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Visualizzazione dei post da febbraio, 2023

La decima vittima (1965)

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[film #163] -info- Regia: Elio Petri Sceneggiatura: Elio Petri, Giorgio Salvioni, Tonino Guerra, Ernesto Gastaldi, Ennio Flaiano Nazione: Italia Adattamento del romanzo La settima vittima di Robert Sheckley  del 1953. Venticinque anni prima del  Battle Royale di Kinji Fukasaku ed a trentasette anni da quella ciofeca immonda (mi piace un po' esagerare, eh...) di Hunger Games di Gary Ross , ed escludendo dal discorso il ben più vecchio materiale letterario di partenza, spetta ad un grandioso regista italiano immaginare una società che ha eliminato la guerra e la violenza permettendo la caccia a l'uomo, con tanto di premi, fama e gloria per i vincitori. Elio Petri , con la solita eleganza estetica, mette in scena una distopica, grottesca e satirica involuzione sociale che, in nome della sicurezza comune, spettacolarizza la morte, strumentalizza la violenza, appiattisce la cultura (fumetti supereroistici di dubbio gusto valutati come opere d'arte) e ingabbia l'...

Fahrenheit 451 (1953)

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[libro #9] -info- Autore: Ray Bradbury Nazione: USA Editore italiano: Mondadori In un ipotetico futuro, i pompieri mettono fuoco ai libri perché vietati dalla legge, ed il resto è storia della letteratura. Il merito di questa ennesima lettura del capolavoro di Ray Bradbury è tutto del professore di lettere di mio nipote adolescente che, in un impeto di mirabile lungimiranza, ha assegnato Fahrenheit 451 come compito per casa, con conseguente discussione tra noi due una volta concluso il romanzo. Quello che mi ha nuovamente colpito è l'incredibile ventaglio interpretativo del monito per il futuro dello scrittore americano, perché Fahrenheit 451  lascia qualcosa di diverso ogni volta che torni su quelle poche pagine, mutando forma con il trascorrere della tua vita e delle tue esperienze, sempre e comunque foriero di riflessioni costruttive, intense, esistenziali. Tra azione e introspezione, la poetica crepuscolare e drammatica di Bradbury toglie spesso il respiro e colpisc...

Immolation - Acts of God (2022)

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[album #30] -info- Etichetta: Nuclear Blast Records Nazione: USA Brani: 15 Durata: 52 minuti Ultimo arrivato nella decennale storia brutale della band americana. Se devo pensare al death metal evitando i soliti nomi noti, la mia mente corre immediatamente agli Immolation , storici ed inamovibili cantori di morte che hanno sempre sodomizzato i miei padiglioni auricolari con violenza musicale di pregevole fattura. Acts of God continua testardo sul sentiero tracciato dai precedenti lavori, compatto e ferale nei numerosi brani presenti e privo di momenti morti, riempitivi effimeri o cazzate distrattive: qui c'è solo tecnica dosata, impatto devastante, melodie catastrofiche ed il superbo growling di Ross Dolan , denso come lava ed altrettanto ustionante. Se avvertite il bisogno intimo di brutalità di qualità sapete che fare, che qui non c'è da scherzare mica. Ottimi, come sempre. #musica #recensionimusica #metal #barbamicro #immolation #actsofgod #deathmetal

Dark Star (1974)

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[film #162] -info- Regia: John Carpenter Sceneggiatura: John Carpenter, Dan O'Bannon Nazione: USA La Dark Star è un'astronave adibita alla distruzione di pianeti instabili all'interno di sistemi solari potenzialmente abitabili. Nato come progetto universitario di un giovane John Carpenter , in coppia con l'amichetto Dan O'Bannon (il vero creatore di Alien ), Dark Star si trasforma nel primo lungometraggio del rivoluzionario artista americano grazie al cospicuo aumento del risibile budget di partenza ed a tanta genuina creatività artigianale. Nonostante l'anima parodistica dell'opera, elevata all'ennesima potenza da una delle creature aliene più brutte, deliranti e demenziali della storia del cinema, Dark Star mette in mostra con forza le qualità ancora grezze di un personaggio destinato a diventare un mostro sacro, tra momenti di tensione ben gestiti ed una persistente alienazione che culmina in un finale malinconico dalla poetica strampalata...

