Post

Visualizzazione dei post da aprile, 2023

Zanac (1986)

Immagine
[videogioco #113] [ShootingFesta #73] -info- Sviluppatore: Compile Publisher: Pony Canyon Sistema: Nintendo Family Computer Disk System Nazione: Giappone Genere: Verticale Shooter Giocato su: RetroArch per Android TV Le fondamenta solide di un modo unico d'intendere gli shooting games. Ogni appassionato di shmup non può che sussultare al solo sentir nominare Compile , tale è stato l'apporto fondamentale della software house giapponese nell'evoluzione del genere più fregno di tutti (oh, sono di parte...) Proprio in Zanac trovano i natali lo stile e le meccaniche che avrebbero reso grandiosa la serie Aleste : armamentario ricchissimo, scolling burroso e velocissimo, zero esitazioni tecniche, tanta bravura e ritmo indiavolato, travolgente. Questa conversione per Nintendo Family Computer Disk System mette i vestiti buoni all'originale, uscito su MSX lo stesso anno, aggiunge altri livelli alla già corpulenta offerta e regala ai possessori ...

Carcinoma (2014)

Immagine
[film #187] -info- Regia: Marian Dora Sceneggiatura: Marian Dora Nazione: Germania Durata: 87 minuti Un uomo decide di non curare un carcinoma. In tanti anni di visioni orripilanti, estreme e nauseanti, mai ho subito gli effetti devastanti di un body horror così realistico, ripugnante e misticamente toccante. Il protagonista lavora in una discarica e ha una spiccata predilezione per il sesso estremo, che pratica con la compagna ed un pitone in assoluta tranquillità, per un perfetto ménage à trois. La scoperta di un carcinoma maligno all'intestino, ed il successivo rifiuto di ogni tipo di cura, farà precipitare il povero disgraziato in un delirio di merda, sangue, carne marcia e dolore difficilmente dimenticabile a visione compiuta. L'ingresso improvviso della fede, attraverso l'idea del martirio terreno per espiare gli orrori della carne, aumenta il già pesante carico disturbante della pellicola che, nel finale, tocca vette d'intollerabile brutalità, un'...

Compliance (2012)

Immagine
[film #186] -info- Regia: Craig Zobel Sceneggiatura: Craig Zobel Nazione: USA Durata: 90 minuti Una telefonata in un fast food si trasforma in un incubo per una dipendente. Basato su fatti di cronaca vera. La vicenda reale da cui è tratto Compliance mette i brividi e mostra quanto sia facile divenire mostri anche senza volerlo consciamente. Craig Zobel racconta e filma con tatto una storia di violenza senza renderla palese, lasciandola nello sfondo a macerare con l'avanzare dell'orrore, con lo spettatore coinvolto nella straniante apatia morale che spinge persone comuni a gesti orribili, automi consenzienti di un abominevole spettacolo di pochezza umana e totale mancanza d'empatia. Compliance non cerca di scandalizzare e per questo fa centro e colpisce lì dove deve, pur se con minore intensità. Consigliato. #film #compliance #craigzobel #barbamicro

Antropofagus - Origin (2022)

Immagine
[album #39] [I Brevissimi #5] -info- Etichetta: Agonia Records Nazione: Italia Brani: 10 Durata: 40 minuti Brutalità italica. L'ultimo disco degli storici  Antropofagus  è 'na cosa grande pe' me, un assalto ininterrotto di brutal death metal tecnico che ti prende a schiaffi in faccia a 300 BPM. Bestiale, implacabile, ottimo. #musica #deathmetal #antropofagus #agoniarecords #barbamicro

Musha Aleste: Fullmetal Fighter Ellinor (1990)

