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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca The Legend of Zelda: Breath of the Wild

The Legend of Zelda: Breath of the Wild (2017)

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Nintendo EAD | Nintendo Switch (e pure Wii U) Post di Michele Ricci . The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha compiuto la più complessa delle magie: risucchiarmi nel suo mondo e spingermi a rimandarne la conclusione il più a lungo possibile, schiavo di un videogioco come ai tempi delle elementari, solo che oggi i quaranta sono vicini e mio figlio riempie di gioia le mie giornate. Lo gioco da Marzo, un po' alla volta, resistendo al richiamo fortissimo che mi pervade durante la giornata, perché mi basta una semplice passeggiata in una distesa d'erba per stare bene, per sorridere come uno stronzo e ritrovare l'equilibrio. Per me, il colosso di Nintendo è puro turismo sessuale, eterno stimolo all'esplorazione, sorprese inaspettate, chicche a ogni angolo, colpi di genio come se piovesse e una cura per i dettagli che, vista l'esorbitante quantità di roba stipata nella minuscola cartuccia, mi fa tremare tutto d'empatico esaurimento...

Scatto di Domenica #007

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch, Wii U Non posso farci niente, The Legend of Zelda: Breath of the Wild ( qui trovate il post in cui ne scrivo ) resta una delle opere videoludiche che più riesce a sorprendermi e incantarmi. Direzione artistica eccelsa.

Scatto di Domenica #15

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch, Wii U Ci sarà sempre spazio per The Legend of Zelda: Breath of the Wild qui su Barbamicro , perché giochi così capitano una volta ogni dieci/venti anni e vanno vissuti, amati e condivisi fino allo spasimo. In una società di consumo frenetico e vorace, con prodotti impilati uno dietro l'altro verso la nuova sensazione a breve scadenza, il gioco Nintendo pretende una fedele convivenza, prolungata nel tempo, solida nelle basi ma pronta a solleticare la curiosità quando l'abitudine s'insinua nelle maglie del rapporto. E ora, alla cazzo di cane, uno scatto dell'impavido Link .

Scatto di Domenica #13

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch Ho scritto giusto qualcosina sulla saga di The Legend of Zelda su questo blog , ma con colossi rari e preziosi come Breath of the Wild è impossibile fermare il cuore matto di un fan di vecchia data. Terzo appuntamento zeldiano con Scatto di Domenica ... e non finirà certamente qui!

Scatto di Domenica #009

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch, Wii U Ancora uno screenshot da Breath of the Wild , perché il bello non stufa mai e la "Fucking Master Sword" è giusta ludo-pornografia.

Ghost of Tsushima (2020)

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2020 | Sucker Punch Productions Giocato su PlayStation 4 PRO [OPINIONI/VIDEOGIOCHI]  Dopo l'uscita di The Legend of Zelda: Breath of the Wild , le prime ore trascorse all'interno di giochi ad ambientazione aperta sono costantemente pregiudicate da confronti e paragoni, troppo spesso indecorosi: ho odiato (e abbandonato) quel gigantesco contenitore di sofferenza e fastidio che è Assassin’s Creed Odyssey , lasciata appesa a uno strapiombo la Aloy di Horizon Zero Dawn , sbadigliato dalla noia tra le strade di New Bordeaux di Mafia 3 . Pur pronosticando il medesimo, repentino distaccamento dalla creatura di Sucker Punch Productions , il setting storico (Giappone medievale) ha fatto leva sul lato più bieco del mio essere consumatore compulsivo, spingendomi a sganciare l'obolo richiesto per l'acquisto del titolo il giorno stesso del lancio.  Non avrei messo la mano (insanguinata) sul fuoco (dell'ardore) a cuor leggero, eppure Ghost Of Tsushima l'ha conquistato quel...

Giornata di pausa #3: se mi lasci ti Red Dead Redemption II.

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[RUBRICA, VIDEOGIOCHI] Se il rapporto d'amore quasi morboso instaurato con The Legend of Zelda: Breath of the Wild può risultare eccessivo e MALATO (ma è principalmente libero e GIOIOSO ), la tresca notturna con Red Dead Redemption II (caspiterina ladra malsana assassina sì, porto avanti due giochi open world alla volta, a quarant'anni, con lavoro, figlio e senza sonno!) è più simile a quella con la tipa/o veramente stronza/o che riesce comunque a farti battere il cuoricino forte forte (...) Ho approcciato il gioco a muso duro, missione dopo missione, costretto a seguire fedelmente il copione scritto da Rockstar Games ("riparati dietro quella roccia lì, sì proprio quella!", "spara prima al tizio a destra!"), attore di un "western interattivo" bello, spettacolare e tutto quello che volete, ma così imbrigliato e limitato dalle scelte degli autori da farmi strappare i peli dal petto e lanciarli in giro come coriandoli per i nervi (sono al te...

Uncharted 2: Among Thieves (2009) [MICRO VERSION]

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Nota: Nasce oggi il nuovo tag [MICRO VERSION], triste ancora di salvezza in un periodo che vede The Legend of Zelda: Breath of the Wild cannibalizzare il (poco) tempo libero disponibile. In cosa consiste questo fantasioso tag? Prendere i vecchi post apparsi sul blog precedente e adattarli allo stile, superficiale e sbrigativo, di Barbagamer Micro.  Spero che questa trovata ridicola non susciti in voi lettori conati di vomito troppo fastidiosi. Ci si legge presto con nuove ed entusiasmanti (?) novità!  Naughty Dog | PlayStation 3 Senza dubbio il mio episodio preferito dell'intera serie di Naughty Dog, Uncharted 2: Among Thieves è uno sparamuretto cinematografico a saltello quasi automatico, dove si trucidano uomini con fare da guascone e si contemplano meravigliosi scenari morti. Il ritmo divertente e scanzonato copre in parte una libertà d'esplorazione davvero ridicola, ma il baraccone rumoroso regge il colpo e ci si rilassa (tranne nell'ultima boss fight, s...

Cosa resterà di NieR:Automata?

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[OPINIONI, VIDEOGIOCHI] Tempo di lettura: 3,27 minuti NieR:Automata Anno:  2017 Nazione:  Giappone Sviluppo:  Platinum Games Giocato su:  PlayStation 4 Completato in: 36 ore di Yoko Taro con Platinum Games intorno  Playlist su YouTube . "Platinum Games sgrezza quasi completamente la materia giocosa dell'ultima folle creatura partorita da Yoko Taro, un crescendo narrativo travolgente che rende Nier:Automata affascinante e diverso, nonostante le imperfezioni."  Pur avendolo acquistato al lancio, ho accantonato NieR:Automata fino a oggi, ché c'era un certo The Legend of Zelda: Breath of the Wild da spulciare, godere, amare. Con il senno di poi, mai scelta fu più giusta, visto che la natura ludica del titolo Taro/Platinum, fatta di ripetute run in un'ambientazione pseudo open world, avrebbe patito l'inevitabile e scorretto paragone con l'esuberanza creativa, con il divertente sporcarsi le mani del gioiello Nintendo. NieR:Automata fa il possi...

Scatto di Domenica #21

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2017 | Nintendo EAD | Nintendo Switch, Nintendo Wii U Ho terminato la main quest di The Legend of Zelda: Breath of the Wild e una dolce malinconia ha pervaso il mio spirito barbuto, scosso dalla troppa bellezza giocosa, dal gaudio sfavillante di uno scrigno colmo di creatività e trovate brillanti. Giochi di tale portata appaiono molto raramente e la splendida principessa di Nintendo si è rannicchiata un posto speciale dentro questo cuore matto, matto da legare (sic.)

Sable (2021)

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[videogioco #65] [Xbox Game Pass #1]  2021, Shedworks Finito su Xbox Series S Un piccolo mondo da scoprire. Il primo videogioco sviluppato dal team indie britannico Shedworks è veramente ambizioso: prende l'esplorazione libera di The Legend of Zelda: Breath of the Wild , l'ambientazione desertica malinconica di Journey e forti richiami a Nausicaä della Valle del vento , aggiungendo alle importanti ispirazioni free roaming , enigmi ambientali, fasi platform e tanti dialoghi. Del tutto privo di pericoli e nemici, il viaggio della nostra nomade è scoperta e suggestione, curiosità e riflessione, un rilassante cammino di crescita che conquista il cuore senza far rumore.  Pur con evidenti inciampi tecnici, Sable ha dalla sua un fascino irresistibile ed una delicatezza fragile che valgono da sole il prezzo d'ingresso (è presente anche sul Game Pass ).  Imperfetto ma bello. 

Giornata di pausa #2: Hyrule mon amour.

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[RUBRICHE, VIDEOGIOCHI] Non riesco a uscire fuori da The Legend of Zelda: Breath of the Wild , anzi non ho voglia per un cazzo di smettere di scorrazzare per Hyrule . Mi ha ospitato dal giorno del lancio (3/3/17), ha alleggerito la mente felicemente terrorizzata dalla meravigliosa vita che l'amata compagna, pazientemente e con cura,  portava in grembo. Quella landa digitale è stata al mio fianco nelle notti insonni passate a vegliare il tripudio d'emozioni che è un figlio, tra un pannolino e una coccola, e pur dopo aver terminato il compito principale (mamma mia che bellezza) il richiamo della natura selvaggia made in Nintendo è troppo viscerale per non seguire l'istinto e partire verso quella vetta lì, che chissà cosa nasconde. Grazie Hyrule , grazie.

Cronache del Primo Avvio #04 - Miitopia [Demo] (2017)

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Post di Michele Ricci CRONACHE DEL PRIMO AVVIO #04 MIITOPIA Uscita: 28 Luglio 2017 Piattaforma: Nintendo 3DS Sviluppatore: Nintendo EDP In barba ai 4K, alle "nuove" console in costante aggiornamento, alla VR e al successo di Nintendo Switch, il 3DS continua a mantenersi in perfetta forma grazie a nuove stuzzicanti uscite, con un Luglio che promette tanta bella roba da giocare. La corposa demo, presente sullo shop digitale della portatile Nintendo , mi ha permesso d'assaggiare un bel boccone di Miitopia, nuova creaturina della casa di Kyoto che unisce, senza ritegno alcuno, la folle idiozia di Tomodachi Life al grinding sfenato da JRPG all'acqua di rose. Assegnando ai Mii (propri ed altrui) i ruoli che man mano si palesano con il prosieguo delle vicende, il giocatore si troverà tra le mani un gioco di ruolo minimale e semplificato che fa dell'accessibilità e della godibilità a cervello spento la propria missione. La combriccola imbarazzan...

Paper Mario: Color Splash (2016)

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Intelligent Systems, Nintendo | Wii U Ho scritto delle impressioni a caldo su questo gioco nel primo episodio della rubrica Cronache del Primo Avvio  e, molto lentamente, ho avuto l'occasione di terminare il nuovo capitolo delle avventure pseudo ruolistiche del baffone di carta, ultimo fuoco d'artificio della grande N prima del saluto finale che The Legend of Zelda: Breath of the Wild rivolgerà al Wii U. Paper Mario: Color Splash rimane fedele alle più recenti espressioni del franchise (quasi una versione muscolare e aggiornata del Paper Mario: Sticker Star per 3DS), con qualche aggiunta sparsa in giro e una storia folle che, incredibilmente, spicca su tutto il resto. Perché, nonostante lo splendore audiovisivo e la solita maestria della Intelligent Systems, questa iterazione ha un sistema di combattimento, basato su delle carte, che non funziona particolarmente bene. Sfregare lo schermo del Gamepad, in cerca della carta giusta da usare, diventa noioso molto in fretta, ro...