Post
Visualizzazione dei post da 2008
Cani e monotonia
- Ottieni link
- X
- Altre app
La vita è circolare, un cane che rincorre la propria coda all'infinito, senza mai afferrarla. Un fottuto cane rincoglionito che continua a correre e sperare. A correre e sognare. A correre e morire. Un cane affamato che lecca un ciotola vuota e aspetta che sia nuovamente piena per leccarla di nuovo sino a toccarne il fondo. Un cane che scodinzola a pancia piena e che nasconde la coda quando ha paura. Un cane vecchio in un vecchio recinto. Un cane in un canile pieno di cani. Pelo e pelle, sangue e merda, silenzio ed oblio. Pronto a partecire?
Sacrilegio!!!
- Ottieni link
- X
- Altre app
Insulsa massa di scarabei stercorari! Se siete qui senza far un cazzo vi ringrazio, il mio cuore si colma di giubilo nel vedere che il vostro stato vegetativo ultimo è ormai prossimo. Sapete... molto spesso capitano giornate pessime, quelle giornate in cui anche i peli del culo si avvinghiano alla spalliera del letto mentre esci, per avvertirti di ciò che ti aspetta........ di solito capitano giornate di merda, da cui riusciamo a ricavare quell'ultimo spasmo di piacere dai piccoli dettagli, magari ci compiaciamo della forma con cui oggi abbiamo defecato il nostro "big one" giornaliero, non curanti che ci siamo sgarrati il culo x esempio...vabbè.... di rado invece, capitano giornate anonime, dove nulla va storto se non solo la tua vita, ma godi del tedio dei tuoi istanti e del freddo apatico dei tuoi pensieri, cullandoti in questo vitreo e glaciale giaciglio..... una giornata perfetta, "Una Giornata da Dio" insomma..... finchè non mi connetto ad internet pe...
La Altrui Vita
- Ottieni link
- X
- Altre app
Tutto nasce dal silenzio, ed in esso ha termine.... Si siede intorno ad un tavolo... denso il fumo si mischia al vetro umido dei sorsi .... Il fondo, deforma la realtà alla vista, poi svanisce.. Scorrono suoni, immagini, parole e riflessi.. Occhi ci guardano, attenti...notano ma non vedono. Si ascoltano voci, espressioni, risate... Ci s' inganna di discernere il reale solo per limitarne l'orrore in cui ci accoglie... Non si pensa a ciò che è nostro ma ci si pasce nel loro.. Sorrisi si stampano a successi,notize,racconti... Nulla proviamo ai nostri dolori, ma tristi mutiamo ai loro.... Ci si accomoda nell'altrui quotidianeità, non nella nostra... la nostra è glassa corposa di un dolce ormai guasto.... piacevole agli occhi di molti, ma gusto per pochi.....linfa di chi,come me,se ne nutre. Usciamo ogni giorno dagli sconfinati spazi chiusi che stringono il nostro essere,.. ci rechiamo paganti in un cinema fatto di soli e lune,... ci accomodiamo nelle nostre colpe aspettando, a...
L.G.D.B. - Una stella in poco tempo
- Ottieni link
- X
- Altre app
Con questo post nasce una nuova, indispensabile iniziativa della Fogna Del Bagunzo: "LE GUIDE DEL BAGUNZO". I nostri collaboratori si sforzeranno di creare delle guide utili nella vita di tutti i giorni, in modo tale da permettere anche al più sfigato di voi di affrontare la vita a cazzo dritto. "Accomincino le danza!" (cit.) LE GUIDE DEL BAGUNZO (c) Namber Uan: Una stella in poco tempo. Come diventare un pornodivo con il minimo sforzo e il massimo piacere. a cura di Bagunzo. Spesso, a fine giornata, rifletto sul cosmo e sul vero significato della vita. Sovente mi perdo in pensieri e poi torno qui, in questo tugurio a visionare l'ennesimo video porno su YouPorn. Vedo gente grassa che si accoppia come se non ci fosse un domani e nonostante lo spettacolo raccapricciante quello che mi lascia senza parole sono i commenti di tutti gli spettatori. Voglio raccontarvi una storia che mi ha fatto riflettere per almeno due giorni consecutivi. Una coppia napoletana si fil...