Le tre stigmate di Palmer Eldritch (1965)

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[libro #8] -info- Titolo originale: The Three Stigmata of Palmer Eldritch Autore: Philip K. Dick Nazione: USA Nel ventunesimo secolo, le Nazioni Unite spediscono forzatamente le persone a colonizzare i pianeti ed i satelliti del sistema solare, sottoponendoli ad una vita di privazioni e fatiche, tormenti a cui i disperati possono momentaneamente "fuggire" collezionando pezzi, per un plastico di una coppia di bambole, pupazzi in cui traslare la loro coscienza, anche in gruppo, grazie all'utilizzo di una droga fintamente illegale. In questo scenario tramano personaggi peculiari. La breve introduzione di cui sopra non serve ad un cazzo, credetemi, perché Le tre stigmate di Palmer Eldritch  deve essere letto, e riletto, per cercare di restare a galla nelle sabbie mobili filosofiche di cui lo stesso Philip K. Dick  è rimasto vittima/carnefice durante la scrittura, sabbie che continuano ad ingolfare i miei pensieri rendendoli goffi e lenti. Il rapporto paranoico con...

Warning (2021)

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[film #161] -info- Regia: Agata Alexander Sceneggiatura: Agata Alexander, Rob Michaelson ,  Jason Kaye Nazione: USA, Polonia Disponibile su Prime Video Intreccio di vite future mentre l'apocalisse s'avvicina, ma con leggerezza. Deve essere piaciuto molto Black Mirror alla regista Agata Alexander , qui all'esordio cinematografico dopo una carriera di videoclip musicali, perché Warning è un potpourri riassuntivo, e all'acqua di rose, delle prime meravigliose stagioni della serie britannica. Nelle sei storie che convergono verso il disastroso (in tutti i sensi) finale, si ritrovano tanti argomenti molto abusati nella narrativa fantascientifica passata e non, trattati con sconsolante superficialità e perfetti per un bel video da pochi minuti, non di certo per reggere uno sviluppo più articolato ed interessante. Warning non è propriamente brutto, è solo inutile, scontato e serenamente evitabile. #film #recensionefilm #barbamicro #warning #agataalexander #primevid...

Orwell 1984 (1984)

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[film #160] -info- Titolo originale: Nineteen Eighty-Four Regia: Michael Radford Sceneggiatura: Michael Radford Nazione: Inghilterra Disponibile su Prime Video "La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza." Adattare per il cinema un capolavoro senza età della letteratura come 1984 di George Orwell , così colmo di significati, moniti e riflessioni profonde, non è un compito da prendere alla leggera, ma il film di Michael Radford riesce a catturarne lo spirito con rispetto, pur sacrificando molto ed accentuando il lato umano del romanzo d'origine. Il grandioso lavoro sulle scenografie ed i costumi restituisce alla grande l'angoscia e la repressione totale inflitta alla propria popolazione dallo stato d' Oceania , mentre la fedeltà della sceneggiatura alle vicende del racconto permette il montare di un climax incredibile che trova nel finale un momento d'alto cinema, assolutamente da brividi. L'ottimo John Hurt  afferma che ...

Ved Buens Ende - Written in Waters (1995)

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[album #29] -info- Etichetta: Misantrophy Records Nazione: Norvegia Brani: 9 Durata: 57 minuti L'unico trip mentale disponibile nel mondo del terzetto norvegese. Se volessi farla breve, potrei descrivere Written in Waters dei Ved Buens Ende come un disco black metal avanguardistico composto negli anni settanta, un paradosso temporale unico nella storia della musica dura. Nell'oretta sonora proposta dai nostri è facilissimo smarrire la via, circondati da una densa nebbia psichedelica che inganna i sensi e rende tutto indefinito, non di facile assimilazione. Chitarre malinconiche ed acide su strutture ritmiche progressive, alienazione strisciante, sound spettrale, accelerazioni di metallo nero e sorprese soniche in successione richiedono attenzione, pretendono tempo e ripagano alla grandissima, regalando agli avventurieri scenari inediti, emozioni contrastanti, stupore. Written in Waters è un capolavoro di quelli veri, un album imprescindibile per chi è alla ricerca d...

