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Visualizzazione dei post da marzo, 2023

L'invasione degli ultracorpi (1956)

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[film #179] -info- Titolo originale: Invasion of the Body Snatchers Regia: Don Siegel Sceneggiatura: Daniel Mainwaring ,  Richard Collins Nazione: USA Durata: 80 minuti Disponibile su Prime Video A Santa Mira sta succedendo qualcosa di sinistro e gli abitanti non sono quel che sembrano... Ci sono quelle giornate in cui senti proprio un bisogno esistenziale di spararti, per la centesima volta, un classico della fantascienza vintage, e la scelta ricade quasi sempre sul un fottutissimo capolavoro degli anni '50:  L'invasione degli ultracorpi . Tratto dall'omonimo romanzo di Jeff Finney  del 1955 e realizzato con un budget irrisorio, il cult movie di Don Siegel monta il suo terrorizzante climax paranoico con una regia superlativa, un montaggio eccezionale e una gestione del ritmo che non patisce minimamente in quasi settant'anni sul groppone, anzi. L'invasione silente, che da Santa Mira  ha conquistato il suo stato di culto mondiale, è un angoscioso esemplar...

Mothra Vs Godzilla (1964)

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[film #178] [Gojira a rota, Goji-ira! #5] -info- Titolo originale: Mosura tai Gojira Titolo italiano: Watang! Nel favoloso impero dei mostri Regia: Ishiro Honda Sceneggiatura: Shinichi Sekizawa Nazione: Giappone Durata: 89 minuti Un maremoto trasporta sulle rive del giapponesi un gigantesco uovo, subito preso di mira da spregiudicati sciacalli in cerca di grana. Godzilla  si risveglia, spacca tutto e vuole papparselo, ma la dea falena Mothra corre in soccorso del Giappone . Quarta pellicola dedicata a Godzilla , che questa volta dovrà vedersela con Mothra , falenone divino di una remota isola incontaminata e protagonista di un film a lui interamente dedicato, uscito nel 1961 e diretto dallo stesso regista,  Ishiro Honda . La meschinità capitalista è ancora al centro del messaggio critico dell'opera, con l'avido essere umano contrapposto alla forza salvifica propria della natura, ma accantonando per un attimo i pipponi mentali, Mothra Vs Godzilla resta...

Scissione - Stagione 1 (2022)

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[serie #33] -info- Titolo originale: Severance  Showrunner: Dan Erickson Regia: Ben Stiller, Aoife McArdle Nazione: USA Episodi: 9 Disponibile su Apple TV+ La Lumon Industries applica ai propri dipendenti la Scissione, intervento chirurgico, volontario e irreversibile, che separa la memoria della vita privata da quella lavorativa. Scissione  è una perla rara nel mare di rumenta con cui sono farcite le piattaforme di streaming attuali, una produzione coraggiosa con numerosi punti di forza e tanta sostanza da offrire. Nonostante il ritmo compassato e riflessivo, il thriller psicologico spruzzato di fantascienza dello showrunner Dan Erickson genera una latente sensazione angosciosa, innescata dalla credibilità della vicenda narrata che non stupirebbe veder concretizzata domani, negli uffici abbaglianti di compagnia tech come Google o Apple . Scissione favorisce ed alimenta riflessioni su alienazione lavorativa, che qui si fa religione, politica prossima, globalizzazi...

Hath - All That Was Promised (2022)

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[album #35] -info- Etichetta: Willowtip Records Nazione: USA Brani: 9 Durata: 51 minuti Secondo album della extreme metal band del New Jersey . CLA-MO-RO-SO! Cazzo, sì, All That Was Promised  degli americani Hath  è una bomba fotonica di death metal moderno ultra contaminato e realizzato con una precisione chirurgica. Tra virtuosismi tech-death, sferzate grindcore, malevolenza black metal ed arrangiamenti fuori di testa, la proposta estrema del gruppo lascia senza fiato, corrodendo le difese dell'ascoltatore a base di brutalità, atmosfere torbide ed aperture melodiche avvolgenti. Difficile trovare qualcosa di cui lamentarsi in questi cinquanta minuti di lava creativa dove, se amate la musica dura per eccellenza, troverete numerosissimi momenti di pura esaltazione. Strepitoso! #musica #metal #hath #barbamicro