Questioni di feeling
- Ottieni link
- X
- Altre app
Salute a voi popolo di capre ignoranti merdose lardose ed apatiche. Quest' oggi scendo tra voi in veste di stronzo maledetto, in quanto ho saputo che alcuni dei lettori assidui o visitatori di passaggio di questo blog non gradiscono il contenuto di quest'ultimo ritenendolo eccessivamente demenziale, scurrile o velatamente poco delicato. Dopo aver attentamente preso in considerazione le vostre osservazioni e il vostro zelo nel segnalare il blog a Google, si è giunti alla seguente conclusione: !!!!!POTETE ANCHE LECCARCI LE PALLE.!!!!!!! Non pensiate che il nostro sia un giudizio affrettato, anzi, siamo persone posate e delicate, prive di ogni vizio e che ponderano tutto ciò che viene posto alla nostra attenzione. Per questo motivo abbiamo deciso di appoggiarvi anche in questa delicata fase della vostra vita, imparare a leccarci le palle . Nel link qui sotto, infatti, troverete qualsivoglia consiglio affinchè possiate eseguire, ora e nel futuro (mettete il caso che diventerete vi...
Voci nella notte.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Vicino casa mia si trova una villetta utilizzata come raduno dalla locale gioventù in carriera (assessori e figliume di papà assortito, tanto per capirci). I nostri simpatici amici organizzano festicciole a base di cibarie costose, bevande esotiche e musica chillout, proseguendo sin al sorgere del sole. Sin qui nessun problema, ma lo strazio incomincia quando i rampanti giovinastri decidono di dedicarsi alla mitica arte del Karaoke (o Caraochei come lo chiama qualche vecchio rincoglionito). All'improvviso il volume si fà insopportabile, mentre dal frastuono di basi midi per mongoplegici emergono voci dissonanti, lamentose, rantoli di ubriachi e sorrisini di puttane con il buco del culo profumato. La bolgia infernale si fa sempre più rumorosa, fastidiosa e quelle che prima erano parole sparate a cazzo si trasformano in versi da stupro di massa. Battisti, Ligabue, Vasco Rossi e compagnia cantando si mischiano alle canzonette da puttan-tour, sin quando i nostri eroi cadono al suolo, s...
Fine del Mondo, Apocalisse e pizza alla cipolla.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Cazzo, anche questa volta è stata tutta una stronzata! Questo cazzo di "microbigbang-distruttoredimondi" si è rivelato innocuo come una scoreggia fatta sotto le coperte. Mi era già preparato una teglia di pizza alla cipolla per poter assistere allo spettacolo finale e adesso mi ritrovo con l'alito di un camionista nippo-talebano ed una cacarella a spruzzo stile fontana. Sono svariate volte che pronosticano questa cazzo di "fine ti monto" (pronunciato alla Adolfo) e ogni volta fanno una figura di merda. Vogliamo questa dannata Apocalisse, datecela una volta e poi basta, fine, tutti zitti. Meteorite, adesso resti solo tu, non deluderci. Dai che ce la fai (pronuncia alla Morandi)!
Cristo no, il Panda si!
- Ottieni link
- X
- Altre app
Intro: Dopo una latitanza dovuta a una voglia di fare propria di un pene floscio, torno a predicare in questa pozza di merda sempre più simile ad una casa in sfratto. Baldanzoso come un bradipo a secco di figa, leggo con attenzione quello che i miei illustri colleghi hanno vomitato con estrema eleganza e speranziosa gioia esistenzialista. Capisco che questo blog ha colpito nel segno, trasformandosi in un piccolo angolo di follia linguistica, una pozza di pensieri e parole a "cazzodicane" che mi fà godere e mi rende un tondo essere più gaio e sudato. Vedo sorgere semi di pazzia repressa, angoli di feci felici e fallaci audaci, anche se tutto questo significa un cazzo, passo e vado avanti. Questa sera, dopo aver visionato "Kung Fu Panda" ho potuto constatare come la procreazione sia un male da estirpare con inaudita ferocia. La sala era popolata da una ristretta cerchia di appassionati cultori del cinema indipendente, pronti a cogliere la maestosità di un'opera es...