Il sacrificio del cervo sacro (2017)

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[film #159] -info- Titolo originale: The Killing of a Sacred Deer Regia: Yorgos Lanthimos Sceneggiatura: Yorgos Lanthimos, Efthymis Filippou Nazione: USA, Irlanda, Inghilterra Disponibile su NOW, Sky La sete di vendetta di un ragazzo costringerà un chirurgo a decidere chi uccidere, tra moglie e due figli, per evitare di perderli tutti. Voglio vergare queste parole digitalmente per averne futura testimonianza: Yorgos Lanthimos è una delle cose più belle capitate al mondo del cinema degli ultimi vent'anni, pochi cazzi. Anche con Il sacrificio del cervo sacro il geniale regista greco segue una strada tutta sua, elegante e raffinata nella forma quanto malsana e disturbante nella sostanza, un'opera a più livelli di lettura che genera un malessere intellettuale così ingente da trasformare la schiena in una autostrada per spericolati brividi di disagio. È un orrore glaciale, freddo e distaccato quello a cui si assiste, ancora una volta cristallizzato nel quotidiano asettic...

La porta sull'estate (1956)

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[libro #2] -info- Titolo originale: The Door into Summer Autore: Robert Anson Heinlein Nazione: USA Davis  è un ingegnere talentuoso che viaggia nel tempo, in compagnia del suo gatto, per salvarsi da una portentosa fregatura. La storia ci ha dimostrato l'importanza, e l'impatto su tutta la narrativa di genere, di Robert Anson Heinlein , autore fondamentale della golden age fantascientifica che con La porta sull'estate si dona ai propri lettori in una veste divertita e divertente, con uno stile scanzonato che tiene incollati alle pagine, nonostante le ingenuità dovute ai venerandi settant'anni d'età del romanzo. Certo, in quanto a previsioni future, gli anni '70 ed i primi 2000 immaginati dallo scrittore non hanno trovato riscontro nella realtà, ma il contesto sociale e tecnologico del racconto, seppur appena accennato, è molto affascinante e meritevole di un maggior approfondimento purtroppo non concretizzatosi. La porta sull'estate è veramente u...

Pig Destroyer - Terrifyer (2004)

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[album #28] -info- Etichetta: Relapse Records Nazione: USA Brani: 21 Durata: 32 minuti Terza barbaria perpetuata dal trio americano ai danni dell'umanità. Adoro la natura catartica del metal estremo, quella liberatoria sensazione di rabbioso astio che ti pervade il corpo, facendoti sfoggiare il ghigno più antisociale possibile, fermo in coda con la tua autovettura allo svincolo per il supermercato. Terrifyer dei Pig Destroyer è l'ideale per le giornate d'odio, con i suoi ventuni brani costipati in trentadue minuti di misantropia: bordate grindcore, brutalismi death metal, scapocciate thrash e vaffanculo hardcore volanti, con uno psicopatico agli urli che sbraita di perversioni, uccisioni, disturbi vari, ovviamente con tonnellate di  fucking attitude. Non inventano un cazzo di nuovo i Pig Destroyer , ma i loro porconi arrivano belli infuocati e ciccioni. Riempimi così, di male parole. #musica #recensionimusica #barbamicro #metal #pigdestroyer #relapse #porconivol...

Crimes of the Future (2022)

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[film #158] {David Cronenberg #23/23} -info- Regia: David Cronenberg Sceneggiatura: David Cronenberg Nazione: Francia, Canada, Inghilterra, Grecia. In un futuro prossimo, l'uomo ha iniziato a subire delle mutazioni biologiche, tra cui la scomparsa quasi totale del dolore e delle infezioni. Ha ottant'anni David Cronenberg , eppure la sua poetica è ancora così libera, fresca, personale ed unica da risultare enormemente più stimolante di tante produzioni moderne messe insieme, realizzate da presunti ed osannati giovani geniacci della settima arte. Crimes of the Future è il testamento body-horror del maestro canadese, un'opera così stratificata e densa da correre facilmente il rischio di cadere nella trappola della sovrainterpretazione: a Saul crescono nuovi organi dalla funzione ignota, "tumori" che la compagna Caprice  prima tatua internamente e poi esporta chirurgicamente, in delle performance artistiche pubbliche di notevole successo. Mutazione come cr...