Immagine
[videogioco #112] [ShootingFesta #72] -info- Titolo occidentale: M.U.S.H.A.: Metallic Uniframe Super Hybrid Armor Sviluppatore: Compile Publisher: Toaplan Sistema: Sega Mega Drive Genere: Vertical Shooter Giocato su Nintendo Switch Compile , Aleste ed un Sega Mega Drive . Il 1990 vede l'esordio della meravigliosa serie shooter Aleste sulla console a 16 bit di Sega , ad opera di una Compile in stato di grazia che realizza uno sparatutto verticale assolutamente di pregio. Musha Aleste: Fullmetal Fighter Ellinor  ha tutti gli ingredienti della serie trasposti in un'ambientazione, tra mecha e Giappone feudale, affascinante ed inedita, uniti ad una veste grafica particolareggiata, senza la minima incertezza tecnica e con una colonna sonora che fa rockeggiare alla grande lo Yamaha YM2612 , il chip sonoro del Sega Mega Drive . Dove si gode alacremente è pad alla mano, perché l'azione di gioco è così serrata, così ben gestita nelle wave nemiche e così adrena...

Alien Soldier (1995)

Immagine
[videogioco #111] -info- Sviluppatore: Treasure Publisher: Sega  Sistema: Sega Mega Drive Nazione: Giappone Giocato su Nintendo Switch  Ti hanno quasi ucciso ma tu, Epsilon-Eagle , ti vendicherai e salverai pure il pianeta, forse... Una delle caratteristiche che mi fanno amare durissimo le produzioni di quei geniacci di  Treasure  è la voglia matta di sperimentare senza sacrificare la sostanza, proponendo giochi unici e dannatamente divertenti, stimolanti, adorabili. Alien Soldier  brutalizza la circuiteria interna di un Sega Mega Drive  ormai al capolinea, elargendo esaltazione con un run 'n' gun spietato, composto da venticinque brevi livelli impestati di nemici, boss e madonne a propulsione, che non lasciano un attimo di tregua e pretendono la tua anima. Il ricchissimo parco mosse e l'esuberante armamentario richiedono un notevole periodo d'apprendimento (soffrendo di una certa macchinosità nei controlli) e, se gli si dedica il gi...

Occhi senza volto (1960)

Immagine
[film #185] -info- Titolo originale: Les Yeux sans visage Regia: Georges Franju Sceneggiatura: Pierre Boileau, Thomas Narcejac, Jean Redon, Claude Sautet Pierre Gascar Nazione: Francia, Italia Durata: 80 minuti Disponibile su RaiPlay Un chirurgo plastico, responsabile dell'incidente automobilistico che ha sfigurato la figlia, rapisce giovani ragazze per espiantarne la pelle del viso . Occhi senza volto  è un horror d'annata dalla messa in scena elegante e con una subdola gestione della tensione, che culmina in sporadici episodi di shock visivo mai volgari e meravigliosamente disturbanti. La regia di Georges Franju  è ricca, dalle inquadrature ardite e pronta a sfruttare alla perfezione le zone d'ombra per pennellare scorci evocativi, al limite del gotico, pregni della tragedia in essi catturata. Senza inutili tavorre ad appesantire il passo, questo capolavoro ansiogeno tira dritto verso un finale drammaticamente liberatorio, chiudendo per benino un racconto sul ...

Il sole si spegne (1947)

Immagine
[libro #9] [I Brevissimi #4] -info- Titolo originale: Shayō Autore: Osamu Dazai Editore italiano: Mondadori Traduzione: Antonietta Pastore Pagine: 144 Il dopoguerra, il declino aristocratico e tristezza a palate. Ho scoperto e amato Osamu Dazai grazie a quel capolavoro de Lo squalificato , ultima opera dello scrittore giapponese suicida, e Il Sole si spegne rafforza e consolida il mio profondo sentimento verso la sua arte. Poche pagine stracolme di un'umanità fallace e infelice, di riflessioni, pensieri e tragedie che scavano solchi e spappolano il cuore con la morsa, fragile ma decisa, che è propria delle vere anime tormentate. Bellissimo. #libri #osamudazai #ilsolesispegne #letteraturagiapponese #barbamicro

SEGA AGES Thunderforce AC (2020)