Godzilla - Il pianeta dei mostri (2017)

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[film #175] [Gojira a rota, Goji-ira! #4] -info- Titolo originale: Godzilla - Kaijū Wakusei Studio: Toho, Polygon Pictures Regia: Kōbun Shizuno, Hiroyuki Seshita Sceneggiatura: Gen Urobuchi Nazione: Giappone Durata: 89 minuti Disponibile su Netflix I superstiti della razza umana si vedono costretti ad abbandonare la Terra  per colpa del mostrone più fregno di sempre. Dopo vent'anni di viaggi spaziali, e rispettivi ventimila anni terrestri trascorsi, senza il becco di un nuovo pianeta abitabile, la combriccola torna indietro e trova ancora in vita il mostrone figone di cui sopra, sempre più fregno e incazzato. Trentesimo film giapponese di Gojira (quelli occidentali so' un'altra storia) ed esordio animato della storica saga, Godzilla - Il pianeta dei mostri  è primo di tre film che compongono l'opera, un kaiju eiga che  sfodera un'affascinante ambientazione super futuristica, con tanto di mecha e astronavi, ottimamente realizzata in computer gr...

Cynic - Ascension Codes (2021)

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[album #34] -info- Etichetta: Season of Mist Nazione: USA Brani: 18 Durata: 49 minuti Ultima fatica della storica progressive band americana. Era difficile immaginare un futuro per i Cynic dopo un nefasto 2020, anno segnato dalla morte del batterista Sean Reinert e del bassista Sean Malone . Eppure l'unico sopravvissuto della formazione originaria, Paul Masvidal , ha stupito i fan con l'uscita di questo Ascension Codes , album di liquido progressive metal dalle fortissime atmosfere meditative, un viaggio fanta-onirico di grande eleganza tra metal, jazz, elettronica e spazi infiniti. Tecnica sopraffina, ritmi articolati e melodie ricercate non uccidono una rarefatta sensazione di speranza che percorre l'intero disco, un filo conduttore di benessere sonoro mai banale ma salvifico, coinvolgente nonostante una lieve mancanza di compattezza generale. Originale e unico è stato il percorso dei Cynic dalla fondazione ad oggi, ed opere convincenti come questa fanno ben s...

Hellripper - Warlocks Grim & Withered Hags (2023)

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[album #033] -info- Etichetta: Peaceville Records Nazione: Scozia Brani: 8 Durata: 43 minuti Torna roteando il batacchio lo scozzese de foco James McBain e sforna, mannaggia alla tettonica a zolle infernali di Belzebù , un disco CLAMOROSO! Warlocks Grim & Withered Hags degli Hellripper  ha al proprio interno, spiaccicato nei suoi solchi, tutto ciò che i moderni sommelier del metallo considerano "da boomer": speed metal, heavy metal, thrash metal, black metal; insomma il metal degli anni d'oro, quello che ti fa battere il cuore ed invocare il demonio, quello che quando parte il riff urli "mamma il fomento, mamma!" e il volto si deforma mentre sbatti la capoccia, ormai tristemente priva di lunga chioma. La cosa bella di tutto 'sto ben di diavolo, sull'anzianotto andante, è che non so' dei vecchi di merda ad averlo sfornato, ma un cazzutissimo giovinasto scozzese, sulla trentina, con numerose protuberanze ipercinetiche al posto delle nor...

Kút (2016)

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[film #173] -info- Titolo italiano: Selvaggio Regia: Attila Gigor Sceneggiatura: Attila Gigor Nazione: Ungheria Durata: 95 minuti Disponibile su Prime Video In una sperduta stazione di servizio, degli accompagnatori con quattro prostitute al seguito si fermano per fare rifornimento; accadono cose. Kút  è un thriller confezionato a dovere, con una regia solida focalizzata sulla riuscita di un'atmosfera rarefatta, decadente, sospesa. Il marciume materiale e morale del film del regista ungherese è palpabile, e il sopraggiungere improvviso, ma inevitabile, della violenza dà una preziosa accelerazione pulp a lento sviluppo narrativo della prima parte, ridestando l'interesse e chiudendo il tutto in modo più che dignitoso. Kút  non fa gridare al miracolo ma è onesto con lo spettatore dal principio alla fine. Piacevole. #film #kút #primevideo #barbamjcro