"L'Osso Sacro"....una sacralità dubbia
- Ottieni link
- X
- Altre app
Salute a te lettore del blog, retto esecretore placidamente spalmato su quella sedia inclinabile che per le tante ore di sudore assorbito ha assunto fragranze che ricordano Calcutta; sono tentato oggi di renderti partecipe di uno dei miei dubbi esistenziali, uno di quelli che come una serie di scoreggie sotto il piumone, t'interrompono il sonno e ti fanno crescere i peli sulla testa del pene, in modo tale che tu possa sfoggiare nella tua vita sempre due pettinature...... M'interrogavo circa "L'osso sacro", perchè si chiama sacro se vicino alle parti corporee che da sempre indicano la deprecabilità del genere umano?? Secondo wikipedia.."L' osso sacro è un osso impari e simmetrico, appartenente alla colonna vertebrale . L'osso sacro viene così definito già dagli antichi greci, i quali sapevano che contiene un'energia divina, chiamata kundalini , dal sanscrito antico "kundal" (spirale) e "ini" ( suffisso che indica il genere fem...
Je suis malaadeeee
- Ottieni link
- X
- Altre app
Alla fine di un periodo estivo bieco ed esecrabile, scandito dai crescenti sintomi dell'omofobia,.dell'intolleranza e da porrofobie varie, immancabile x la chiusura del tutto come un bidet alla fine di una cagata mondiale, arriva la malattia. Sto nel letto e un sentore di malessere interno comincia a salirmi dallo stomaco; cambio posizione, mollando due o tre borde che gonfiano le coperte godendo di quell'aerosol stordente che per pochi istanti mi lascia dimenticare l'attuale situazione; comincia ad avvertire un senso strano di mancato equilibrio e intanto il sudore comincia ad adempiere al suo compito di collante con le sottili lenzuola, riducendomi in pochi istanti a salma obitoriale; la calma acquistata nel distendersi è ormai andata a farsi fottere e le madonne svolazzano ora liberamente sul soffitto della mia camera; mi alzo, barcollo, tiro un altra borda, causata forse dallo spostamento dell'asse corporeo; mio fratelo svegliato dalla solfatara ha solo il tempo...
Viaggi sonori motorizzati.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Questa notte ho riscoperto un piacere che per troppo tempo ho trascurato: il viaggio senza meta accompagnato da musica ad alto volume. Armato di lettore mp3 (ho lo stereo della macchina che fagocita solo cassette ed in malo modo, peraltro), benzina e solitudine, mi avvio verso una strada scelta a cazzo, in piena notte. Lascio andare la musica a palla (i Mono, grandioso gruppo "nippo post-atomico"), mentre schiaccio sull'acceleratore, inghiottito dalla notte. Scorrono case di campagna, strade dissestate, arbusti e cani randagi, mentre le note si fondono con il rombo del motore, creando un loop sonoro-ambientalistico-quasi mistico. La luna è tonda e chiara, stampata in un cielo buio tappezzato da rade nuvole timide. Non incontro nessuna macchina in questa strada isolata e lascio che il viaggio proceda così, senza meta, liquido come un sogno ad occhi aperti, come una scopata da ubriaco. Respiro e premo sul pedale, perso in questa serata senza fine.
La simpatica signora.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Mentre lavoravo, circondato da quintalate di carne umana in pieno fermento consumistico, vedo avvicinarsi una signora di media età (60 anni, più o meno). Ha l'aria sfatta, devastata da anni di trucco di seconda scelta applicato con incertezza sopra un viso che non fa nulla per nascondere l'età. Il passo è incerto, barcollante, forse rassegnato, ma al momento del contatto la nostra sfodera uno strano accento acido, stridulo e fottutamente fastidioso. Vuole lamentarsi di qualcosa ma non riesce a formulare una parola di senso compiuto. Lascia uscire una sequenza di suoni senza senso logico, eppure si ferma ad aspettare una qualche risposta, spazientita. Cerco di concentrarmi per carpire qualche cazzo di cosa ma niente, tutto quel vociare non ha nessun significato, solo cacofonico caos verbale, puro noise vocale. La signora si agita, incominciando ad innervosirsi per la mancata comunicazione, stupita dalla mia presunta stupidità. Batte i piedi incominciando a gesticolare in maniera...