Immagine
[videogioco #110] [ShootingFesta #71] -info- Sviluppatore: Technosoft (Arcade) , M2 (Nintendo Switch) Publisher: Sega Sistema: Arcade (1990)  / Nintendo Switch (2020) Nazione: Giappone Genere: Horizontal Shooter M2 ripropone una riproposta arcade di un colosso dello sparare uscito su  Sega Mega Drive . Nel 1990, Sega  e Technosoft  iniettano il codice di Thunderforce III per Sega Mega Drive  in una PCB arcade, ne pompano il sonoro, modificano qualcosina in alcuni stage, gli cambiano il nome in Thunderforce AC e rendono felici i giocatori da sala giapponesi. Nel 2020, M2  (sempre sia lodata) converte Thunderforce AC per Nintendo Switch , aggiunge funzioni d'accessibilità, tre astronavi extra da sbloccare, tutte le accortezze con cui è solita trattare il proprio pubblico e rende felici i giocatori da salotto di tutto il mondo. Tradizionale per struttura e meccaniche, Thunderforce AC sbatte sul piatto un gameplay corpulento, dinam...

Ulcerate - Stare Into Death and Be Still (2020)

Immagine
[album #38] -info- Etichetta: Debemur Morti Productions Nazione: Nuova Zelanda Brani: 8 Durata: 58 minuti Un'ora d'ineluttabilità nel sesto disco degli Ulcerate . Stare Into Death and Be Still lavora per accumulo, sovrapponendo strati di malessere ascolto dopo ascolto, con sconfortante dedizione. Il death metal tecnico e ombroso della band neozelandese ha il sentore della sconfitta proprio di un certo post-rock, quel senso di malinconica desolazione, di metropoli vuote e decadenti, d'apocalisse prossima, che rende la fruizione molto emozionale ed altamente suggestiva, un intenso viaggio introspettivo dissonante e struggente. Le composizioni, pur se articolate, dosano in modo superbo brutalità e melodia, tecnica e visceralità, srotolandosi in un magma sonoro ipnotico, dannato, opprimente. Album ostico ma che ti resta dentro a lungo. Meraviglioso. #musica #metal #ulcerate #StareIntoDeathAndBeStill #barbamicro

Il bacio della pantera (1942)

Immagine
[film #184] -info- Titolo originale: Cat People Regia: Jacques Tourneur Sceneggiatura: DeWitt Bodeen Nazione: USA Durata: 72 minuti Disponibile su RaiPlay Irena  è una disegnatrice serba che ha qualcosa di diverso dalle altre donne... L'elegante capolavoro low budget di Jacques Tourneur  sussurra un orrore esistenziale e impartisce lezioni di tensione a quasi un secolo dall'uscita. Posato nel ritmo ed affidato alle interpretazioni degli attori coinvolti ( Simone Simon  toglie il fiato), l'intreccio si snoda subdolo ma inevitabile, empaticamente efficace nel trasmettere lo smarrimento del dover accettare la propria parte oscura, il lato corrotto, spesso pericoloso. Ieri, come oggi e come domani, Il bacio della pantera  merita ogni dannatissimo minuto dei settanta che ne dura, perché il cinema vero non invecchia mai. #film #ilbaciodellapantera #catpeople #horror #barbamicro

Anaal Nathrakh - Endarkenment (2020)

Immagine
[album #37] -info- Etichetta: Metal Blade Records Nazione: Inghilterra Brani: 10 Durata: 41 minuti Undicesimo album per lo psicotico duo di Birmingham . Il percorso artistico dei compagni di merenda (tossica) Mick Kenney e Dave Hunt  ha seguito un costante perfezionamento delle proprie coordinate stilistiche, aggiustando il tiro release dopo release, in una escalation di violenza sonora che in Endarkenment  trova pieno compimento. Grindcore, death metal, black metal ed industrial in un'orgia sfrenata tutta velocità ed impatto, con gli innesti di clean vocal ad aprire la melodia dei ritornelli, orecchiabili pur se intransigenti. Gli Anaal Nathrakh sono una splendida realtà di metallo estremo moderno, sempre interessante e molto spesso esaltante, ed i dieci brani di questo album vi terranno compagnia per parecchio tempo. Consigliatissimo. #musica #metal #anaalnathrakh #barbamicro

Vimana (1991)