Post Tenebras Lux (2012)

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[film #157] -info- Regia: Carlos Reygadas Sceneggiatura: Carlos Reygadas Nazione: Messico Una famiglia borghese in un Messico rurale, squallido e miserabile. Post Tenebras Lux è   il mio primo appuntamento con il cinema del regista messicano  Carlos Reygadas , artista ermetico e fortemente autoriale, e devo ammettere che il dialogo tra di noi non è stato facilissimo. Una famiglia sgretolata (lui depresso, violento e dipendente dalla pornografia; lei frustrata e dedita ad incontri sessuali occasionali in locali di scambisti; i due figli piccoli innocenti e smarriti in giochi nella natura decadente), un demonio fluorescente pronto a mettersi all'opera con tanto di cassetta degli attrezzi, una serie di personaggi a vari gradi di disperazione e una narrazione criptica, atemporale, difficilmente decifrabile. La bellezza visiva strabordante di Post Tenebras Lux non alleggerisce il carico d'oppressione ed ineluttabilità che lentamente va accumulandosi, fagocita...

Fiore (2016)

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[film #156] -info- Regia: Claudio Giovannesi Sceneggiatura: Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi Nazione: Italia Disponibile su RaiPlay Daphne incontra Josh in un riformatorio e tra di loro sboccia qualcosa. Fiore  racconta una storia piccola con estremo rispetto verso i propri personaggi e senza pietismi o moralismi di sorta a sostenerne l'impianto narrativo, uno squarcio sul quotidiano di una minorenne asciutto e radicato nel realismo. Non ci sono buoni o cattivi nel film di Claudio Giovannesi , ma esseri umani con difficoltà personali che popolano le sfumature grigie dell'esistenza, vita che si fa strada anche tra le sbarre di una cella, regalando un'illusione d'amore che alleggerisce la galera ma dovrà dissiparsi sotto il cocente sole della realtà. Posato, delicato, non affamato di disperazione e dipendente dalle ottime prestazioni attoriali (se Valerio Mastandrea è da sempre sinonimo di qualità, stupisce notevolmente l'esordiente ...

Holy Diver (1989)

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[videogioco #100] -info- Titolo originale: Hōrī Daivā Sviluppatore: Item Publisher: Irem Sistema: Famicom Nazione: Giappone  Giocato su RetroArch per Android TV Anno 666: il cattivissimo The Black Slayer fa casini nel regno di Re Ronnie IV  che, disperato, manda in tre figli Randy , Zakk e Ozzy a risolvere la situazione, ma solo Randy  resta operativo e l'infausto compito spetta a lui. Basta leggere l'incipit narrativo per percepire i fortissimi influssi heavy metal di 'sto action platform di Irem , pubblicato nel solo Giappone per l'immortale console a 8 bit di Nintendo , il  Famicom (da noi Nintendo Entertainment System o NES ), così come basta premere il tasto Start per sentire bestemmiare duro la Konami  per il "leggero" plagio a Castlevania , ma quelli erano tempi ben più semplici e Holy Diver  aveva anche qualcosa di suo da offrire. Cosa? Ma un mare d'imprecazioni rivolte alle più disparate divinità, per esempio: il concetto stesso di bla...

Kichiku: Banquet of the Beasts (1997)

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[film #155] -info- Titolo originale: Kichiku dai enkai Regia: Kazuyoshi Kumakiri Sceneggiatura: Kazuyoshi Kumakiri Nazione: Giappone Film ispirato ad un fatto di cronaca avvenuto nel 1972, dove un gruppo di ragazzi appartenenti all' Armata Rossa Giapponese (un'organizzazione terroristica) si massacrarono a vicenda. Kichiku: Banquet of the Beasts  è l'esempio perfetto di follia nipponica indipendente, nato come tesi di laurea dell'allora ventitreenne  Kazuyoshi Kumakiri e realizzato con i pochi risparmi stipati in anni di lavori saltuari e con i soldi, ricavati come cavia per test su medicinali, di uno degli attori coinvolti, poi divenuto effettivo produttore della pellicola. Quello che ne viene fuori è un figlio malsano svezzato a violenza estrema, prima psicologica e successivamente esplicita, splatter fino al midollo, tra sesso come mezzo di controllo ed evirazioni, bastonate sul cranio, fucilate in faccia e disagio a palate. Kichiku: Banquet of the Beasts...

Animals As Leaders - Parrhesia (2022)

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[album #27] -info- Etichetta: Sumerian Records Nazione: USA Brani: 9 Durata: 36 minuti I tecnicissimi statunitensi, signori assoluti del Djent, sono giunti al quinto album in studio. Chi conosce gli Animals As Leaders sa bene a cosa va incontro una volta avviato uno qualsiasi dei loro dischi: tecnica esecutiva da estirpazione immediata dei peli pudici; iperboloci funambolismi compositivi da Trattamento sanitario obbligatorio; quintali di cervello sbranati per la troppa invidia. Eppure la melodia fa breccia tra scale infuocate e poliritmi, culla i padiglioni auricolari con estrema eleganza, mentre sotto c'è un inferno binario di una precisione sintetica, inumana, spesso spaventosa. Quelle armonizzazioni post-fusion sono il sangue caldo che scorre nelle vene inorganiche della glaciale macchina perfetta assemblata, con pazienza, dai tre virtuosi musicisti americani, armonie che anche in Parrhesia ti tengono avvinto, a ripetizione, fino alla parziale comprensione delle intri...

Dune (2021)

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[film #154] -info- Titolo originale: Dune: Part One Regia: Denis Villeneuve Sceneggiatura: Denis Villeneuve, Eric Roth, Jon Spaihts Nazione: USA, Canada Disponibile su Netflix Siccome sono un tipo che ama stare sempre sul pezzo, ho finalmente guardato il nuovo adattamento cinematografico di Dune . Se ho scoperto le meraviglie del fantasy grazie al Signore degli Anelli , è stato Dune  a farmi perdere la verginità nella letteratura fantascientifica seria, svelandone con suadente coinvolgimento le conturbanti bellezze. Sul capolavoro di sua santità Frank Herbert è inutile aggiungere altre parole d'elogio, e se si può solo fantasticare su cosa ne sarebbe venuto fuori dal sogno infranto di Alejandro Jodorowsky , la metamorfosi filmica della materia originale attuata dal quel genio folle di David Lynch è un film a cui è difficile non muovere critiche, pur con tutto l'amore possibile verso il regista statunitense. Il "problema" di girare  Dune sta tutto in Dune r...

Voivod - Synchro Anarchy (2022)

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[album #26] -info- Etichetta: Century Media Records Nazione: Canada Brani: 9 Durata: 48 minuti Ultima uscita della storica e peculiare prog metal band canadese. Ne è passata d'acqua sotto i ponti per i Voivod,  e tra perdite importanti e nuovi innesti, i nostri amati hanno comunque saputo tenere botta e pubblicare lavori sempre all'altezza dello sfavillante passato sonoro. Synchro Anarchy racchiude nei propri solchi nove ottimi brani dal riffing chitarristico sbilenco che duettano di prepotenza con un basso pulsante, sincopato, eccezionale. Cambi di tempo improvvisi e continue variazioni non rendono noioso l'ascolto, e quando c'è d'andare giù con la melodia mai nulla di scontato riempie i minuti, piacevolissima sensazione che i fan del gruppo canadese conoscono fin troppo bene. Alcunché possono gli anni quando c'è tanta ispirazione, tanta tecnica e tanto amore: lunga vita ai Voivod  ed altri cento album così belli e personali. #musica #recensionimusi...

Imperial Triumphant - Spirit of Ecstasy (2022)

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[album #25] -info- Etichetta: Century Media Records Nazione: USA Brani: 8 Durata: 54 minuti Quinto studio album per il folle trio newyorkese. Se c'è una band capace di mandarmi ai matti, con tutte le scarpe, questa è senza dubbio l'inusuale creatura celata dietro il moniker Imperial Triumphant , di cui Spirit of Ecstasy rappresenta l'ultimo subdolo parto. Ricchi di prestigiose collaborazioni e perennemente alla ricerca di strade soniche alquanto arzigogolate, gli otto brani incisi nel disco sono un nuovo giro turistico nell'alienazione più avanguardistica, tra death metal e free jazz, growling cavernoso e sax, poliritmi e dissonanze, un incubo psicologico intricato e respingente per l'ascoltatore privo di pazienza e curiosità. Anche in Spirit of Ecstasy latitano appigli a cui aggrapparsi mentre il decadente magma urbano degli Imperial Triumphant prende il sopravvento, e non si può ignorare un lieve sentore di pippone intellettualoide onanistico, ma ciò n...

Il giardino delle vergini suicide (1999)

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[film #153] -info- Titolo originale: Virgin Suicides Regia: Sofia Coppola Sceneggiatura: Sofia Coppola Nazione: USA Disponibile su Prime Video Cinque bellissime sorelle adolescenti a Detroit , nel 1974. Era da diversi anni che non riguardavo il primo vagito della figlia d'arte Sofia Coppola  e devo dire che  Il giardino delle vergini suicide  rimane un film prezioso. Avvolta da una malinconica atmosfera onirica, l'adolescenza, con i propri turbamenti, viene raccontata con innocente leggerezza e dovuto rispetto, senza capitombolare nel digeribile pietismo né buttando tutto in rabbiosa caciara. Le cinque ragazze oppongono una commuovente resistenza alla prigione emotiva che pian piano le soffoca, un grido di rivolta verso le strutture sociali che non teme un gesto estremo pur di farsi visibile, sacrificio che alza solo un po' di polvere nelle linde sale dell'ipocrisia, svanendo al primo giro di ballo della nuova debuttante in società, ma segnando in maniera in...

Blood Incantation - Timewave Zero (2022)

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[album #24] -info- Etichetta: Century Media Nazione: USA Brani: 2 Durata: 41 minuti I nuovi fenomeni della scena death metal tornano con un album quantomeno spiazzante... Se seguite con attenzione il metal estremo contemporaneo avrete sicuramente sentito nominare i Blood Incantation , possente formazione americana che si è guadagnata le luci della ribalta sfornando notevoli album di cosmico death metal a sfondo fantascientifico. Bene, che cazzo ti combinano i nostri? Tolgono via tutto il metallo e le voci catacombali lasciando intatto solo lui: lo spazio profondo, l'abisso infinito di stelle, il fottutissimo cosmo! Timewave Zero è un viaggione ambient/drone da fare ad occhi chiusi, dopo aver letto un bel classico della fantascienza ( Asimov , Clarke, Le Guin o Lem , fate come cavolo preferite), ovviamente al buio, con o senza aiuto rilassatorio esterno. Quaranta minuti lontano da qui, nel vuoto muto, nel gelo eterno, nell'infinita oscurità a pois, dove il tempo non ...

Creators - The Past (2019)

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[film #152] -info- Regia: Piergiuseppe Zaia Sceneggiatura: Piergiuseppe Zaia, Eleonora Fani Nazione: Italia Disponibile su Prime Video Finalmente riesco a guardare in streaming il più grande colossal fantascientifico italico, produzione dal budget stellare e dagli adorabili influssi complottistici. Ho scoperto dell'esistenza di  Creators - The Past  tramite un esilarante video dello youtuber  Yotobi condiviso sulla mia bacheca di Facebook , video che vi consiglio di guardare eventualmente prima del film, e la curiosità può finalmente placarsi grazie a Prime Video . L'esordio cinematografico di Pergiuseppe Zaia  è una mastodontica puttanata sci-fi farcita di teorie complottiste (la colonizzazione aliena, gli antichi astronauti, i poteri forti, il calendario Maya, Gesù), attori internazionali con evidenti problemi economici alle spalle, altalenanti effetti speciali e una naturale propensione al trash più verace. Creators - The Past è sconclusionato, ridicol...

L'Invincibile (1964)

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[libro #6] -info- Titolo originale: Niezwycięzony Autore: Stanislaw Lem Editore italiano: Sellerio editore Palermo Letto su Kobo Sulle tracce di un precedente incrociatore disperso, l'astronave L'Invicibile atterra sul pianeta Regis III , nella costellazione della Lira . Ho scoperto tardissimo Stanislaw Lem  ed altrettanto in ritardo ho visto il mio cervello detonare, ed il mio cuore frantumarsi, di fronte alla stordente bellezza, alla sovverchiante ricchezza, alla sublime profondità esistenziale di quell'opera d'arte che risponde al nome di Solaris , uno dei punti più alti della letteratura, fantastica e non, che i miei poco funzionali occhi abbiano avuto l'onore di leggere. Mi sono avvicinato con molte aspettative a L'Invincibile ed ancora una volta lo scrittore polacco/ucraino ha disatteso le mie sciocche convinzioni, regalandomi una bomba di hard sci-fi, dal piglio scientifico altamente credibile, in gaudente amplesso con il ritmo indiavolato e l...