La terra dei figli (2021)

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[film #173] -info- Regia: Claudio Cupellini Sceneggiatura: Claudio Cupellini, Guido Iuculano, Filippo Gravino Nazione: Italia Durata: 120 minuti Disponibile su RaiPlay In un mondo morente, un figlio parte alla ricerca di qualcuno in grado di leggere il diario lasciato dal defunto padre Che bella sorpresa La terra dei figli , umida post-apocalisse ispirata all'omonima graphic novel di Gipi , girata con estrema eleganza dal regista padovano Claudio Cupellini . La potenza visiva di un'ambientazione lagunare morente, inospitale e pericolosa, fotografata magnificamente nella sua fredda desolazione, scorre placida nel periglioso viaggio galleggiante del protagonista, un'odissea in miniatura tra gli orrori di un'umanità marcia, aggrappata unicamente alla propria sopravvivenza. Nonostante la scontatezza delle tematiche affrontate, La terra dei figli riesce ad affascinare fino alla fine grazie al ritmo riflessivo, all'ottima colonna sonora e alle buone interpreta...

Final Star Force (1992)

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[videogioco #106] [ShootingFesta #68] -info- Sviluppo: Tecmo Publisher: Tecmo Sistema: Arcade Nazione: Giappone Il terzo capitolo della storica serie shooter in tutta la sua essenza hardcore. Star Force era, rimane e rimarrà uno dei più galvanizzanti e tecnici giochi di sparare con le astronavine, un meccanismo perfetto composto da pochi elementi, magistralmente incastrati, che regalano emozioni e soddisfazioni per chi ha la voglia di dedicargli il giusto tempo. Final Star Force  è il terzo appuntamento con la serie di Tecmo  e l'essenza non cambia di una ceppa: immediatezza iniziale, cattiveria incombente, regia offensiva di pregio e profondità ludica d'assimilare con pazienza, una vera esperienza hardcore con un ritmo così serrato da indolenzire le natiche per la troppa tensione. Spietato, galvanizzante, impegnativo, appassionante, pur se artisticamente nella media. #videogiochi #retrogame #tecmo #arcade #shootingfesta #barbamicro #shmups

King Kong Vs Godzilla (1962)

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[film #172] [Gojira a rota, Goji-ira! #3] -info- Titolo originale: Kingu Kongu Tai Gojira Regia: Ishiro Honda Sceneggiatura: Shinichi Sekizawa Nazione: Giappone Durata: 97 minuti Un sommergibile americano risveglia  Godzilla da un sogno ghiacciato, mentre i giapponesi traghettano King Kong  a Tokyo . Ah, c'è pure una piovra gigante. Ci tengo a precisare d'aver guardato la versione originale giapponese, l'unica a non aver subito una "occidentalizzazione" svilente a base di scene sostituite, tagli brutali, senso stravolto ed altre violenze artistiche. Il maestro Ishiro Honda torna alla sua amata bestiola nucleare portando il colore, un noto scimmione, una bella piovrona e la solita classe. King Kong Vs Godzilla  è un colossal dei kaiju eiga che intrattiene, con spettacolarità, chi brama veder volare schiaffoni tra mostroni gigantoni mentre, sottilmente, assesta precise stoccate di critica sociale dalla sfrontata carica satirica. Astio politico tra nazio...

Team America - World Police (2004)

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[film #171] -info- Regia: Trey Parker Sceneggiatura: Trey Parker, Matt Stone Nazione: USA Durata: 97 minuti "America, fuck yeah!" Omaggia e percula  Thunderbird (una delle tante produzioni con i "burattini" dei fratelli Gabry e Sylvia Anderson) il duo, creatore di  South Park , Trey Parker e Matt Stone , con ottima capacità tecnica, amore deviato ed il solito dissacrante carico di volgarità, pseudo critica sociale a bersaglio multiplo ed ilarità demenziale. Team America (fuck yeah!) - World Police tira in mezzo patriottismo americano dai grandi testicoli, terroristi islamici totalmente idioti, dittatori coreani canterini con un grasso linguaggio, un'ipocrita combriccola d'attori famosi della Gilda Attori Yankee (la parodia di  Matt Damon è devastante), una delle scene di sesso più deliranti e divertenti della storia del cinema e dialoghi sinceramente esilaranti, u tilizzando con il giusto ritmo lo spirito goliardico che ha reso famoso la matta a...

