L'amore e il sangue (1985)
[film #602]
Titolo originale: Flesh+Blood
Regia: Paul Verhoeven
Soggetto: Gerard Soeteman
Sceneggiatura: Gerard Soeteman Paul Verhoeven
Fotografia: Jan de Bont
Musiche: Basil Poledouris
Nazione: Paesi Bassi, Spagna
Durata: 126 minuti
Genere: avventura, drammatico
Disponibile in streaming su: MGM+
Trama:
Europa centrale, 1501. La principessa Agnes, promessa sposa al nobile Stephan Arnolfini, è rapita e violentata da Martin, capo di una banda di mercenari che il padre di Stephan ha licenziato. Mentre nella regione imperversa la peste, Martin e i suoi bravi si asserragliano in un castello che Stephan assedia con un'ingegnosa macchina bellica.
Opinione:
Tra peste, assedi, Rinascimento e triangoli amorosi tossici, Paul Verhoeven sforna una brutale e cruda avventura medievale popolata da personaggi riprovevoli: uomini bestiali e privi di etica le cui azioni oscillano continuamente tra i poli opposti della morale.
Nonostante la natura da film "cappa e spada", "L'amore e il sangue" mette in campo, senza peli sulla lingua, riflessioni sulla condizione sociale aberrante delle donne, sulla marcescente ipocrisia religiosa e sull'avidità del sopravvivere a ogni costo.
Il film si espone con una sincerità ideologica che potrebbe risultare indigesta alla sensibilità del pubblico moderno; un'onestà, un coraggio e una fiducia nell'intelligenza dello spettatore che latitano quasi completamente nell'intrattenimento popolare contemporaneo.
Consigliatissimo.
Curiosità:
• Il compianto Kentaro Miura, autore del leggendario manga Berserk, ha dichiarato più volte che questo film è stata una delle sue fonti d'ispirazione primarie. Il protagonista Gatsu deve molto all'estetica dei mercenari di Verhoeven, e l'atmosfera di un medioevo brutale, dove il confine tra "eroe" e "mostro" è inesistente, è pura essenza Berserk.
• Questo film segnò la rottura definitiva del sodalizio tra il regista e il suo attore feticcio, Rutger Hauer. Durante le riprese in Spagna, i due litigarono furiosamente. Hauer voleva che il suo personaggio, Martin, fosse più eroico e "umano", mentre Verhoeven insisteva per renderlo un viscido e crudele predatore. Dopo questo film, non lavorarono mai più insieme.
• Nonostante oggi sia considerato un capolavoro di nicchia del genere, all'uscita nel 1985 fu un disastro totale al botteghino. Costato circa 6,5 milioni di dollari, ne incassò appena 100.000 negli Stati Uniti. Il pubblico americano non era pronto per un film così esplicito, nichilista e privo di un vero "buono" in cui identificarsi.
• Originariamente, la sceneggiatura doveva concentrarsi quasi esclusivamente sul rapporto di amore-odio tra i due leader mercenari (Martin e Hawkwood). Furono i produttori americani (Orion Pictures) a pretendere l'inserimento di una figura femminile e di una storia d'amore per rendere il film più appetibile. Verhoeven accettò, ma a modo suo: trasformò la sottotrama romantica in un triangolo amoroso tossico e manipolatorio.
• Verhoeven e lo sceneggiatore Gerard Soeteman studiarono meticolosamente le cronache medievali, inserendo nel film molti dettagli "strani" ma storicamente accurati come la scena in cui si beve sangue umano per guarire o le bizzarre invenzioni di Steven ispirate ai disegni originali di Leonardo da Vinci.
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