The Watcher (2022)

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[serie #31] -info- Showrunner: Ryan Murphy, Ian Brennan Nazione: USA Episodi: 7 Disponibile su Netflix Una famigliola benestante acquista una bella casa in New Jersey , ma iniziano a capitare cose brutte. Lontanamente basato su una storia vera. Toccava alla padrona scegliere una serie da guardare e siamo capitati su The Watcher , io invogliato dalle vibrazioni da home invasion e lei dalla bella presenza di Bobby Cannavale ("è un uomo veramente affascinante, ve'?) Dopo le prime tre ottime puntate, dove la tensione sale sapientemente ed il mistero tiene banco, la vicenda inizia ad accartocciarsi su se stessa, schiacciata da trame secondarie ridondanti che nulla aggiungono se non minuti superflui, concludendosi con un nulla di fatto che, porca vacca, lascia l'amaro in bocca (capisco che anche nella realtà l'Osservatore non è stato trovato, ma visto che hai inventato un buon 80% potevi sforzarti di creare da zero un finale più avvincente, cazzo.) The Watcher si...

Ipersonnia (2022)

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[film #151] -info- Regia: Alberto Mascia Sceneggiatura: Alberto Mascia, Enrico Saccà Nazione: Italia Disponibile su Prime Video Stefano Accorsi  che interpreta Stefano Accorsi in un film di fantascienza che non è di fantascienza. Ipersonnia t'inganna con un incipit fantascientifico abusato ma sempre intrigante (nel futuro, i detenuti vengono addormentati per l'intera durata della loro pena, risolvendo così tutti i problemi del sistema carcerario attuale), trasformandosi infine in un thrillerino innocuo, dai colpi di scena prevedibili e senza una direzione precisa da seguire. Non c'è tensione, né sorpresa, né qualche sussulto d'ispirazione: tutto in Ipersonnia è standard, fiacco, banale ed inoffensivo, pur se confezionato bene in una scatoletta di quelle usa e getta. Insomma, il film di Alberto Mascia non è brutto, è praticamente inutile. #film #recensionifilm #barbamicro #ipersonnia #primevideo #stefanoaccorsicheinterpretastefanoaccorsi

Piggy (2022)

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[film #150] -info- Titolo originale: Cerdita Regia: Carlota Pereda Sceneggiatura: Carlota Pereda Nazione: Spagna Sara  è grassa e gli altri la bullizzano, ma c'è uno nuovo in paese. Gran bella sorpresa Piggy , revenge movie per interposta persona della regista spagnola Carlota Pereda , che pesca dal thriller e scansa la trappola infima della morale a tutti i costi con grande maestria. La protagonista è una ragazza obesa intrappolata da una madre oppressiva, vessata da violenti atti di bullismo e con un grigio futuro nella macelleria di famiglia, dalla cui vetrina osserva i suoi carnefici vivere quello che a lei è precluso. La storia non mostra il fianco alla banalità, invertendo la rotta per spiazzare lo spettatore, ed il percorso d'accettazione di se stessa da parte di Sara  è un potente messaggio metaforico che non sacrifica le caratteristiche proprie di un film di genere, ma le arricchisce di una rinfrescante profondità. Piggy  è veramente una pellicola ben...

Slayer - Show No Mercy (1983)

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[album #23] -info- Etichetta: Metal Blade Nazione: USA Brani: 10 Durata: 34 minuti Esordio discografico di un gruppetto d'adolescenti incazzosi: gli Slayer . Sì, non è questo il primo disco che viene alla mente nominando gli Slayer , e non lo è nemmeno per importanza ed impatto su milioni di fan e futuri musicanti di musica dura, ma Show No Mercy ha su di me una presa viscerale che me lo rende irresistibile. L'heavy metal caprino di queste dieci tracce paga il pegno alle palesi influenze dei quattro titani americani, ma quando cazzo so' fregni i riff di chitarra, gli arrangiamenti di pancia, la frizzante compattezza delle composizioni, piatto satanico arricchito dalla sfrontatezza propria di chi vuole fare un gran casino e possiede i mezzi per farne in abbondanza. Show No Mercy sono gli Slayer prima di diventare gli SLAYER , mezz'ora di passione, sudore e borchie che mi fa scapocciare di brutto, anche oggi che la lunga chioma è solo un ricordo perso nella no...