HyperZone (1991)

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[videogioco #105] [ShootingFesta #68] -info- Sviluppatore: HAL Laboratory Publisher: HAL Laboratory Sistema: Super Nintendo Nazione: Giappone Sparo sopra e sparo sotto mentre la techno pompa dura nella testa. HAL Laboratory miscela Space Harrier ,  F-Zero  ed il vecchio Thunder Ceptor della Namco , utilizzando arrogantemente la spettacolare modalità grafica  Mode 7  ed irrorando l'insieme con una pregevole colonna sonora, danzereccia e ruffiana. Gli otto stage, zeppi di nemici d'affrontare, offrono veramente poco in quanto ad effettiva varietà d'azione, ed i vari veivoli che andremo utilizzando non ampliano l'offerta sparacchina, assomigliandosi un po' tutti. HyperZone esalta per l'ottima tecnica ma si spegne rapidamente in un'esperienza noiosa e frustrante, mettendo a nudo un'evidente natura da tech-demo con un gameplay troppo basilare per durare più di qualche oretta. #videogiochi #retrogame #supernintendo #hallaboratory #hyperz...

Plini - Impulse Voices (2020)

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[album #32] -info- Etichetta: autoprodotto Nazione: Australia Brani: 8 Durata: 38 minuti Bellezza e bravura. Plini  è proprio un manico della chitarra, uno che, mentre le corde prendono fuoco, tira fuori melodie ad accalappio immediato. In Impulse Voices convivono amandosi forte progressive rock, fusion, jazz, bordate djent, tecnica sopraffina e tanta di quella armonia sonora da far invidia, con la parte da musicante da strapazzo che manda tutto a fanculo e mette fuoco a uno strumento musicale qualsiasi. Trentotto minuti di eccellenza strumentale. Applausi. #musica #recensionimusica #plini #progressiverock #fusion #progressivemetal #jazzmetal #barbamicro

Il re dei mostri (1955)

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[film #170] [Gojira a rota, Goji-ira! #2] -info- Titolo originale: Gojira no gyakushū Regia: Motoyoshi Oda Sceneggiatura: Takeo Murata, Shigeaki Hidaka Nazione: Giappone Durata: 82 minuti Godzilla riappare mentre trita di mazzate il nuovo arrivato Angilas (un anchilosauro dopato), radendo al suolo Osaka . Il re dei mostri  è il sequel di un capolavoro immortale, realizzato da un'altro regista che cerca di portare a casa quanto può con quel che ha, cambiando di molto le intenzioni del capostipite ed alleggerendone la riflessione fortemente critica del rapporto tra uomo, tecnologia e potere, fondante nel primo Godzilla . La pellicola ha scene altamente spettacolari (anche viste oggi), figlie di una perizia artigianale che commuove, ma il focus sulle vicende personali dei fiacchi protagonisti umani, evidentemente messe lì per arrivare ai minuti minimi necessari, non avvince e non convince. Se paragonato al predecessore, opera del maestro Ishiro Honda , Il re dei mostri ne ...

You - Stagione 4 (2023)

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[serie #32] -info- Showrunner: Greg Berlanti, Sera Gamble Nazione: USA Episodi: 10 Disponibile su: Netflix Dieci puntate, altre dieci puntate. Se la prima infornata di You , nonostante i difetti, si lasciava guardare abbastanza tranquillamente, con il procedere delle stagioni la deriva involontariamente demenzial-surrealista delle avventure omicide di quel fottuto pazzo di Joe stanno toccando vette che, a voler essere garbati, potrei definire cagate fotoniche che fanno il giro e tali rimangono. Il nostro emaciato stalker romantico, macchina di sterminio appassionato di letteratura, falcia degli emeriti coglioni con una facilità disarmante, trovando soluzioni a situazioni di merda come un gatto deterge il proprio intimo battendosene del resto del creato, mentre i dialoghi regalano perle d'imbarazzo a non finire e capitano cose a caso. Perché continuo a guardare 'sta boiata? Perché non dedicarsi al ravanamento delle proprie cavità, nasali e non? Perché non c'è due...