Alimentazione notturna
- Ottieni link
- X
- Altre app
Dopo una giornata di schiavitù retribuita (hanno detto che un'ora della mia vita vale più o meno 6,56 euro, netti), affamato come un lupo con una famiglia di vermi solitari (lo so, se sono in famiglia come fanno ad essere "solitari"? Ma perché non vi fate i cazzi vostri?), decido di mangiare qualche pastrocchio nel fido baretto di periferia. Torno a casa, mi lavo in fretta e svelto come una "tasciola" mi reco al "Bar del Rosso" (mitologico anfiteatro di post-vita). Mi siedo con vecchi e nuovi amici e, mentre sorseggio una birretta gelata, mi soffermo ad ascoltare l'umanità che mi circonda. Parole confuse miste a bestemmie si inseguono come una coppia di marmocchi in calore, formando uno strano miscuglio di caos, stranamente ritmico ed ipnotico. Cerco di focalizzare qualcosa, ma la stanchezza e l'acidità dello scroto rendono il tutto più complesso. Parole, rumori, qualche lieve sorriso (stuprato da una risata fragorosa e volgare), bicchieri tint...
13 è il numero della morte.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Oggi ho s coperto un a cosa: 13 è un n umero di merda. Io odio il 13. Il 13 mi fa sen t ire solo e mi trasform a da uomo se n ziente in mongoloide impo t ente. Il 13 non h o mai soldi. 13 non ti re n de un superdotato (e nemmeno un normodotato, se per questo). 13 sono le stelle, Sant'Anton i o ghè bella (era 5 ma vabbè). Second o Wikipedia 13 è "the natural number after 12 and before 14" (cazzo, dei fottuti g eni!). Nella Tombola Napulitana (a h è) il 13 è Sant'Antonio (sempre lui, accompagnato dalle stelle, ghè belle ). Uniamoci per abolire il 13 dalla numerazione mondiale (o come cazzo si chiama)! 13 è gay! 13 è illusione! 13 è menzogna! 13 è tutto intorno a te, now! Porta avanti questa guerra insieme a noi: ANTI 13 PROPAGANDA!
napule è mille culur o culer
- Ottieni link
- X
- Altre app
Cosa c'è di peggio di un pullman pieno di napoletani?.. un pullman pieno di stronzi.. poi quando le due cose combaciano "aiutam a dic". La signora seduta accanto a me, mentre si asciuga il sudore che gli cola sulla fronte, mi guarda stupita ed ignara commentando "come mai tutto questo caldo?" Io la guardo accennando un sorriso di assenso e complicità e poi mi dico.. Ma brutta vacca, pesi 145 kg.. nel sedile ti entra a mala pena una sola chiappa di culo e ti stupisci nel sentire caldo? tutto quel lardo compresso te lo porti a spasso perchè la meteorina di Emilio Fede ha predetto una carestia imminente o perchè sbavare su un piatto è uno dei pochi piaceri di questa vita di merda?.. vabbè... Effettivamente il caldo incombe, eppure l'aria condizionata è accesa cazzohh! Un tipo con la faccia da cubista tubista con dei pantaloni alla tenda da circo accompagnati da una super staila versace cintura staila lollomanna si lamenta del "servizio di raffreddamento sc...
Donna felicità
- Ottieni link
- X
- Altre app
Ultimamente noto intorno a me un'abbondanza di donne gravide. Questo raro fenomeno (negli ultimi anni ho visto diminuire le "sforna-fardello") ha fatto riaffiorare nella mia mente un modo di dire molto usato dalle mie zone (e forse nel resto del mondo, non saprei): "La gravidanza rende le donne più belle." Le vedi avanzare dondolando ed ansimando, mentre il demonio che portano in grembo gli rifila una sequela di calci da far invidia a Kenshiro sotto effetto di cocaina purissima. Ora, ditemi, cosa c'è di bello in un botolo più largo che alto, sudato come un muratore ceceno sotto il sole d'Agosto che si muove sinuoso come un purè di merda? Sarà un'ennesima cazzata come quella sul lavoro?
Ce stanne i ciamben...
- Ottieni link
- X
- Altre app
FENOMENALE!! Sono circa 5 giorni che in questo cazzo di paese manca l'acqua e la metamorfosi della società locale a causa della mancanza del bene primario è già cominciata. La puzza di merda la si percepisce già passando a circa un mezzo metro dalle persone, celata da 10,15 spruzzi di profumo usati come copertura, giusto per dare al naso quella lieve sensazione di piacere prima dell esplosione dell aroma base, la merda. La grande affluenza di questi giorni al lido locale è velatamente giustificata dal bel tempo, ma la realtà non mi lascia altro che denotare una massa informe di corpi pronti al tuffo nell'enorme latrina salina col solo scopo di cercare un minimo di asettica convinzione di pulito, pascendosi tra le onde della propria urea e tra gli stronzi di propria fattura che sganciano in acqua a mò di B52. L'arrivo indiscriminato del turismo esterno (napoletani, maos e montanari del cazzo) è una delle cause primarie del fenomeno, e al solo tentare di quantificarne il num...
Una grassa puttana annoiata.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Questa è una di quelle cazzo di notti dove il tempo sembra ubriaco, avanza barcollando e vomitando con una lentezza esagerata. Sudato come una puttana grassa, riesco solo ad ascoltare musica distrattamente, mentre apro il secondo pacco di sigarette e sorseggio caffè amaro da una tazza scheggiata. Una solita giornata di merda, ucciso dal lavoro e sodomizzato dalla noia, la bastardissima noia che troppo spesso mi colpisce. Eppure la paura è lontana, sono stupidamente anestetizzato dal quotidiano e mi rotolo nella merda che tanto detesto. Ecco cosa sono diventato: una grassa e lorda puttana annoiata.
La luna nel bicchiere.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Alcune serate nascono lentamente, inerpicandosi in discorsi blandi e scontati per poi sfociare in discussioni/valanga che colmano (anche solo per un attimo) la nottata, mandandoti al letto stordito da ricordi e sensazioni. Bastano un paio di sigarette e qualche caffè ed alcune volte la magia si riaccende. Filtra una parole, poi la seconda e via, la notte si perde in chiacchiere e pensieri. Quel che mi stupisce è l'eccezionalità del tutto, l'unicità imperdibile del "come" e non del "cosa" viene detto, quell'alchimia di frasi che si miscelano e si rimescolano, scontate se prese singolarmente, ma fresche nell'insieme. Questo è quel che alcune volte cerco: perdermi in discorsi con la luna nel bicchiere.
Gente nuova.
- Ottieni link
- X
- Altre app
Qualche volto nuovo si mischia all'abitudine, con rara frequenza. Le parole si accalcano, scalciano e precipitano, furenti e confuse. La novità pizzica la fantasia, se pur per un breve istante. Gente nuova che bussa e va via. Gente nuova con voce impolverata. Gente nuova, ormai vecchia di un giorno. Questa conca è troppo profonda, radicata nella quotidianità, troppo testarda per cambiare, troppo fiera del suo modo d'essere per modificarsi e rinascere. Gente nuova passa e va via. Gente nuova per un posto vuoto.
Prego, mi dica...
- Ottieni link
- X
- Altre app
Eccola lì, appesa al carrello per la spesa, in balia del flusso umano in piena estasi da shopping. Vecchia, ripiegata ed avvizzita come un albero d'ulivo potato con violenza, osserva con occhi assenti quello scomposto fiume di carne, persa tra una montagna d'assorbenti e tonnellate di scatolette di tonno di pessima qualità. Qualche passo incerto e una sosta di svariati minuti a seguire, un sospiro e di nuovo quello sguardo vuoto, vitreo. Mi ferma afferrandomi per il braccio, e tirandomi verso di lei gracchia: "Senti... Ma dove sto?" La fisso intensamente prima di focalizzarla per bene, le sue parole sono leggere, esili. "Prego, mi dica..." Non ho risposta. La vecchia lascia il mio braccio e riprende il suo cammino affaticato, perdendosi tra le cataste di pasta in offerta.
Che cazzo significa tutto questo?
- Ottieni link
- X
- Altre app
Non è accogliente questa fogna e non vuole esserlo. Nel liquame che ne ricopre il suolo lascio sguazzare i miei pensieri, figli deformi dettati dalla noia. Non ne comprendo il senso ma va bene così, vomito perché mi va di farlo, con ira e sardonico piacere. Alcuni lo chiamano "male di vivere" ma a me sembra solo una gran stronzata, una polveroso e grottesco circo con qualche luce ad intermittenza e quattro ubriaconi che brindano aspettando la morte.