Immagine
[videogioco #109] [ShootingFesta #70] -info- Sviluppatore: Toaplan Publisher: Tecmo Sistema: Arcade Nazione: Giappone Genere: Vertical Shooter Giocato su RetroArch per Android TV C'era una volta un bel pianeta che rischiava d'essere distrutto da oscure forze. I pochi superstiti evocarono nel tempio il sacro veicolo Vimana  che, potente e fiero, corse in loro aiuto e sucò di brutto, venendo sodomizzato dai cattivi cattivoni senza nessuna pietà. Leggi Toaplan e leggi bellezza, bellezza e morte. Vimana si presenta con tutte le cosine giuste che servono per fare un bello shooter verticale, aggiunge delle trovate originali di game design (alcune formazioni d'attacco alla Galaga , momenti quasi stealth, il boss che ti guarda negli occhi ma ti prende da dietro) ma si perde nello scarno sistema di potenziamento e in una difficoltà veramente mal bilanciata, pure per gli astiosi standard della software house. Graficamente più che dignitoso e con le musiche de...

La passione di Cristo (2004)

Immagine
[film #183] [I Brevissimi #3] -info- Titolo originale: The Passion of the Christ Regia: Mel Gibson Sceneggiatura: Mel Gibson, Benedict Fitzgerald, William Fulco Nazione: USA Durata: 120 minuti Quella storia lì, proprio quella. L'unico finto snuff movie blockbuster della storia del cinema hollywoodiano ed il solo dove Monica Bellucci non recita totalmente di merda, il resto è sofferenza a palate. Ah, l'anno prossimo esce il seguito, il S-E-G-U-I-T-O! #film #lapassionedicristo #ibrevissimi #barbamicro #coredemamma

Cittadino della Galassia (1957)

Immagine
[libro #13] [Cosmo Oro #1/202] -info- Autore: Robert Anson Heinlein Titolo originale: Citizen of the Galaxy Nazione: USA - Editore italiano: Editrice Nord Collana: Cosmo Oro Uscita: Ottobre 1970 Traduzione: Giancarlo Cella Pagine: 294 Inizio, con un classico della fantascienza d'annata, il mio proposito (sicuramente decennale, visto che parliamo di 202 libri) di leggere, in ordine d'uscita, tutte le pubblicazioni appartenenti alla collana Cosmo Oro della mitica, e mai troppo lodata,  Editrice Nord . Cittadino della Galassia  è un romanzo di formazione, in questo caso ambientato tra le stelle, con un protagonista sfigato, ultimo degli stronzi, che risale la china, ottiene vendetta ed è il più fregno di tutti, un racconto avventuroso per giovani virgulti in odore d'adolescenza ed a caccia d'ideali. Fin qui ci sarebbe di che sbadigliare per un vecchio matusa come me, ma a scrivere le peripezie dello schiavo Thorby  non è l'ultimo degli sprovveduti bensì sua...

Archspire - Bleed the Future (2021)

Immagine
[album #36] -info- Etichetta: Season of Mist Nazione: Canada Brani: 8 Durata: 31 minuti Quarto studio album per la technical death metal band canadese. Bleed the Future  è il mio primo appuntamento con gli Archspire e la loro folle proposta musicale, un concentrato esplosivo di brutale, super veloce e tecnico death metal. Se il primo approccio è principalmente all'insegna dello stupore, dovuto alle doti tecniche inumane di ogni singolo musicista (il batterista raggiunge velocità inconcepibili, soprattutto nei deflagranti gravity blast beat) ed al suono artificiale della produzione (assolutamente perfetto per l'assalto dei nostri), ascolto dopo ascolto il disco cresce, i passaggi melodici colpiscono e gli arrangiamenti si schiudono, svelando una qualità compositiva di prim'ordine, ordinata con un gusto ed un equilibrio impeccabile. Bleed the Future riesce ad essere "orecchiabile" nonostante la propria natura estrema e brutale, creando genuina dipendenza...