Kidou Soukou Dion (1992)

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[videogioco #104] [ShootingFesta #67] -info- Titolo occidentale: Imperium Sviluppatore: Jorudan Publisher: Vic Tokai Sistema: Super Nintendo Nazione: Giappone Nel 2027 (cioè, tra poco), su un pianeta lontano, dei robot schiavizzano dei robot che costruiscono un robot pe' fa' il mazzo ai robot stronzi. Ma il robot non possono guidarlo i robot (dei geni, oh) e il compito spetta ad un umano: tu. Quando vedo un qualsiasi tipo di robottone da pilotare in uno shooter verticale, soprattutto se si cita la roba di Yoshiyuki Tomino , il mio cuore fa "plof" e la patta fa "plaf": le due cose più belle inventate dall'uomo insieme, tutte per me!   Kidou Soukou Dion  si presenta bene, grazie alla bella grafica, al piacevole sistema d'armamento progressivo (gestito con i punti esperienza) ed ai soliti e solidi cliché del genere videoludico proposto, personalmente sempre apprezzati anche se spesso ridondanti. Purtroppo il mecha-sho...

Mondocane (2021)

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[film #169] -info- Regia: Alessandro Celli Sceneggiatura: Alessandro Celli, Antonio Leotti Nazione: Italia Durata: 110 minuti Disponibile su RaiPlay In un futuro prossimo, la vecchia Taranto  è dichiarata zona contaminata ed è terra di bande criminali in lotta per la sopravvivenza. Due giovani orfani cercano il loro posto. Ogni tanto nel cinema italiano indipendente si possono vedere sprazzi di coraggiose produzioni di genere tipo questo Mondocane , pellicola   che porta le atmosfere di  Mad Max in un credibile contesto provinciale che affonda le mani nella nostra triste storia politica italiota. La vecchia  Taranto , inquinata, abbandonata e devastata, sovrastata dalle ciminiere perennemente in funzione delle acciaierie e popolata da gruppi di ragazzini allo sbando, dediti alla criminalità e senza alcuna possibilità di salvezza, ha un notevole impatto visivo ed interessantissime suggestioni narrative potenzialmente scomode, pruriti provocatori che Alessa...

Lo squalificato - Volume 1 (2017)

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[fumetto #8] [Junji Ito, giungi! #4] -info- Titolo originale: Ningen Shikkaku 1 Autore: Junji Ito Nazione: Giappone Editore italiano: Star Comics Pagine: 212 Adattamento a fumetti dell'oscuro gioiello di Osamu Dazai . Il romanzo, in parte autobiografico, di Osamu Dazai  è una lettura fondamentale per chiunque apprezzi la letteratura importante e l'adattamento manga de Lo squalificato , ad opera del maestro Junji Ito ,   non è da meno, personalizzando superficialmente la storia narrata pur mantenendo integro il nocciolo fondante del capolavoro originario. La soffocante coltre di lasciva apatia morale che ammanta il protagonista viene pennellata tra eleganti allucinazioni spettrali, un decadimento esistenziale che mischia incubo a realtà, codardia a desiderio di morte, salvifico oblio ad eterna dannazione. Il tratto pulito di Junji Ito concretizza un malessere costante, subdolo e palpabile, che non lascia tregua ed obbliga alla lettura vorace, lasciando il letto...

