durata: 29 minuti

Storia di abusi sessuali e violenze domestiche in una famiglia benestante.

Prima dell'uscita dal "ghetto underground" del cinema indipendente effettuata con quel gioiellino imperfetto chiamato Hereditary, nel 2011 Ari Aster turbava la sua esigua audience con trenta minuti di spregevole disagio famigliare, invertendo i tristemente "tradizionali' ruoli di vittima e carnefice e lasciando ai fuori campo il compito di ghiacciare il sangue nelle vene.

Lindo nella forma ma malato nella sostanza, The Strange Thing About the Johnsons calpesta gli abiti buoni del ricevimento esclusivo per lasciare in bella mostra i raccapriccianti orrori, fisici e psicologici, perpetrati quotidianamente in famiglia tra spesse mura domestiche.

Provocatorio, deviato, disturbante!

#film
#AriAster
#barbamicro

giovedì 6 luglio 2023

Mistborn #3: Il Campione delle Ere (2008)

[libro #15]


-info-
Titolo originale: Mistborn - The Hero of Ages
Autore: Brandon Sanderson
Nazione: USA
Pagine: 878
Edizione italiana: Mondadori

Volume conclusivo della prima trilogia dei Mistborn ad opera di Brandon Sanderson. 

Dopo un anno di lettura alterna e tre volumi, per un totale di oltre 2600 pagine, porto a casa la prima trilogia dei Mistborn, fantasy ultra-action e mega-sborone di Brandon Sanderson, tirando le somme di un'esperienza letteraria deliziosamente pop, fumettosa e squisitamente nerd.

Il world building dello scrittore americano è solido ed affascinante, impreziosito da un fantasioso sistema magico/Super Saiyan che permette al nostro di sbizzarrirsi con sequenze di combattimento in rapida escalation di esagerazione e sfacciata cafonaggine, serrate come quelle di un buon videogioco action giapponese che fa all'amore con i film di supereroi della Marvel, ma in un contesto puramente fantasy.

I numerosi personaggi sono caratterizzati bene ma di loro racconta più ciò che fanno che quel che pensano, e il considerevole numero di pagine non inficia la scorrevolezza della lettura, facile e senza troppi fronzoli stilistici.

Insomma, a me 'sta trilogia ha divertito, esaltato in qualche punto e fatto affezionare ai personaggi, quindi la consiglio a chi apprezza il fantasy avventuroso, di mazzate, dalle stuzzicanti trovate narrative.

#libri
#recensionilibri
#brandonsanderson
#mistborn
#fantasy
#barbamicro

martedì 4 luglio 2023

Akira - Volume 3 (2021)

[fumetto #11]


-info-
Storia: Katsuhiro Otomo
Disegni: Katsuhiro Otomo
Anno pubblicazione: 1982/1990 (volume: 1985)
Edizione italiana: Panini Comics
Collana: Planet Manga
Volume: 3 di 6
Pagine: 288
Prezzo: 22€

Il terzo volume della nuova edizione di Akira, ad opera di Panini Comics, chiarisce di prepotenza chi cazzo comanda.

Azione mozzafiato, fughe rocambolesche, sparatorie, carrarmati, morti a catinelle, bambini vecchi e vecchi di merda, poteri ESP, lacrime ed esplosioni che polverizzano città; tavole di una bellezza abbacinante che mamma l'amore per Otomo è sempre troppo poco.

Poche chiacchiere: Akira è un capolavoro vero.

#manga
#katsuhirootomo 
#akira
#planetmanga
#capolavoro
#barbamicro

sabato 1 luglio 2023

Benny's Video (1992)

[film #204]


-info-
Regia: Michael Haneke
Sceneggiatura: Michael Haneke
Nazione: Austria, Svizzera
Durata: 104 minuti

Benny, adolescente appassionato di video tout court, è figlio unico in una famiglia benestante ma quasi totalmente assente.
Un giorno porta a casa una sua coetanea e la situazione precipita.

Il mio amore smodato per Michael Haneke, quasi al limite del patologico, deve le sue radici alla naturale avversione delle sue opere all'indifferenza dello spettatore: durante la visione ti turbano ed una volta finite restano aggrappate al cervello, spingendoti ad utilizzarlo.

Con occhio raffinato, minimalismo di forma e distacco glaciale, il regista austriaco mette sul piatto argomenti pesanti e passa la palla (avvelenata), lasciando allo spettatore decidere il da farsi.

Benny's Video è l'assenza/parvenza di famiglia borghese che fallisce, ne paga le conseguenze e persevera nel tempo; è l'alienazione totale, il frantumarsi del confine tra reale e finzione, l'insensibilità collettiva alla violenza a causa della continua esposizione mediatica; è la consapevolezza amara che l'essere umano, scava scava, è un solitario e violento egoista.

Raggelante, crudo, potentissimo.

#film
#MichaelHaneke
#bennysvideo