Se mi lasci ti cancello (2004)

Immagine
[film #182] [I Brevissimi #2] -info- Titolo originale: Eternal Sunshine of the Spotless Mind Regia: Michel Gondry Sceneggiatura: Charlie Kaufman Nazione: USA Durata: 108 minuti Disponibile su Prime Video "Cancelliamoci pur amandoci, che ne dici?" Questa "poetica e psichedelica" (citazione della padrona) commedia romantica di Michel Gondry  è sempre tanta roba, ma proprio bella forte, quasi da lacrimuccia. #film #ibrevissimi #semilasciticancello #barbamicro #bellicapelli

Tatsujin (1989)

Immagine
[videogioco #108] [ShootingFesta #69] -info- Titolo occidentale: Truxton Sviluppatore: Toaplan Publisher: Sega Sistema: Sega Mega Drive Nazione: Giappone Genere: Vertical Shooter Conversione per Sega Mega Drive del seminale sparatutto arcade. Tatsujin  e  Batsugun sono due dei miei shooter arcade "storici" preferiti e due degli apici toccati da Toaplan , softco imprescindibile nello sviluppo degli archetipi fondanti del genere, della grammatica ludica. La versione originale da sala di  Tatsujin  è un esempio sfavillante di game design sparacchino old style che mostra il fianco ad una solo "critica": è dannatamente difficile, spietato, implacabile, con i suoi maledetti proiettili che volano alla velocità della luce verso la tua misera astronave, prosciugando vite, monete e pazienza. La conversione per Sega Mega Drive giunge come acqua nel deserto per tutti quelli che vogliono innamorarsi di un titano degli shooter, ribilanciando la difficoltà ...

Le pagine della nostra vita (2004)

Immagine
[film #181] [I Brevissimi #1] -info- Titolo originale: The Notebook Regia: Nick Cassavetes Sceneggiatura: Jan Sardi, Jeremy Leven Nazione: USA Durata: 124 minuti (aiuto!) Disponibile su Netflix e Prime Video Una trombata rimandata per anni, l'inzuppata tanto desiderata e nemmeno la morte ci potrà fotte', tiè! Nell'universo distopico di  Nick Cassavetes  so' tutti brava gente, empatici di brutto, che amano l'amore, quello che non esiste. #film #ibrevissimi #lepaginedellanostravita #netflix #primevideo #ilmalesuca

Splatterhouse 3 (1993)

Immagine
[videogioco #107] -info- Titolo originale: Splatterhouse Part 3 Sviluppo: Now Production Publisher: Namco Sistema: Sega Mega Drive Giocato su RetroArch per Android TV Rick ha messo su famiglia, ma il male non riposa mai e adora rompere i coglioni. Per una generazione di videogiocatori, Splatterhouse  è stato la quintessenza della brutalità orrorifica, un brawler sanguinolento legnoso ma gustoso, difficile ma carnale, assolutamente imperdibile. Dopo un sequel pressoché identico nella struttura, Namco e Now Production  sperimentano su Sega Mega Drive  meccaniche nuove in un selvaggio gioco di menare e spatasciare mostri: nei livelli arriva la profondità e la non sequenzialità, con una mappa, per ogni stage, da esplorare alla ricerca di potenziamenti, armi e cose; giunge un timer severo che, a seconda delle scelte sul campo, conduce a tre differenti finali, a vari gradi di tristezza; spicca una barra, a ricarica, per il potenziamento fisico del nostr...

Freaks (1932)

Immagine
[film #180] -info- Regia: Tod Browning Sceneggiatura: Clarence Robbins Nazione: USA Durata: 64 minuti Disponibile su Prime Video Uno storia d'amore, inganno e tradimento all'interno di un circo di freak. Se una serie televisiva contemporanea utilizza malamente sessanta minuti per presentare personaggi sciapi in un episodio trascurabile, Tod Browning , nel 1932, impiegava lo stesso tempo per riscrivere la storia del cinema "real" weird con Freaks , pellicola seminale di un cinema che è teatro del diverso, della "mostruosità" fisica che si vendica violentemente delle angherie subite dai veri mostri: gli avidi e bastardi esseri umani, dalle "normali" sembianze ma veri animi maligni. La presenza di veri freak sul set restituisce un realismo che colpisce allo stomaco ancora oggi, e non è difficile empatizzare con i protagonisti e con i loro gesti estremi, perché in un'esistenza spietata è difficile mantenere integra la propria umanità, so...