Scale the Summit - The Migration (2013)

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[album #31] -info- Etichetta: Prosthetic Records Nazione: USA Brani: 10 Durata: 42 minuti Quarto album in studio per l'adventure metal band statunitense. The Migration dei Scale the Summit  è un album ottimista, di quelli che mentre l'ascolti ti sale un sorriso e inizi a viaggiare con la fantasia, mentre un senso di placido benessere pervade un corpo contratto dalla frenesia del vivere (cioè, diciamo, insomma). Progressive metal moderno, sensazioni post-rock e melodia a profusione, spesso d'ottima qualità e generalmente molto buona, per quaranta minuti di musica strumentale mai esasperata, dove la tecnica individuale c'è ma si amalgama alla perfezione per focalizzarsi sulla riuscita degli arrangiamenti. Se avete bisogno di staccare, oppure siete alla ricerca di un energico accompagnamento sonoro per la corsetta post-quaranta, la proposta degli americani Scale the Summit è molto indicata e sinceramente consigliata. Bravi. #musica #recensionimusica #scalethesu...

Final Flesh (2009)

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[film #168] -info- Regia: Ike Sanders Sceneggiatura: Vernon Chatman Nazione: USA La fine del mondo in quattro porno-atti. L'esperimento Final Flesh  è interessante per il processo che ne ha portato alla nascita più che per il risultato finale: Vernon Chatman (produttore, doppiatore e sceneggiatore di South Park ed altre serie animate e non) scrive una folle sceneggiatura d'apocalisse termonucleare in quattro atti, inviati ognuno a quattro differenti compagnia indie di film per adulti; il materiale girato torna indietro e l'ideatore assembla il tutto in settanta minuti di puro delirio dilettantistico. Donne che partoriscono meloni e bistecche di vitello, divinità che comunicano tramite fogli A4 fatti passare sotto la porta, uomini che vomitano monete ed eiaculano caramelle gommose: questo è il tenore demenziale, blasfemo ed anarchico spalmato su tutto Final Flesh , dove le nudità (ma non il sesso esplicito) si specato così come l'orrenda recitazione e l'e...

Helgoland (2020)

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[libro #12] -info- Autore: Carlo Rovelli Editore: Adelphi Nazione: Italia Nel 1925 su  Helgoland , isola spoglia nel Mare del Nord , il ventitreenne Werner Heisenberg  getta le fondamenta per una delle più radicali rivoluzioni scientifiche di sempre: la meccanica quantistica. Non ho basi né preparazione tecnica a supporto della mia naturale e radicata curiosità, a quell'impulso irrefrenabile di cercare un qualche tipo di ordine nella sovverchiante anarchia del caos, quel quasi continuo e piacevolmente sadico tormentarmi con domande molto più grandi di un comune quarantenne amante delle pippe mentali notturne. Saggi come Helgoland  di Carlo Rovelli assolvono con eleganza la loro funzione divulgativa, infarinando gli stolti come me su quesiti di fisica teorica e filosofia con un secolo di dibattito scientifico alle spalle e ben lungi da un'eventuale e definitiva conclusione. La meccanica quantistica stravolge la visione della realtà in maniera destabilizzante, m...

Hellfire (1990)

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[videogioco #103] [ShootingFesta #66] -info- Sviluppatore: Nippon Computer Systems Publisher: Masaya Sistema: Sega Mega Drive Nazione: Giappone Giocati su: RetroArch per Android TV Ultra Mech , robotico dittatore alquanto ambizioso, spande la Black Nebula per inghiottire le galassie dell'universo;  Capitain Lancer della Space Federation  sale a bordo del fighter CNCS1 e si lancia in una missione suicida. Terzo post consecutivo su uno shooter per Sega Mega Drive e terzo gioco della Nippon Computer Systems ad essere dal sottoscritto affrontato, in un flusso di dedizione nerd inspiegabile e da ricovero coatto. Ma torniamo a noi ed a questo Hellfire , conversione casalinga di uno storico shmup della ben più storica Toaplan , software house che, al solo nominarla, si titilla furiosamente il gingillo d'ogni appassionato di sparatutto d'annata con le navicelle che fanno Boom! Le caratteristiche fondamentali del papà arcade (quattro configurazion...

