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Piacere, Furbizio!!!

Eccomi qui, tra lo scorrere vari video su youtube mi ero ingrippato particolarmente su di questo, non riuscendo a comprendere a pieno il "come" la mente umana a volte possa concepire cose simili, lampi di genialità, furbizia ostentata nella sua forma più fulgida! Piacere, Furbizio!!

Je suis malaadeeee

Alla fine di un periodo estivo bieco ed esecrabile, scandito dai crescenti sintomi dell'omofobia,.dell'intolleranza e da porrofobie varie, immancabile x la chiusura del tutto come un bidet alla fine di una cagata mondiale, arriva la malattia. Sto nel letto e un sentore di malessere interno comincia a salirmi dallo stomaco; cambio posizione, mollando due o tre borde che gonfiano le coperte godendo di quell'aerosol stordente che per pochi istanti mi lascia dimenticare l'attuale situazione; comincia ad avvertire un senso strano di mancato equilibrio e intanto il sudore comincia ad adempiere al suo compito di collante con le sottili lenzuola, riducendomi in pochi istanti a salma obitoriale; la calma acquistata nel distendersi è ormai andata a farsi fottere e le madonne svolazzano ora liberamente sul soffitto della mia camera; mi alzo, barcollo, tiro un altra borda, causata forse dallo spostamento dell'asse corporeo; mio fratelo svegliato dalla solfatara ha solo il tempo...

Viaggi sonori motorizzati.

Questa notte ho riscoperto un piacere che per troppo tempo ho trascurato: il viaggio senza meta accompagnato da musica ad alto volume. Armato di lettore mp3 (ho lo stereo della macchina che fagocita solo cassette ed in malo modo, peraltro), benzina e solitudine, mi avvio verso una strada scelta a cazzo, in piena notte. Lascio andare la musica a palla (i Mono, grandioso gruppo "nippo post-atomico"), mentre schiaccio sull'acceleratore, inghiottito dalla notte. Scorrono case di campagna, strade dissestate, arbusti e cani randagi, mentre le note si fondono con il rombo del motore, creando un loop sonoro-ambientalistico-quasi mistico. La luna è tonda e chiara, stampata in un cielo buio tappezzato da rade nuvole timide. Non incontro nessuna macchina in questa strada isolata e lascio che il viaggio proceda così, senza meta, liquido come un sogno ad occhi aperti, come una scopata da ubriaco. Respiro e premo sul pedale, perso in questa serata senza fine.

La simpatica signora.

Mentre lavoravo, circondato da quintalate di carne umana in pieno fermento consumistico, vedo avvicinarsi una signora di media età (60 anni, più o meno). Ha l'aria sfatta, devastata da anni di trucco di seconda scelta applicato con incertezza sopra un viso che non fa nulla per nascondere l'età. Il passo è incerto, barcollante, forse rassegnato, ma al momento del contatto la nostra sfodera uno strano accento acido, stridulo e fottutamente fastidioso. Vuole lamentarsi di qualcosa ma non riesce a formulare una parola di senso compiuto. Lascia uscire una sequenza di suoni senza senso logico, eppure si ferma ad aspettare una qualche risposta, spazientita. Cerco di concentrarmi per carpire qualche cazzo di cosa ma niente, tutto quel vociare non ha nessun significato, solo cacofonico caos verbale, puro noise vocale. La signora si agita, incominciando ad innervosirsi per la mancata comunicazione, stupita dalla mia presunta stupidità. Batte i piedi incominciando a gesticolare in maniera...

Alimentazione notturna

Dopo una giornata di schiavitù retribuita (hanno detto che un'ora della mia vita vale più o meno 6,56 euro, netti), affamato come un lupo con una famiglia di vermi solitari (lo so, se sono in famiglia come fanno ad essere "solitari"? Ma perché non vi fate i cazzi vostri?), decido di mangiare qualche pastrocchio nel fido baretto di periferia. Torno a casa, mi lavo in fretta e svelto come una "tasciola" mi reco al "Bar del Rosso" (mitologico anfiteatro di post-vita). Mi siedo con vecchi e nuovi amici e, mentre sorseggio una birretta gelata, mi soffermo ad ascoltare l'umanità che mi circonda. Parole confuse miste a bestemmie si inseguono come una coppia di marmocchi in calore, formando uno strano miscuglio di caos, stranamente ritmico ed ipnotico. Cerco di focalizzare qualcosa, ma la stanchezza e l'acidità dello scroto rendono il tutto più complesso. Parole, rumori, qualche lieve sorriso (stuprato da una risata fragorosa e volgare), bicchieri tint...

Post inesistente!

Il post numero 13 è inesistente, ora e per sempre! Porta avanti questa guerra insieme a noi: ANTI 13 PROPAGANDA!

Videogame e beatitudine.

Durante le mie sessioni videoludiche non posso fare a meno di ripetere il seguente rituale: