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Visualizzazione dei post corrispondenti alla ricerca Zelda

Retro Sound #3: The Legend of Zelda: The Wind Waker - Remix (2012)

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Anche questo terzo appuntamento con Retro Sound attinge a piene mani dai personaggi made in Nintendo, proponendo un remix di una traccia della colonna sonora di The Legend of Zelda: The Wind Waker, uscito su GameCube nel 2002/2003. Buon Ascolto. The Legend of Zelda: The Wind Waker Nintendo, 2002 - Giappone NOTE: Nonostante il parziale fallimento commerciale del GameCube, la giocattolosa console di Nintendo ha ospitato alcuni dei migliori giochi della passata generazione (F-Zero GX, Metroid Prime, Eternal Darkness). La prima iterazione dello storico franchise The Legend of Zelda ha spiazziato un pò tutti, sopratutto per lo stile grafico adottato, un cell shading pulito ed estremamente personale che ho letteralmente adorato sin dai primi screenshot. Giocando il titolo non ho potuto fare a meno di rimane intrappolato nelle scontate ma rassicuranti meccaniche di gameplay, alimentando nuovamente la leggenda della Triforza (sic...). Naturalmente, la colonna sonora non poteva che risultare ma...

The Legend Of Zelda: Twilight Princess HD (2016) [REPOST]

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Nintendo, Tantalus Media | Nintendo Wii U Link alla recensione originale . 1/03/2016 - Pixel Flood. Trent’anni. Una vita d’avventure interattive, di epica universale, di tradizioni e piccoli aggiustamenti di rotta, di coinvolgimento, emozioni, stupore, scoperta. Trent’anni trascorsi davanti e dentro lo schermo perché, per molti della mia generazione, la saga di Zelda rappresenta un frammento di sogno dove perdersi e ritrovarsi, un compagno fedele in quel cammino che ci ha portato due ridicoli baffetti, le prime principesse desiderate e le ultime smarrite, i sorrisi spensierati dell’infanzia, l’ardore degli ideali, la disillusione, la pancia, il desiderio di una mano minuscola stretta nella propria, il peso dei pensieri nel silenzio della notte. Eppure l’eroe dalla tunica verde è lì a ricordarci che sono il coraggio e la tenacia a renderci vivi, fallimento dopo fallimento, difficoltà dopo difficoltà, verso quell’orizzonte così nebuloso ma splendida...

The Legend of Zelda: L'arte di una leggenda (2017)

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Nintendo | Magazzini Salani Post di Michele Ricci . Versione italiana di "The Legend of Zelda: Arts & Artifacts", questo artbook è un orgasmo visuale per tutti gli appassionati di una delle due saghe videoludiche più belle di sempre (l'altra ha baffi, coppola e salopette). Non apprezzo tantissimo i libri di sole immagini (e qui il testo scarseggia di brutto) ma, oh, ci sono 400 pagine di cose meravigliose da guardare e io sono felice come un molisano obeso a cui si regala una scorta a vita di salsiccia di porco. Consigliato a chi non chiama Zelda il coso biondo con il cappellino verde.

The Legend of Zelda: Phantom Hourglass (2007)

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Nintendo EAD | Nintendo DS (Virtual Console Wii U) Su questo blog ho scritto molto sulla saga di The Legend of Zelda ( qui , qui , qui , qui , qui , qui e qui ), e voglio continuare a farlo con questo Phantom Hourglass. Pubblicato su Nintendo DS nel 2007, il titolo di Nintendo EAD prosegue le vicende di quella meraviglia chiamata The Wind Waker, e lo fa strizzando nel portatile un concentrato di genialità che lascia senza parole. Si controlla Link con il pennino e si sfruttano le peculiarità del DS in modo fantasioso e divertente, mentre i classici enigmi, marchio di fabbrica della serie, toccano vette d'eccellenza assoluta. The Legend of Zelda: Phantom Hourglass è un gioco che deve essere giocato, perché riesce a stupire con la forza delle idee. Ah, giocarlo su Wii U è incredibilmente comodo anche se poco intelligente. Potete acquistarlo qui.

The Legend of Zelda: The Wind Waker HD (2013) [REPOST]

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Nintendo EAD | Nintendo Wii U Nota importante: I post contrassegnati dal  [REPOST]  nel titolo sono delle ripubblicazioni (smettetela d'applaudire adesso) di vecchi scritti del sottoscritto (Yo Bro!) usciti su altri lidi.  "Perché mostri tutta questa pigrizia? Non provi vergogna? Non ti fai schifo?" sono alcune domande che potrebbero passare nella mente di chi li ha già letti (esistono?) al tempo, ma sento il bisogno di centralizzare tutta la mia produzione all'interno di BarbaMicro , in modo tale da non "smarrire i pezzi in giro."  Cercherò di non esagerare ma prima comincio e prima finisco. Grazie per la pazienza e preparatevi, perché questi post sono molto più lunghi, noiosi e pesanti del post (cazzaro) medio tipico del blog.  Link alla recensione originale. 12/13/2015 - Pixel Flood Nel maggio del 2003, The Legend of Zelda: The Wind Waker mi accolse con delle parole semplici e rassicuranti, come le favole che...

Scatto di Domenica #007

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch, Wii U Non posso farci niente, The Legend of Zelda: Breath of the Wild ( qui trovate il post in cui ne scrivo ) resta una delle opere videoludiche che più riesce a sorprendermi e incantarmi. Direzione artistica eccelsa.

Scatto di Domenica #13

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch Ho scritto giusto qualcosina sulla saga di The Legend of Zelda su questo blog , ma con colossi rari e preziosi come Breath of the Wild è impossibile fermare il cuore matto di un fan di vecchia data. Terzo appuntamento zeldiano con Scatto di Domenica ... e non finirà certamente qui!

Scatto di Domenica #15

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch, Wii U Ci sarà sempre spazio per The Legend of Zelda: Breath of the Wild qui su Barbamicro , perché giochi così capitano una volta ogni dieci/venti anni e vanno vissuti, amati e condivisi fino allo spasimo. In una società di consumo frenetico e vorace, con prodotti impilati uno dietro l'altro verso la nuova sensazione a breve scadenza, il gioco Nintendo pretende una fedele convivenza, prolungata nel tempo, solida nelle basi ma pronta a solleticare la curiosità quando l'abitudine s'insinua nelle maglie del rapporto. E ora, alla cazzo di cane, uno scatto dell'impavido Link .

Guardic Gaiden/The Guardian Legend (1989)

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[videogioco #49] [ShootingFesta #40] 1989, Compile - Famicom/NES Finito su Android TV (RetroArch) <save state, guida> Figlio dell'amore tra The Legend of Zelda e Aleste . Legato in qualche modo a un vecchio shooter per MSX ( Guardic ) del 1985, che non ho ancora giocato,  Guardic Gaiden ( The Guardian Legend in Occidente) è un grandioso capolavoro ad opera di Compile , un ibrido riuscitissimo tra uno shooting game di pregio ed un Zelda in salsa fantascientifica. Nella lunga sfida offerta (ho impiegato quasi 8 ore per arrivare al finale, aiutandomi saltuariamente con una guida), ci troveremo a dover scovare, gestire e potenziare un numeroso armamentario (principale e secondario) percorrendo un labirintico dungeon, pieno d'insidie e segreti, alla ricerca di chiavi e item necessari al proseguimento, oggetti che danno l'accesso alle severe fasi shooting a scorrimento verticale che urlano Aleste  da ogni diabolico pixel . Curiosa la meccanica che fa di...

The Legend of Zelda: Breath of the Wild (2017)

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Nintendo EAD | Nintendo Switch (e pure Wii U) Post di Michele Ricci . The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha compiuto la più complessa delle magie: risucchiarmi nel suo mondo e spingermi a rimandarne la conclusione il più a lungo possibile, schiavo di un videogioco come ai tempi delle elementari, solo che oggi i quaranta sono vicini e mio figlio riempie di gioia le mie giornate. Lo gioco da Marzo, un po' alla volta, resistendo al richiamo fortissimo che mi pervade durante la giornata, perché mi basta una semplice passeggiata in una distesa d'erba per stare bene, per sorridere come uno stronzo e ritrovare l'equilibrio. Per me, il colosso di Nintendo è puro turismo sessuale, eterno stimolo all'esplorazione, sorprese inaspettate, chicche a ogni angolo, colpi di genio come se piovesse e una cura per i dettagli che, vista l'esorbitante quantità di roba stipata nella minuscola cartuccia, mi fa tremare tutto d'empatico esaurimento...

Giocati: F-Zero GX (2003)

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La furiosa goduria della velocità lisergica. Sviluppatore:  Amusement Vision Nazione: Giappone Versione: GameCube IN BREVE: "Ecco che arriva, eccolo, sta arrivando... SUCA BASTARDO!!! AH AH AH!" "Ma mi spieghi chi è il grandissimo figlio di puttana che ha progettato questi tracciati? Un misantropo?" Amico, che cazzo è quella, bava? Hai le convulsioni? Passa il pad, ADESSO!" INTRODUZIONE: Per anni, da giovincello, le varie console wars hanno alimentato il mio fanatismo con discussioni più o meno banali: Bimbetto A: "Nintendo cià la differenza, mica cazzi!" Bimbetto B: "Sega fa pure i giochi della salagiochi, quelli fregni, mica quelli con l'omino con la panza e King Kong mongoloide (sic...)" Bimbetto A: "Ma tu ce l'hai Zelda, Mario e Metroid? Ce li hai?" Bimbetto B: "Ma quelli sono i giochi per i ricchioni, io sgommo con la bionda, volo per i cieli e "accido" (trad. ammazzo) gli alieni, quelli stronzi, ma ...

Ghost of Tsushima (2020)

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2020 | Sucker Punch Productions Giocato su PlayStation 4 PRO [OPINIONI/VIDEOGIOCHI]  Dopo l'uscita di The Legend of Zelda: Breath of the Wild , le prime ore trascorse all'interno di giochi ad ambientazione aperta sono costantemente pregiudicate da confronti e paragoni, troppo spesso indecorosi: ho odiato (e abbandonato) quel gigantesco contenitore di sofferenza e fastidio che è Assassin’s Creed Odyssey , lasciata appesa a uno strapiombo la Aloy di Horizon Zero Dawn , sbadigliato dalla noia tra le strade di New Bordeaux di Mafia 3 . Pur pronosticando il medesimo, repentino distaccamento dalla creatura di Sucker Punch Productions , il setting storico (Giappone medievale) ha fatto leva sul lato più bieco del mio essere consumatore compulsivo, spingendomi a sganciare l'obolo richiesto per l'acquisto del titolo il giorno stesso del lancio.  Non avrei messo la mano (insanguinata) sul fuoco (dell'ardore) a cuor leggero, eppure Ghost Of Tsushima l'ha conquistato quel...

Giornata di pausa #3: se mi lasci ti Red Dead Redemption II.

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[RUBRICA, VIDEOGIOCHI] Se il rapporto d'amore quasi morboso instaurato con The Legend of Zelda: Breath of the Wild può risultare eccessivo e MALATO (ma è principalmente libero e GIOIOSO ), la tresca notturna con Red Dead Redemption II (caspiterina ladra malsana assassina sì, porto avanti due giochi open world alla volta, a quarant'anni, con lavoro, figlio e senza sonno!) è più simile a quella con la tipa/o veramente stronza/o che riesce comunque a farti battere il cuoricino forte forte (...) Ho approcciato il gioco a muso duro, missione dopo missione, costretto a seguire fedelmente il copione scritto da Rockstar Games ("riparati dietro quella roccia lì, sì proprio quella!", "spara prima al tizio a destra!"), attore di un "western interattivo" bello, spettacolare e tutto quello che volete, ma così imbrigliato e limitato dalle scelte degli autori da farmi strappare i peli dal petto e lanciarli in giro come coriandoli per i nervi (sono al te...

Uncharted 2: Among Thieves (2009) [MICRO VERSION]

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Nota: Nasce oggi il nuovo tag [MICRO VERSION], triste ancora di salvezza in un periodo che vede The Legend of Zelda: Breath of the Wild cannibalizzare il (poco) tempo libero disponibile. In cosa consiste questo fantasioso tag? Prendere i vecchi post apparsi sul blog precedente e adattarli allo stile, superficiale e sbrigativo, di Barbagamer Micro.  Spero che questa trovata ridicola non susciti in voi lettori conati di vomito troppo fastidiosi. Ci si legge presto con nuove ed entusiasmanti (?) novità!  Naughty Dog | PlayStation 3 Senza dubbio il mio episodio preferito dell'intera serie di Naughty Dog, Uncharted 2: Among Thieves è uno sparamuretto cinematografico a saltello quasi automatico, dove si trucidano uomini con fare da guascone e si contemplano meravigliosi scenari morti. Il ritmo divertente e scanzonato copre in parte una libertà d'esplorazione davvero ridicola, ma il baraccone rumoroso regge il colpo e ci si rilassa (tranne nell'ultima boss fight, s...