Annientamento (2018)

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[film #167] -info- Titolo originale: Annihilation Regia: Alex Garland Sceneggiatura: Alex Garland Nazione: USA, Inghilterra Disponibile su Netflix Cinque scienziate entrano nell' Area X , un territorio in costante mutamento. Adattamento liberissimo dell'omonimo romanzo di Jeff VanderMeer . Meglio chiarire subito le cose: io non sono assolutamente uno di quelli che critica a prescindere le modifiche apportate durate l'adattamento da un media artistico all'altro, ma l' Annientamento filmico condivide con il romanzo solo l'ambientazione: cambiano personaggi, situazioni, elementi importanti della trama, intenti, messaggi, stile e pure il finale ('na carneficina insomma). Se volete approcciarvi a questa produzione Netflix dimenticate il buon libro da cui è tratto, se lo avete letto (io me ho scritto qualche giorno fa), e non aspettatevi meraviglie, anzi... Annientamento vorrebbe proporsi come un film di fantascienza psicologica e filosofica ma, esclud...

Annientamento (2014)

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[libro #11] -info- Titolo originale: Annihilation Autore: Jeff VanderMeer Nazione: USA Pagine: 186 L' Area X , un territorio dove le leggi fisiche, l'evoluzione organica e strani fenomeni sono in perenne mutazione, va espandendosi mentre un'agenzia manda all'interno delle spedizioni di scienziati per studiarne l'origine . Annientamento  è il primo volume della Trilogia dell'Area X , un bestseller di fantascienza strambo-organica sfociato anche in un film prodotto da Netflix , con Natalie Portman  e diretto da quel genietto di Alex Garland  (pellicola che guarderò a breve), e devo ammettere che l'operato Jeff VanderMeer mi ha affascinato molto per il contenuto quanto mi lasciato abbastanza perplesso per la forma in cui è narrato. Le idee ci sono, la visionarietà pure, così come l'intreccio, ma lo stile freddo, essenziale e distaccato dello scrittore, pur se congruo alla protagonista del romanzo, non mi ha preso più di tanto, tenendo lontana la...

The Lighthouse (2019)

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[film #166] -info- Regia: Robert Eggers Sceneggiatura: Robert Eggers, Max Eggers Nazione: USA, Canada Due uomini, un faro ed inquietanti visioni in un adattamento, molto libero, di un racconto incompiuto di Edgar Allan Poe . Dopo il magistrale The Witch , Robert Eggers torna a trattare l'orrore d'autore con la raffinatezza che lo ha consacrato, spingendo il suo cinema lontanissimo dai confini del mercato mainstream con delle precise scelte stilistiche: formato in 4:3, bianco e nero, dialoghi in inglese di fine 1900, due attori dannatamente bravi ( DaFoe  e Pattinson ) ed un intreccio criptico e fortemente simbolico. The Lighthouse sembra un film di un'epoca lontana girato con amorevole consapevolezza e sontuosa padronanza artistica, un incubo ipnotico in cui la divisione tra reale ed illusione si frantuma, il tempo si smembra e la follia dilaga, dove sentimenti come l'angoscia, la paranoia, isolamento e l'istinto violento si tingono delle sfumature oscur...

Gynoug (1991)

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[videogioco #102] [ShootingFesta #65] -info- Sviluppatore: Nippon Computer Systems Publisher: Masaya Sistema: Sega Mega Drive Nazione: Giappone Giocato su: PlayStation 4 Un angelo tutto muscoli e in tuta blu fa il mazzo a sgorbi brutti, corrotti e quelle cose lì. Precedente di un anno al Gley Lancer  di cui ho scritto un po' di giorni fa, Gynoug (conosciuto in occidente come Wings of Wor ) è uno sparatutto a scorrimento orizzontale sviluppato dalla Nippon Computer Systems e distribuito dalla Masaya per Sega Mega Drive nel 1991, rimesso in commercio nel 2021 sulle piattaforme da gioco moderne dai tizi di Ratalaika Games . Schematico e classicissimo nella struttura ludica, Gynoug propone una discreta azione distruttiva nei suoi cinque lunghi livelli, infarciti d'ogni tipo di bruttura nemica seguendo il principio logico del "unisci cose sgradevoli, demoniache ed organiche alla cazzo di cane e falle trivellare di colpi". Pur...