Elliot Quest (2015) [REPOST]

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Ansimuz Games | Nintendo Wii U Link alla recensione originale . 12/05/2015 - Pixel Flood. La ricerca di nuovi percorsi applicabili al videogioco passa pure dalle parti dello sviluppo indipendente. Liberi dall'ombra incombente di publisher asfissianti e budget pachidermici, queste piccole creazioni digitali manifestano una precisa intenzione autoriale, focalizzando l’attenzione su meccaniche ludiche/interattive atte a rafforzare messaggi ed emozioni proprie dei creatori. Nonostante il desiderio di sondare nuovi itinerari interattivi sia prioritario all'interno della scena indipendente attuale, una buona fetta di developer rivolge le proprie attenzioni ai vecchi classici, cercando la quadratura del cerchio, in bilico tra tradizione e svecchiamento delle meccaniche di gameplay, incanalando le proprie idee in creazioni appassionatamente retrò. E non vi è dichiarazione d’amore più esplicita di un’ispirata imitazione. Dopo una riuscita campagna di crowdfounding su Kick...

Zelda: Cronaca di una Saga Leggendaria (2011)

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Nicolas Courcier, Mehdi El Kanafi | Multiplayer.it Edizioni Nonostante un inizio molto sottotono, questo saggio, scritto a due mani, sulla saga più epica partorita negli studi Nintendo (non chiamatemi fanboy, mi raccomando!) riesce a titillare la curiosità sia dell'appassionato che del semplice curioso, svelando qualche piccolo retroscena gustoso e poco conosciuto che arricchisce quel che resta, nonostante l'impegno evidente, un modesto libricino a tema videoludico. Qualche libera divagazione risulta un po' forzata e fuori luogo, ma le pagine volano via con gradevole leggerezza, lasciando appagato il lettore.

Hyrule Warriors (2014)

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Omega Force, Team Ninja | Nintendo Wii U Nintendo affida uno dei suoi franchise più guappi all'accoppiata Omega Force - Team Ninja, e il risultato di questa meravigliosa unione è un "falcia nemici come una falciatrice in un campo di margherite" veramente ben confezionato e così pieno di contenuti (anche a pagamento) da saziare anche il più vorace appassionato di musou. Tecnicamente eccellente, con una colonna sonora fantastica, un sistema di sviluppo dei personaggi concepito per promuovere l'autismo e tanto indiscriminato massacro di massa, Hyrule Warriors è un prodotto indirizzato a tutti i fan della saga di Zelda che cercano un modo salutare per trascorre piacevoli ore di sterminio. Io gli voglio bene.

Cosa resterà di NieR:Automata?

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[OPINIONI, VIDEOGIOCHI] Tempo di lettura: 3,27 minuti NieR:Automata Anno:  2017 Nazione:  Giappone Sviluppo:  Platinum Games Giocato su:  PlayStation 4 Completato in: 36 ore di Yoko Taro con Platinum Games intorno  Playlist su YouTube . "Platinum Games sgrezza quasi completamente la materia giocosa dell'ultima folle creatura partorita da Yoko Taro, un crescendo narrativo travolgente che rende Nier:Automata affascinante e diverso, nonostante le imperfezioni."  Pur avendolo acquistato al lancio, ho accantonato NieR:Automata fino a oggi, ché c'era un certo The Legend of Zelda: Breath of the Wild da spulciare, godere, amare. Con il senno di poi, mai scelta fu più giusta, visto che la natura ludica del titolo Taro/Platinum, fatta di ripetute run in un'ambientazione pseudo open world, avrebbe patito l'inevitabile e scorretto paragone con l'esuberanza creativa, con il divertente sporcarsi le mani del gioiello Nintendo. NieR:Automata fa il possi...

Scatto di Domenica #21

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2017 | Nintendo EAD | Nintendo Switch, Nintendo Wii U Ho terminato la main quest di The Legend of Zelda: Breath of the Wild e una dolce malinconia ha pervaso il mio spirito barbuto, scosso dalla troppa bellezza giocosa, dal gaudio sfavillante di uno scrigno colmo di creatività e trovate brillanti. Giochi di tale portata appaiono molto raramente e la splendida principessa di Nintendo si è rannicchiata un posto speciale dentro questo cuore matto, matto da legare (sic.)

Scatto di Domenica #009

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The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2017, Nintendo EAD - Switch, Wii U Ancora uno screenshot da Breath of the Wild , perché il bello non stufa mai e la "Fucking Master Sword" è giusta ludo-pornografia.