La fabbrica delle mogli (1975)

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[film #165] -info- Titolo originale: The Stepford Wives Regia: Bryant Forbes Sceneggiatura: William Goldman Nazione: USA Joanna si trasferisce controvoglia con la famiglia nella piccola e borghese cittadina di Stepford . Tratto dall'omonimo romanzo di Ira Levin , La fabbrica delle mogli (titolo italico spoileroso e veramente della minchia) è un'aggiacchiante thriller distopico con gli artigli piantati nella triste realtà, un'analisi satirica amara sulla disparità di genere, sul ruolo percepito e quello concretamente possibile della donna, entità estranea in una società maschilista che ha bisogno di sfruttarla e mai riconoscerla o varolizzarla, struttura sociale nemmeno minimamente intenzionata a concedergli l'opportunità di un rapporto egualitario ed indipendente. Il film di Bryant Forbes angoscia con eleganza, spinge alla riflessione e sferra una stilettata mortale nel terrificante finale, mostrando quanta strada c'è ancora da fare soprattutto nella nos...

EVA (2011)

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[film #164] -info- Regia: Kike Maíllo Sceneggiatura: Sergi Belbel, Cristina Clemente, Martí Roca, Aintza Serra Nazione: Spagna Disponibile su: Prime Video, TIM Vision Álex Garel  è un talentuoso ingegnere cibernetico che dovrà fare i conti con il suo passato. Pur utilizzando un motivo ricorrente della fantascienza esistenzialista (coscienza ed indipendenza emotiva di una creatura artificiale), l'esordio cinematografico del regista spagnolo Kike Maíllo  non sfigura minimamente se paragonato con produzioni hollywoodiane dagli intenti similari ma dal budget nettamente più importante (mi riferisco proprio a lui,  A.I. - Intelligenza artificiale di  Steven Spielberg ). Gli ottimi effetti speciali, la buonissima prova attoriale e la storia ben narrata, pur se leggermente telefonata, partecipano alla riuscita di un film che riesce ad emozionare senza strafare, pacato nei modi e dalla giusta durata, che riesce persino a commuovere nel finale. EVA  è per tutt...

Chiedi a Iwata (2019)

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[libro #10] -info- Autore: Satoru Iwata Curatore: Hobonichi Nazione: Giappone "Il mio biglietto da visita dice che sono un amministratore delegato. Nella mia mente sono uno sviluppatore di videogiochi. Ma nel mio cuore, io sono un videogiocatore." Satoru Iwata  è stato un protagonista di prim'ordine della storia videoludica, uno di quelli partiti dal basso, agli albori dell'industria (sporcandosi le mani di codice in HAL Laboratory ), che ha scalato posizioni grazie al puro talento ed alla caparbietà, arrivando a dirigere uno dei colossi del settore: la Nintendo , mica cotiche. Chiedi a Iwata  raccoglie pensieri, aneddoti, riflessioni professionali e convinzioni personali di un appassionato dall'altra parte della carreggiata, scritte con la pacatezza e la saggezza di una persona che ha ben a mente cosa vuole, che sa godere delle vittorie ( Nintendo DS , Wii ) e conosce l'amarezza delle sconfitte (il mio amato Wii U ). Libro imperdibile per i ninten...

Advanced Busterhawk Gley Lancer (1992)

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[videogioco #101] [ShootingFesta #64] -info- Sviluppatore: Nippon Computer Systems Publisher: Masaya Sistema: Sega Mega Drive Nazione: Giappone Giocato su: PlayStation 4 L'ammiraglio Ken Cabrock , della Earth Federazion Navy , scompare durante un combattimento contro una flotta nemica e la figlia Lucia,  ciulato l' Advanced Busterhawk Gley Lancer , si lancia all'inseguimento. Sì, lo so che su Mega Drive la qualità media degli shooting game varia dal buono all'eccellente, ma a Gley Lancer voglio un bene enorme, affetto fomentato dall'impossibilità di provarlo ai tempi dell'uscita (è stata un'esclusiva giapponese) e dalle ore spese in sua compagnia quando ho potuto giocarci prima in emulazione e, successivamente, tramite Virtuale Console del Nintendo Wii . Approfittando della riedizione del 2021 per sistemi moderni, sono tornato a seminare distruzione lungo gli undici livelli di gioco, ammirando le corpose e belle sequenze anime, battendo il piedin...